La stagione di prosa di Grado si aprirà il 25 novembre con “Passata è la tempesta? Nuovi lampi di ovvietà” con Enrico Bertolino.
Sede per gli spettacoli di quest’anno è il Palazzo Regionale dei Congressi che sopperisce alla mancanza dell’Auditorium Biagio Marin sottoposto a ristrutturazione.
In conferenza stampa il sindaco Edoardo Maricchio ha affermato che pur di mantenere a Grado la rassegna, il Comune è riuscito nell’intento di allestire la nuova stagione di prosa nella struttura congressuale.
All’incontro sono intervenuti anche l’assessore Elisa Polo e il direttore dell’Ente Regionale Teatrale, Renato Manzoni.
Quest’ultimo ha in particolar modo messo in evidenza come gli spettacoli di quest’anno siano divertenti ma non incentrati solamente sulla comicità poiché tutti faranno riflettere e pensare.
Come consuetudine nel cartellone di prosa gradese ci sarò anche spazio per lo spettacolo proposto dall’associazione Grado Teatro.
Il direttore artistico Tullio Svettini ha precisato che con l’opera in calendario quest’anno, la compagnia continua a ricordare gli autori gradesi scomparsi. Dopo Dissette, Corbatto e Tonon, questa volta tocca a Giacomo Zuberti.
Vediamo dunque in sintesi i 5 spettacoli in cartellone per questa 42^ edizione della stagione di prosa di Grado.
Venerdì 25 novembre inizia Enrico Bertolino con il suo (in realtà lo ha scritto assieme a Curzio Maltese, Andrea Zalone e Luca Bottura) “Passata è la tempesta? Nuovi lampi di ovvietà”.
Lo spettacolo prende spunto dai fatti quotidiani. Bertolino sarà accompagnato dalle musiche di Teo Ciavarella.
Passiamo a martedì 6 dicembre. Sul palco del Palacongressi salirà Giobbe Covatta per presentare lo spettacolo “3012”. E’ un viaggio attraverso l’Europa per parlare, all’insegna della “comicità sociale”, dei popoli e dei territori.
Si passa poi al primo di febbraio del 2012. A Grado arriverà Leonardo Manera per presentare “Italian Beauty”. Ad accompagnare l’artista ci sarà l’illusionista Walter Maffei.
Nella presentazione è precisato che Manerà viaggia con questo spettacolo “in un Paese di mostri, che è l’Italia di oggi”, per raccontare senza pregiudizi ma con divertimento e compassione “tutto il grottesco della vita sfiorando la tristezza attraverso la poesia”.
Nell’ordine tocca quindi a Grado Teatro con “La Tenaglia”, una commedia in due tempi di Giacomo Zuberti diretta da Francesco Accomando che disegna il ritratto di un giovane italiano all’epoca del “Ventennio”.
Grande conclusione di stagione sabato 24 marzo per “Riondino accompagna Vergassola a incontrare Flaubert” con Davide Riondino e Dario Vergassola.
“Con la scusa di educare un comico presunto ignorante (Vergassola), Riondino rilegge e illustra a modo suo la storia di Emma Bovary, individuando quei momenti che ancora parlano al pubblico di oggi”.
Per informazioni sugli spettacoli e per gli abbonamenti che, vista l’ampia capienza del Palacongressi, sono ancora disponibili, ci si può rivolgere alla Biblioteca Civica di Grado chiamando lo 043182630.
Il costo dell’abbonamento è di 60 euro (ridotto 45 euro). Il singolo biglietto costa 18 euro (ridotto 15) con una ulteriore riduzione per lo spettacolo proposto dalla compagnia teatrale gradese che è fissato in 15 e 12 euro.
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