Si è ufficialmente conclusa la seconda edizione di Bianco&Nero, in concomitanza con il termine della mostra “Il mondo di Escher”: ben 30 mila persone hanno visitato la sola mostra dell’incisore olandese presente a Casa Colombatti-Cavazzini e prorogata fino a ieri, 6 gennaio. Gli ospiti che hanno preso parte alla manifestazione sono quindi 70 mila e permettono di registrare un dato di affluenza più che soddisfacente alla manifestazione nel suo complesso.
“Bianco&Nero ha dimostrato di essere un evento di alto profilo che fa convergere appuntamenti e incontri di livello nel capoluogo friulano garantendo alla città la giusta visibilità” – dichiara Renzo Tondo, presidente della Regione. “Valersi del centro storico e dei suoi arredi urbani, anche meno usuali, per valorizzare una città giovane e dinamica, oltre che custode di un patrimonio architettonico e artistico di rilievo è il modo giusto per farla diventare una meta turistica di successo”.
“Il grande afflusso di pubblico testimonia lo spessore di questa rassegna e conferma la capacità della città di Udine di accogliere manifestazioni importanti che fungono da attrattiva per un pubblico interessato a tutte le forme della cultura e dell’arte.”
Numeri da primato per tutti gli eventi organizzati in città in occasione della rassegna Bianco&Nero, che hanno portato il presidente della Regione Renzo Tondo e il sindaco di Udine Furio Honsell a decidere di prolungare fino al 6 gennaio 2011 l’apertura della mostra di Escher e, secondo i risultati definitivi della manifestazione, sembra che questa sia stata proprio una mossa vincente.
La manifestazione Bianco&Nero, che ha avuto luogo dal 2 al 12 settembre, si sta sempre più affermando come l’evento-brand di Udine, contestualizzando diverse forme artistiche e culturali all’interno del patrimonio architettonico e urbanistico della città e riportando numeri più che incoraggianti. Inoltre, grazie alla trasversalità degli appuntamenti della rassegna, è stato possibile cogliere l’apprezzamento di un pubblico eterogeneo attratto dalle numerose proposte di eventi diversificati.
Nel corso di Bianco&Nero, molteplici sono stati gli appuntamenti che hanno registrato il tutto esaurito, come l’evento cinematografico “Metropolis”, quello musicale della giovane e talentuosa pianista Jin Ju, per gli “Eventi di parola” quello di Beppe Severgnini, l’intervento di disegno live con i fumettisti Mario Alberti e Stefano Caselli, gli incontri di scacchi con il pluricampione mondiale Boris Spasskij e gli appuntamenti con le proiezioni delle “Dark ladies: le dive in bianco e nero del cinema americano anni ’40 e ‘50”.
La seconda edizione di Bianco&Nero è stata organizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dall’Agenzia TurismoFVG in collaborazione con l’Associazione Bianco&Nero, l’Associazione culturale fotografica Signum, l’Associazione culturale Vicino/lontano, Azalea Promotion, il CEC - Centro Espressioni Cinematografiche, il Centro d’Arti Visive Visionario, il Centro culturale Il Villaggio, la Cineteca del Friuli, il Circolo damistico di Tolmezzo, la Civica Accademia d'Arte Drammatica Nico Pepe, il Comune di Udine, il Coro del Friuli Venezia Giulia, la Federazione Dama FVG, la Federazione Scacchistica Italiana - C.R. FVG, la Fondazione Corriere della Sera, la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, le Giornate del Cinema Muto e l’Università degli Studi di Udine.
Le mostre sono state realizzate in collaborazione con la Fondazione Helmut Newton di Berlino, la Fondazione M.C. Escher di Baarn (Olanda), la Fondazione Henri Cartier-Bresson di Parigi, Magnum Photos e Contrasto. Per le proiezioni cinematografiche hanno collaborato il Friedrich Wilhelm Murnau Stiftung del Museo di Wiesbaden e il Bergamo Film Meeting.
Bianco&Nero è stato co-finanziato dalla Provincia di Udine, Camera di Commercio di Udine e Fondazione CRUP di Udine e ha avuto il patrocinio del Comune di Udine.
|

|