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Turismo in Germania: itinerari
tra design, architettura e gusto
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Ruhr 2010: un turno speciale di festeggiamenti
Si intitola Extraschicht (ovvero "turno straordinario") la grande festa della cultura che si terrà il prossimo 19 giugno in 50 luoghi della Ruhr. Il riferimento è ai turni degli operai che un tempo lavoravano in questa regione tedesca, a lungo additata come esempio di inquinamento e sfruttamento industriale del territorio. Oggi le sue acciaierie e miniere di carbone non sono più attive, e tutta l’area attorno ad Essen è stata bonificata e trasformata in un gigantesco parco votato all’arte ed alla natura, tanto ricco di attrazioni da essere stato scelto come una delle tre capitali europee della cultura per il 2010. La grande festa del 19 giugno, giunta ormai alla sua decima edizione, prevede più di 200 eventi che nello spazio di una notte, dalle 18 alle 2, che accenderanno i riflettori sui luoghi di maggiore interesse della Ruhr. Tra questi il Gasometer di Oberhausen, sede di una mostra spazio-temporale sull’astronomia e i viaggi nello spazio, l’ex miniera Zeche Lohberg a Dinslaken con installazioni dedicate alla luce e all’energia e il Signal Induna Park di Dortmund, luogo d’elezione dei tifosi della squadra di calcio Borussia. Tra le altre attrazioni spiccano l’"atollo dell’arte" nel lago Baldeneysee, l’Anello dei Krupp che ricorda una delle dinastie industriali più prestigiose del passato, il programma di varietà acrobatico nella miniera Zeche Nachtigall di Witten e lo spettacolo "Essere o Apparire" nel museo dell’acqua Aquarius, dove i visitatori si aggireranno in una scultura composta da 300 leoni marini. Per illustrare l’articolato programma di Extraschicht è stato istituito un portale che oltre a elencare i vari appuntamenti (mostre, spettacoli, concerti, visite guidate, happening artistici) fornisce informazioni pratiche. Molti degli eventi sono gratuiti, mentre il biglietto di 16 euro per quelli a pagamento include gli shuttle di collegamento tra un luogo e l’altro. Nel sito web si trovano anche appositi pacchetti di soggiorno con base a Bochum, Essen, Duisburg e Mülheim an der Ruhr. Per due notti a Duisburg con prima colazione, una cena, aperitivo, giro del porto fluviale, shopping tour, visita del casinò e il biglietto per Extraschicht il prezzo parte da 152 euro a persona in camera doppia. A Essen il pacchetto in un hotel a 4 stelle (2 notti con prima colazione, spettacolo teatrale, biglietto per Extraschicht e tour della città) costa da 179 euro in su.
Creative Germany: nel segno dell’architettura
L’architettura è tra le grandi protagoniste di Creative Germany, uno dei temi che la Germania propone ai suoi visitatori nel 2010. Non c’è, infatti, città o regione del Paese che non possa vantare edifici d’avanguardia, opera di architetti tedeschi d’ultima generazione o di archistar straniere. E se Berlino rappresenta una sorta di ideale palestra dell’architettura contemporanea, anche la provincia stupisce con scenari architettonici d’alto livello. Uno dei migliori esempi è Herford, in Westfalia, dove Frank O. Gehry ha firmato l’originale MARTa-Museum dedicato ai mobili e all’arte. Il prossimo 25 giugno in tutta la Germania si terrà la Giornata dell’Architettura (Tag der Architektur,
