Burlo-Despar Nordest: continua
il Progetto Dona per la Donna

Raccolti finora 62mila euro. La campagna termina il 7 gennaio

Continua con l'impegno dei clienti e dei collaboratori di tutti i supermercati Despar, Interspar ed Eurospar del Friuli Venezia Giulia la raccolta fondi “Dona per la Donna”, dedicata all'IRCCS “Burlo Garofolo” di Trieste. Anche dopo Natale, e fino al prossimo 7 gennaio, è possibile infatti partecipare al grande progetto di sensibilizzazione a favore dell'ospedale materno-infantile di Trieste iniziato lo scorso 25 novembre, che ha permesso di divulgare il ruolo dell'Istituto a vantaggio delle donne di tutto in Friuli Venezia Giulia sui temi importanti: gestione delle gravidanze a rischio, tutela della maternità, lotta contro l'infibulazione e con lo speciale protocollo anti-violenza. 

“Il progetto di sensibilizzazione – ha spiegato il direttore generale dell'Irccs “Burlo Garofolo”, prof. Mauro Melato – ha quale obiettivo quello di mettere la donna al centro dell'attenzione e sta avendo grande successo: il personale dei punti vendita non solo sta divulgando il materiale informativo della campagna con grande impegno, ma raccoglie fondi con tanto entusiasmo, fondi che utilizzeremo per potenziare i nostri servizi dedicati a tutte le donne del Friuli Venezia Giulia”.
 

“La pronta e generosa adesione dei nostri clienti all’iniziativa – ha commentato il Direttore Marketing di Aspiag Service/Despar Nord Est Francesco Montalvo – è un’ulteriore conferma del valore umano e sociale del progetto del Burlo: sono infatti quasi 37.000 le micro donazioni che abbiamo raccolto ad oggi, per un totale che supera i 62.000 euro. Per Despar Nordest non è una novità, da tempo infatti abbiamo scelto di far entrare nelle logiche e nelle strategie della nostra azienda anche le istanze di natura sociale o etica con cui entriamo in contatto, dando spesso origine o sostegno a progetti innovativi e di forte impatto: la risposta di collaboratori e clienti è sempre stata immediata e concreta. Anche in questo caso il nostro ringraziamento va soprattutto a loro, per il supporto dato ai progetti che Despar Nordest condivide con il Burlo”.

La raccolta di fondi – che grazie a un sistema di raccolta innovativo si effettua direttamente in cassa, e appare sullo scontrino – termina il 7 gennaio in tutti i punti vendita della Regione: “Donare al Burlo – ha concluso il direttore generale Mauro Melato – significa legarsi con forza a un Istituto che è punto di riferimento per la salute della donna e dei bambini di tutto il Friuli Venezia Giulia e che ha attivi progetti per tutte le donne della Regione”.

DONA PER LA DONNA: IL PROGETTO DELLA DESPAR

Il progetto di sensibilizzazione avviato dall'Irccs Burlo Garofolo ha trovato una forte alleanza: Despar Nord Est ha attivato infatti una raccolta fondi intitolata “Dona per la Donna” che coinvolgerà fino al 7 gennaio 2012 tutti i punti vendita del Friuli Venezia Giulia e a seguire quelli del resto del Nord Est. La raccolta fondi è focalizzata sui quattro progetti per la tutela della donna, e punta a raccogliere fondi e informare le persone sull'attività del Burlo in questi settori.

La raccolta fondi è effettuata direttamente alle casse dei supermercati, e accompagnata dalla distribuzione, grazie alla collaborazione delle associazioni di Volontariato accreditate con il Burlo Garofolo, di materiale informativo sui progetti. Despar ha infatti prodotto, su indicazione del Burlo, materiale informativo - in particolare poster e opuscoli – che verranno distribuiti nei punti vendita. La campagna sarà attiva per oltre un mese e comprendendo il periodo natalizio il numero dei contatti attesi è elevato. 

LE ATTIVITA' PROMOSSE DA “DONA PER LA DONNA”

Sostegno delle gravidanze a rischio - Al “Burlo” è attivo un ambulatorio per le donne che vivono una gravidanza a rischio a causa di patologie come obesità, problemi cardiovascolari, età avanzata al momento del concepimento, malattie o malformazioni nel nascituro. L’ambulatorio è anche un punto di riferimento per la gestione delle gravidanze plurigemellari e per le donne che affrontano la maternità convivendo con l'HIV.

Tutela della donna e del bambino vittime di violenza - Nei casi di violenza, soprattutto sessuale, il personale del “Burlo” si assume il compito di tutelare donne e bambini attuando, oltre alle cure, un protocollo che ha l'obiettivo di raccogliere gli elementi di prova necessari alle indagini evitando alle vittime ulteriori sofferenze e garantendo la corretta conservazione dei reperti. Il progetto è condiviso con le Procure della Repubblica ed il Tribunale dei minori ed è promosso dall'Assessorato alla Salute della Regione FVG.

Programma contro l’infibulazione - Il “Burlo” ha attivato un progetto per la correzione delle mutilazioni genitali di cui sono state vittime donne africane immigrate integrando gli interventi di chirurgia plastica con la sensibilizzazione delle famiglie per evitare che bambine residenti in Italia siano inviate nei Paesi d'origine per subire l’infibulazione. Il progetto, attivo in tutto il Friuli Venezia Giulia, coinvolge attivamente i servizi di assistenza sociale ed il mondo del volontariato.

Parto senza dolore 24 ore su 24 - Il parto senza dolore è un diritto fortemente sostenuto dalle donne ed il “Burlo” ha attivato un servizio di parto in analgesia sempre attivo. Le future madri con una gravidanza non a rischio, dopo un percorso formativo che permette di valutare liberamente la scelta del parto indolore, possono richiedere l'anestesia epidurale al momento del parto.


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