Inizia l’attività concertistica del 2012 proposta dall’Associazione “Musica Aperta” di Gorizia, con il nuovo ciclo concertistico intitolato “Inverno 2012”, tradizionale appuntamento con la musica da camera che comprende cinque appuntamenti e segue la precedente rassegna autunnale 2011. La rassegna è inserita nella quattordicesima edizione della stagione concertistica «Gorizia Classica», organizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Assessorato ai Giovani, Cultura, Sport, Associazionismo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. L’iniziativa è altresì realizzata con il sostegno e il patrocinio della Provincia e dei Musei Provinciali di Gorizia, del Comune di Gorizia e del Gruppo Carso Gorizia.
Tutti i concerti di questo nuovo ciclo si terranno nella Sala Convegni dei Musei Provinciali di Gorizia, in Borgo Castello n. 13; analogamente alle precedenti stagioni, è stata mantenuta la tradizionale collocazione pomeridiana del sabato, molto apprezzata dagli spettatori, che hanno decretato sempre il “Tutto esaurito”.
Il nuovo ciclo invernale 2012, intitolato “Debussy e la musica francese del suo periodo” si svolgerà con cadenza settimanale, da sabato 11 febbraio al 10 marzo 2012. Il cartellone è stato preparato anche quest’anno dal professor Giorgio Samar, presidente dell’Associazione «Musica Aperta», ideatore e curatore delle precedenti edizioni della stagione.
Grazie alla preziosa collaborazione degli Enti patrocinatori e sovvenzionatori, l’ingresso sarà mantenuto libero e gratuito per il pubblico, con accesso dalle ore 16.45 e inizio dei concerti alle 17.00 precise. È già disponibile il libretto completo della stagione, in distribuzione presso gli uffici regionali dell’Agenzia Turismo Friuli Venezia Giulia.
Durante il 2012 ricorre un nuovo anniversario, che offre l’occasione di ricordare un grande compositore, avente un posto di rilievo nella storia della musica. L’autore che sarà omaggiato quest’anno è Claude-Achille Debussy, uno dei più importanti compositori francesi vissuti fra il XIX e il XX secolo e nato nel 1862, 150 anni fa. Alla sua musica saranno dedicati interamente i primi due concerti, mentre nei successivi le sue pagine saranno affiancate a quelle di altri compositori francesi del suo periodo.
Il cartellone inizierà con la musica da camera per archi e pianoforte di Debussy, presentata
sabato 11 febbraio dal trio formato da Nicola Mansutti, violino, Andrea Musto, violoncello e Ferdinando Mussutto, pianoforte, musicisti friulani con un ricchissimo curriculum e ospiti abituali di “Gorizia Classica”.
Nicola Mansutti, dopo gli studi musicali presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine si è perfezionato con il m° Fister (Klagenfurt), il m° Volochine e la m° Berinskaja (Portogruaro, Venezia),il m° Bogdanovich, il m° Guglielmo (spalla Orchestra della “Fenice” e della “Accademia di Santa Cecilia” di Roma), il m° Koch (spalla Orchestra Filarmonica del Lussemburgo) presso il Conservatorio del Lussemburgo, il m° Alessandro Moccia (spalla Orchestre des Champs Élysées di Parigi), il m° Rabaglia (Trio di Parma), il m° Baldini (Hochschule di Lipsia).
Ha coltivato l'interesse per l’analisi e la composizione seguendo i corsi tenuti dal m° Zanettovich.
Ha approfondito aspetti di tecnica e prassi esecutiva antica frequentando seminari e corsi, in particolare per il violino barocco col M° Stefano Montanari (Accademia Bizantina), con il M° Giorgio Fava (Sonatori de la Gioiosa Marca) e per ensemble barocco con Ton Koopman (Amsterdam Baroque Orchestra). Parallelamente, la dedizione allo studio del Novecento storico e alla musica contemporanea l’ha portato a prime esecuzioni di numerosi compositori tra i quali Solbiati, Silvestrini, Solares, Magnoni, Bloland, Sivilotti, Zanettovich, Miani, Perocco e molti altri.
In qualità di camerista ha suonato per numerose associazioni e rassegne in Italia ed all’estero, in alcune fra le più importanti sale da concerto nei seguenti Paesi: Austria (Musikverein, Konzerthaus - Vienna), Spagna (Teatro Nazionale - Madrid, Teatro Liceu - Barcellona), Francia (Salle Pleyel e Theatre des Champs Élysées - Parigi), Lussemburgo, Germania (Hercules Saal - Monaco), Olanda (Concertgebouw - Amsterdam), USA (Carnegie Hall - New York), Belgio, Slovenia (Cankarjev Dom - Lubiana), Croazia, Polonia (Philarmonic Hall - Cracovia), Grecia (Teatro Megaron - Atene), Repubblica Ceca (Rudolfinum - Praga), Albania, Romania, Canada, Tunisia, Egitto, Brasile (Memorial da America latina - San Paolo, Teatro da Paz - Bélem), Argentina (Teatro Coliseum - Buenos Aires), Cile, Uruguay (Teatro Solis - Montevideo), registrando per le etichette Agorà, Rivo Alto, RS, ArteSuono, Tau Kay, EpicMusic, Talents, Rainbow Classics, Archiv, Deutsche Grammophone, SWR, RAI e Radio Televisione Catalana.