www.tag-der-architektur.de) con visite guidate in tedesco proposte dagli stessi architetti e l’apertura di alcuni siti solitamente chiusi al pubblico. Ma il panorama è talmente vasto ed interessante che ogni viaggiatore ha la possibilità di costruirsi propri itinerari a tema. Chi visita Berlino, per esempio, può comodamente sconfinare nella vicina Potsdam per ammirare gioielli architettonici di ieri e di oggi. Alla reggia barocca di Sanssouci dove amava soggiornare Federico il Grande qui fa da contraltare il recentissimo Hans-Otto-Theater di Gottfried Böhm, un luminoso edificio tutto vetri dalla copertura a forma di conchiglia aperta. Costruito su una lingua di terra nel fiume Havel, si trova a poca distanza dall’ Holländisches Viertel, un quartiere settecentesco con casette in stile olandese. Tanto varia e particolare da essere stata inserita nell’elenco dei beni culturali dell’UNESCO, la "prussiana" Potsdam riserva altre sorprese, tra cui la vecchia stazione di pompaggio del 1841-42 a forma di moschea e la Kolonie Alexandrowna, l’isolato che circonda la chiesa russo-ortodossa sul Kapellberg. Nei pressi di Potsdam sono da vedere anche le architetture cinematografiche di Babelsberg, storica cittadella del cinema dove operò Fritz Lang, e la dimora di Albert Einstein a Caputh, una casa di legno costruita per lo scienziato prima che egli emigrasse in America. Sul Telegrafenberg di Potsdam (94 m) svetta la singolare torre-osservatorio intitolata ad Einstein e progettata nel 1029-21 dal celebre architetto espressionista Erich Mendelsohn.
Storia: Berlino riapre i luoghi della storia
Al termine di un’accurato lavoro di sistemazione riapre a Berlino il centro di documentazione "Topographie des Terrors". Il nome, un po’ inquietante, è giustificato: proprio in quest’area, accessibile dalla Niederkirchnerstrasse, si trovavano i quartieri amministrativi delle SS, della Gestapo e della polizia nazista; era da qui che venivano gestiti il genocidio degli ebrei di tutta l’Europa e la sistematica persecuzione degli oppositori del regime hitleriano. Al vecchio centro di documentazione si è ora aggiunto un moderno edificio a forma di cubo che ospiterà esposizioni temporanee e permanenti sugli orrori dell’epoca nazista. A poca distanza dal centro si possono visitare il monumento che ricorda le vittime dell’Olocausto e il Museo Ebraico progettato da Daniel Libeskind, mentre la Porta di Brandeburgo è diventata il simbolo della riunificazione delle due Germanie avvenuta vent’anni fa.
Hotel romantici e di design: itinerari in Germania per viaggiare in BMW e dormire nei Design Hotel
Viaggiando in auto alla scoperta di nuovi paesaggi non c’è nulla di più piacevole della certezza di avere prenotato un buon albergo per la sera. È il motivo per il quale la prestigiosa catena internazionale dei Design Hotels propone speciali itinerari in Germania ed in Austria con soste in alcuni tra i più originali hotel d’Europa. E per garantire alla clientela un servizio appropriato, è stata siglata un’intesa con la compagnia di autonoleggi Sixt che fornisce ai viaggiatori fiammanti BMW per spostarsi da una tappa all’altra. In più, il programma "On the road again" della Design Hotels suggerisce tappe presso produttori di vini o di formaggi, ristoranti alla moda dove rifocillarsi durante il viaggio e musei recenti o insoliti da visitare. In Germania i Design Hotels che partecipano all’iniziativa sono il Becker’s Hotel di Treviri, il Louis Hotel di Monaco di Baviera, il Gastwerk Hotel di Amburgo, il Designhotel Überfluss di Brema, il Lux 11 di Berlino-Mitte, il 25hours tailored by Levi’s di Francoforte e il Cerês am Meer di Binz, sull’isola di Rügen. Per scoprire gli itinerari proposti, basta cliccare su
www.designhotels.com/roadtrips
e costruirsi il proprio circuito; ogni albergo propone tariffe speciali e c’è la possibilità di scaricare l’itinerario prescelto nel navigatore della BMW noleggiata. In alternativa al tour si può scegliere un solo albergo facendone la base per esplorare i dintorni.
