di Edoardo Gridelli


Quando la cultura e la storia
si sanno rinnovare


E' risaputo che la Professoressa Edda Serra, Presidentessa del CSBM (Centro Studi Biagio Marin), illustre critico letterario e scrittrice, ha sempre accettato le sfide più ardue, i percorsi più difficili e per molti, impraticabili, per far conoscere, mantenere alto il valore della cultura letteraria delle nostre terre e in particolar modo il nome di Biagio Marin.

Un' ennesima sfida, che a parer nostro ha già vinto, è stata lo sconfiggere la staticità che potrebbe andare in contro un qualsiasi centro culturale che parli mono tematicamente di un autore, dei suoi libri, degli eventi ad esso collaterali, statico perchè ai giorni nostri, qualsiasi libro, ricerca stampata, incontro, rimane statico solo nella memoria dopo che è accaduto, per perdersi nell' oblio della velocità dei giorni nostri.

Per rendere fluido, dinamico e soprattutto moderno, l' approccio con questo grande autore gradese, il Centro Studi Biagio Marin, e appunto la sua Presidente Serra, ha completamente rinnovato e ampliato in maniera egregia e con un tocco di modernità veramente squisito, il sito web del Centro Studi: www.biagiomarin.it 

Qui, in una impresa che per molti potrebbe essere ardita, viene data anche la possibilità di ascoltare la voce di Biagio Marin, mentre recita la sua poesia “Paese mio" e di andare più in là: sfogliare pagine di libri autografati dall'autore, essere aggiornati con le newsletter sulla attività del Centro Studi, per non perdere appuntamenti, purtroppo poco pubblicizzati e ripercorrerli attraverso le pagine del web, come, per esempio, apprendere il repertorio musicale proposto nella Basilica di S. Eufemia di Grado nel giugno scorso, della Ensemble Barocco Nova Academia di Trieste in occasione della ricorrenza del venticinquesimo anno dalla scomparsa di Biagio Marin, con letture di alcune delle sue opere, oppure ripercorrere la splendida serata del 6 settembre, sempre alla Basilica di S. Eufemia di Grado in cui è stato presentato, con la lettura di alcuni passi passi il carteggio Gino Brazzoduro-Biagio Marin, recentemente edito dal CSBM, a cura di Pericle Camuffo, con il titolo “Dialogo al confine“, cui si sono alternati i brani dei musicisti triestini del Novecento: Czerwenka, Zafred, Viozzi, Bugamelli, Visnovitz, Merkù, Coral, eseguiti al pianoforte da Mariarosa Pozzi mentre Mario Milosa con limpida, misurata tensione ha letto i passi dalle lettere di Marin e di Brazzoduro scelti da Edda Serra, che ha introdotto il concerto. 

Consigliamo caldamente di dare più che un' occhiata a questo sito, potrebbe anche dare lo spunto a molti circoli o centri culturali a rinnovarsi e a ringiovanire il modo di accostarsi alla nostra cultura, questa è l' unica strada da percorrere e la Professoressa Serra lo sa bene.

 

 


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