L’attenzione costante per la musica da camera l’ha portato a fondare il quartetto d’archi Pezzè, intitolato al compositore, didatta e musicologo Piero Pezzè, compiendo i propri studi di quartetto sotto la guida del m° Franco Rossi (Quartetto italiano), del m° Boris Baraz, del m° Valentin Berlinsky (Quartetto Borodin), del m° Bruno Giuranna e del Nuovo Quartetto Italiano, ottenendo riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali.
Ha collaborato con “Cinemazero” di Pordenone e con la “Cineteca del Friuli” nell’esecuzione dal vivo di alcune colonne sonore di film muti tra i quali “La Sentinella della Patria” (primo film muto girato in FVG) pubblicato in CD e in video.
Ha inoltre partecipato a progetti con gruppi jazz e gospel fra i quali il “Glauco Venier Quartet”, il “FVG Gospel Choir”, registrando alcuni dischi (una fiaba musicale, il cd “Gorizia”, e altri).
Ha collaborato con numerosi ensemble fra i quali, l’Orchestra del Teatro “Giuseppe Verdi” di Trieste, l’Orchestra Sinfonica del FVG, la FVG Mitteleuropa Orchestra, l’Orchestra d’Archi Italiana, l’Orchestra Filarmonica del FVG, l’Orchestra Barocca “Tiepolo”, la Venice Baroque Orchestra, l’Ensemble Anticameraviglia, l’Accademia di San Giorgio (Venezia), il NovArt Baroque Ensemble, l’Ensemble Mikrokosmos, il Nonetto “Stravinsky”, l’Orchestra Filarmonia Veneta “Gian Francesco Malipiero”, la Karmelos Orchestra, La Nuova Orchestra “Ferruccio Busoni”, l’Orchestra “Les musiciennes” del Lussemburgo.
Andrea Musto, inizia i suoi studi musicali presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine, per poi proseguirli presso il Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, ove si diploma brillantemente nel 1993 sotto la guida del professor Gianantonio Viero. Successivamente si perfeziona sotto la guida del Prof. Milos Mlejnik presso il “Kärntner Landeskonservatorium” di Klagenfurt (Austria), ove nel 1997 si diploma con il massimo dei voti e la lode. Dal 1997 al 1999 si specializza ulteriormente presso la “Hochschule für Musik” ad Aquisgrana (Germania) con il Prof. Michael Kasper.
Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento per violoncello (con i Maestri Karin Georgian, Christoph Henkel e Michael Flaksman) e per musica da camera (con i Maestri Sigmund Nissel, Helfried Fister...).
Da molti anni svolge un’intensa attività concertistica, sia in qualità di solista che nell’ambito di numerose formazioni cameristiche. Nel 1996 ha suonato il “Doppio concerto” per violino e violoncello di Johannes Brahms accompagnato dalla “Kärntner Sinfonieorchester” a Klagenfurt (Austria), esperienza questa ripetuta nel 2008 con l’Orchestra Sinfonica del FVG diretta dal M° Tiziano Severini. Durante la sua permanenza in Austria ha fatto parte del quartetto d’archi “Voces intimae”, mentre dal 1997 ha suonato con il “Prometheus Quartett” di Colonia (Germania).
Ha collaborato con numerose formazioni orchestrali, fra cui la “Orchestra Filarmonica di Udine”, la “Kärntner Sinfonieorchester” e la “Kärntner Kammerakademie” in Austria, la “Klassische Philharmonie Bonn” e la “Sinfonietta Köln” in Germania. Nel 1999 ha ottenuto un contratto come “Primo Violoncello” presso il Teatro di Klagenfurt.
Ha effettuato numerose registrazioni radiofoniche per la RAI, la ORF (Austria), la RTV (Slovenia) e la RTE (Spagna) e ha suonato in quintetto presso la New York University ed altri prestigiosi “College” negli USA.
Dal 2001 al 2009 ha collaborato stabilmente con l’Orchestra Sinfonica del Friuli-Venezia Giulia nel ruolo di “Primo violoncello”, attività ora svolta con l’Orchestra Mitteleuropea che della sinfonica regionale raccoglie l’eredità artistica e professionale.
Durante l’anno scolastico 2009/2010 ha prestato servizio presso l’Istituto Comprensivo Vicenza 5 insegnando Violoncello presso la Scuola Media Statale “Giuriolo” di Vicenza.