Scoprire Regensburg con il monopattino elettrico
Si chiama Segway ed è un nuovo mezzo per muoversi piacevolmente in città senza problemi di traffico e di parcheggio. Divertente e facile da usare, il monopattino elettrico a batteria ora è stato scoperto anche dagli albergatori. Al Sorat-Inselhotel di Regensburg, uno dei migliori alberghi della città bavarese affacciata sul Danubio, da poco è possibile prenotare uno speciale pacchetto chiamato "Segway in Regensburg". Nel prezzo di 129 euro a persona sono inclusi un pernottamento a 4 stelle con sontuosa colazione a buffet, un drink di benvenuto, la possibilità di check-out pomeridiano ed un tour guidato della città in Segway, incluso l’uso del casco. Gli ospiti possono così esplorare l’affascinante centro storico di Regensburg senza fatica e senza compromettere in alcun modo l’ambiente. Situato nei pressi del famoso Ponte di Pietra, il Sorat Inselhotel offre servizi molto accurati e originali arredi di design.
Feste popolari: "ribellione" festosa a Dresda
Chi visita Dresda solitamente privilegia l’Altstadt (città vecchia) sulla sponda meridionale dell’ Elba, quella dove sono concentrati i principali tesori della città: il castello reale, i grandi musei, lo Zwinger, la Frauenkirche e la scenografica Semper-Oper. Ma anche la prospiciente Neustadt (città nuova) dall’impianto barocco offre molte curiosità. Quando, nel 1990, la Germania venne riunificata in seguito alla caduta del Muro di Berlino, molti dei suoi abitanti vollero sfogare la propria delusione per il fallimento degli ideali socialisti e l’imminente introduzione del capitalismo organizzando una festa cittadina all’insegna della nostalgia e della protesta. In una trattoria della Alaunstrasse nacque così il comitato che proclamò la "Bunte Republik Neustadt" (Repubblica colorata di Neustadt" e la festeggiò dal 22 al 24 giugno. L’originale città nella città si dotò scherzosamente di un monarca senza portafoglio e persino di una propria valuta, la "Neustadtmark"; sulla bandiera della neonata repubblica, al posto di falce e martello campeggiava l’immagine di Topolino. Nel 1993 il governo provvisorio, ovviamente privo di poteri, si sciolse e la riunificazione tra ovest ed est prese il suo corso anche a Neustadt. Ma la festa, ormai priva di connotati politici, è rimasta e continua a svolgersi come evento multiculturale nelle strade e nei locali lungo la Görlitzer Strasse e la Rothenburger Strasse. L’edizione di quest’anno si terrà dal 18 al 20 giugno e offrirà l’occasione per curiosare a Neustadt, la cui attrazione più conosciuta è l’antica latteria Pfund al n. 79 della Bautzner Strasse; oltre che per i formaggi e i dolci, è famosa per le mattonelle dipinte a mano che ornano le sue pareti. Le strade del passeggio sono la Hauptstrasse, adibita a isola pedonale e costellata di negozi, e la bella Königstrasse con i suoi palazzi barocchi.
Vino e musica sulle sponde della Mosella
La Valle della Mosella, il fiume che fa da trait-d’union tra il Reno, il Lussemburgo e la Francia, è conosciuta soprattutto per i vini pregiati coltivati sulle sue sponde. Ma il piacere di gustare una buona bottiglia e la cucina locale dal flair internazionale qui può essere abbinato a quelli della musica classica. A partire dal 5 giugno e fino al 19 dicembre, il Mosel Musikfestival propone un raffinato menu di concerti, danza e serate di belcanto in chiese, castelli, enoteche ed altre location. Il programma, molto articolato, include anche serate di tango finlandese e fado portoghese, una "sinfonia della luce" nell’ex abbazia di St. Maximin a Treviri e musica all’insegna dell’Europa. Alcuni alberghi lungo la Mosella propongono inoltre pernottamenti comprensivi dei biglietti per singoli concerti a partire da 138 euro a persona.
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