Nuovo appuntamento per
Wunderkammer 2011 - Viaggio in Italia

Martedì 22 novembre 2011, ore 20.30 Castello di Miramare - Sala del Trono l'Ensemble Fontanella (Regno Unito)

Riunendo alcune delle flautiste di maggior talento e di riconosciuto nome del Regno Unito l’ensemble Fontanella si è costruito la reputazione di uno dei gruppi più innovativi della Gran Bretagna. Il gruppo ha tenuto concerti in patria, ha partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive nel Regno Unito e in Europa e si è esibito in diversi festival (Londra, Brighton, York, Islanda e Finlandia).

Gli interessi musicali del gruppo Fontanella sono ampi e comprendono i periodi dal medioevo sino alla musica contemporanea. Nel loro magnifico consort di strumenti rinascimentali ben si mostra la ricerca storica del costruttore di flauti inglese Adrian Brown. Il gruppo è altrettanto entusiasta per la musica contemporanea, tanto che hanno acquistato un consort di flauti ‘quadri’ di Paetzold e hanno commissionato numerosi nuovi brani che sono stati inseriti con successo nei programmi da concerto. L’ensemble ha inventato numerosi progetti didattici per bambini che sono stati ospitati da sedi e festivals in Gran Bretagna (Brighton e York Early Music Festival, la Southampton Turner Sims Hall, Londra, Kent, Cambridgeshire, Sussex e Surrey). Recentemente sono stati ospiti della BBC nella trasmissione per bambini ZingZillas.

Il loro CD ‘The Fruit of Love’, edito dalla BCR, presenta brani elisabettiani di Holborne, Byrd, Simpson e Dowland ma anche la composizione contemporanea ‘The Leaves be Green’ di Tim Coker.

‘Ipnotiche… il pubblico era completamente estasiato. Irresistibile’ The Recorder Magazine

Sul finire del Rinascimento la poesia, il testo, la parola divennero si impadronirono del dominio sulla composizione musicale. A partire dalle frottole, ma soprattutto con il madrigale, nel corso del XVI secolo la poesia divenne regina delle composizioni vocali. Il testo non solo ispirava ma “determinava” la musica che “imitava” le parole.

Il madrigale apparve per la prima volta in Italia nel 1530. Tranne alcune eccezioni di rilievo, come Costanzo Festa, buona parte dei suoi “padri fondatori” furono stranieri di scuola nordica, che vivevano in Italia nelle cui corti secolari e ecclesiastiche dominava lo stile contrappuntistico franco-fiammingo. In questi ambienti, che matrimoni dinastici, interessi
politici e rivalità culturali mantenevano ai massimi livelli internazionali, italiani, fiamminghi e francesi si ritrovarono insieme a sviluppare una forma d’arte comune nella quale gli stili nazionali si arricchivano vicendevolmente.

Più tardi maestri italiani quali Marenzio, Gesualdo e Monteverdi portarono il madrigale a punte estreme di cromatismi e dissonanze, enfatizzando ancor di più l’elemento “drammatico” del testo.

Da Tenebre, officio per la Settimana Santa del Principe Gesualdo da Venosa, tragico e tesissimo alle canzoni del Petrerca musicate da Marnzio, soprannominato il ”dolce cigno d’Italia”, la produzione madrigalistica italiana fece scuola in tutta l’Europa stimolado i musicisti d’oltralpe a comporre, imitare, rielaborare i madrigali italiani. In particolare nell’Inghilterra del XVI secolo il madrigale fu spunto e ispirazione per tutti i compositori, non solo per quanto riguarda la produzione vocale, ma anche quella strumentale.

E nel 1590 venne data alle stampe una raccolta particolare e dal titolo significativo: “Italian Madrigals Englished “ cioè Madrigali Italiani Inglesizzati…

Nonostante la destinazione originale fosse ovviamente per le voci, i documenti dell’epoca mostrano che spesso strumenti, soprattutto viole e flauti, potevano suonare questi brani, raddoppiando le voci o sostituendole, dando così vita a un’esecuzione puramente strumentale. I titoli delle raccolte a stampa spesso contenevano la dicitura “Madrigali da cantare e da suonare” a dimostrare come infine il testo, fonte di ispirazione primaria della musica, diveniva conoscenza profonda, non necessariamente udita, ma evocata dal suono dello strumento che sostituiva la voce umana, in una evoluzione musicale continua…. (Rebecca Austen-Brown 2011)

Fontanella:
Rebecca Austen-Brown
Katriina Boosey
Louise Bradbury
Sarah Humphreys
Annabel Knight

http://www.fontanella.co.uk 

Castello di Miramare: ingresso al museo 4 €
ingresso ridotto (per i cittadini UE fra i 18 e i 25 anni) 2 €
ingresso gratuito per i cittadini UE sotto i 18 e sopra i 65 anni. 

www.wunderkammer.trieste.it 
info@wunderkammer.trieste.it
  

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