Da molti anni inoltre svolge intensa attività didattica in numerose scuole di musica in Friuli Venezia Giulia e Veneto.
Ferdinando Mussutto, Nato a Udine nel 1976, si è diplomato con il massimo dei voti in pianoforte all’età di venti anni presso il Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine; successivamente ha frequentato diverse master-class sia per il repertorio solistico che cameristico, perfezionandosi con i Maestri Piero Rattalino, Giorgio Lovato, Daniel Rivera, Helfried Fister, Walter Panhofer e con il Trio di Parma. Nel 2001 ha portato a termine il corso di perfezionamento biennale con il m° Andrea Lucchesini presso la Scuola di Musica di Sesto Fiorentino e i corsi di alto perfezionamento cameristico presso la Scuola di Musica del Trio di Trieste a Duino (Trieste), sotto la guida dei maestri De Rosa, Zanettovich, Jones e Bronzi, ottenendo il Diploma di Merito.
È stato premiato in vari concorsi nazionali e internazionali, sia solistici sia cameristici, tra i quali il Concorso “Camillo Togni” di Gussago (Brescia), il Concorso “Silvio Omizzolo” di Padova, il Premio Internazionale “Stefano Marizza” di Trieste, il Concorso “Giulio Rospigliosi” di Lamporecchio (Pistoia) e il Concorso A.Gi.Mus di Roma. Si è esibito come solista e camerista in Italia, Austria, Germania, Belgio, Slovenia, Croazia, Spagna, Cina, Paraguay e Venezuela, riscuotendo ovunque consensi di pubblico e di critica.
Ha collaborato con numerose realtà musicali del Triveneto e della Carinzia tra cui l’Ente Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste, l’Orchestra Sinfonica Regionale del Friuli Venezia Giulia (con la quale ha eseguito sei prime esecuzioni assolute nel corso della Biennale di Musica a Venezia nell’ottobre 2004), l’Orchestra “Academia Ars Musicae” di Klagenfurt, l’Orchestra “Karmelos”, l’Ensemble “Mikrokosmos”, l’Associazione “CarinthiaArtis” ed il Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto (Treviso), il Coro del Friuli Venezia Giulia, la Schola Cantorum di Santa Giustina (Belluno), la Daphne Chamber Orchestra, l’Estate Musicale Portogruarese e l’Orchestra Mitteleuropea.
Nel 2001 ha registrato due CD per la casa discografica RealSound di Udine, realizzando una prima incisione assoluta con opere cameristiche del compositore tedesco Arnold Schoendlinger (sonata per viola e pianoforte e seconda sonata per violino e pianoforte); nel 2005 ha registrato il Quartetto Op. 60 di Johannes Brahms per RAI Radio3, mentre nel 2007 ha partecipato alla registrazione live dei Carmina Burana con il Coro del Friuli Venezia Giulia.
Nel 2002 e 2003 è stato pianista collaboratore dei corsi di perfezionamento tenuti a Cividale del Friuli (Udine) dal soprano Cecilia Fusco. Nel dicembre 2002 è risultato inoltre vincitore della selezione per pianisti collaboratori delle classi strumentali indetta dal Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto (Treviso), presso il quale ha collaborato per un quadriennio, ricoprendo inoltre il ruolo di pianista accompagnatore ufficiale in numerosi concorsi lirici internazionali. Nel 2009 è stato invitato a tenere un masterclass pianistico presso l’Escuela “Oziander Lopez” di Caracas (Venezuela), mentre nel 2010 gli è stato assegnato il premio “Carinthicum 2010” per l’attività concertistica dall’Associazione Carinthia Artis (Koetschach, Austria). È uno dei fondatori dell’Ensemble “Piano Twelve”, una formazione composta da 12 pianisti che sta riscuotendo notevole successo a livello nazionale. Svolge un’intensa attività concertistica che l’ha visto protagonista assieme ad artisti internazionali tra i quali Annamaria Dell’Oste, Lucio Degani, Gabriele Ragghianti, Domenico Nordio, Federico Mondelci, Marco Gerboni, il Quartetto Szabò e l’Ensemble Italiano di Sassofoni.
Durante il concerto inaugurale di “Gorizia Classica” saranno proposte alcune splendide e rare pagine del ristretto repertorio cameristico strumentale di Debussy: il Notturno e Scherzo L. 39 e la Sonata n. 1 L. 144 per violoncello e pianoforte, la Sonata n. 3 L. 148 per violino e pianoforte e il Trio L. 5 in Sol Maggiore.
Seguirà il recital del pianista veneto di nascita, ma ora piemontese di residenza, Sandro Zanchi, ospite per la prima volta della rassegna che proporrà, sabato 18 febbraio, i due libri dei “Préludes”. Sono pagine molto celebri e ricercate, scritte da Debussy tra il 1909 e il 1912, divise in due libri, ognuno con dodici brani, catalogati da François Lesure ai numeri L. 125 e L. 131.
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