Ritorna la grande lirica al Verdi
di Pordenone con la Boheme

Venerdì 18 maggio alle ore 20.45. Per l'occasione Happy Hour dalle ore 19.00

E’ un ritorno gradito e particolarmente atteso quello de “La Bohème” a Pordenone, in scena venerdì 18 maggio alle 20.15. Oltre ad essere in assoluto una delle opere più amate dal pubblico è anche la prima ad essere stata rappresentata dopo l’apertura del nuovo teatro. Nel febbraio 2006 – e il nuovo Verdi era stato inaugurato nel maggio 2005 - fu proposta sotto la guida di Daniel Oren: nel ruolo di Mimì una splendida Fiorenza Cedolins, che in quell’occasione ricevette gli applausi ed il calore del suo pubblico friulano. 
 

Nel 2012 nuova versione, nuovo allestimento e nuovi interpreti, tra i quali, nel ruolo di Musetta, Daniela Mazzuccato, soprano che vanta una brillante carriera internazionale, sia nell’opera che nell’operetta, mentre nei panni di Mimì troveremo un’artista prestigiosa come Alexia Voulgaridou, soprano greco che deve proprio a Bohème la fama internazionale avendo ricoperto il ruolo di Mimì da Ginevra a Milano (Teatro Alla Scala), dal Covent Garden a Tenerife, da Berlino (Staatsoper unter den Linen) a Monaco.

Il popolarissimo capolavoro di Puccini sarà proposto con la regia di Elisabetta Brusa, che ha firmato numerose regie di spettacoli di lirica, di prosa e di musica contemporanea in Italia e all’estero tra cui Rigoletto al Teatro Regio di Parma. 

Muoverà i personaggi del dramma in un’ambientazione scenografica prodotta dalla Fondazione Teatro Regio di Parma, che suggella una proficua collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico del Verdi di Trieste. Sarà una Bohème d’impianto classico e rispettosa della tradizione, nella convinzione che proprio il mondo della lirica dovrebbe per primo sostenere il concetto di tradizione come patrimonio fondamentale in un Paese come l’Italia che ha dato i natali al melodramma. 

In una collaudata e tradizionale soffitta bohèmienne che si caratterizzerà per la grande vetrata con il richiamo al quartiere di Montmartre sullo sfondo, l’opera va in scena sotto la direzione di un profondo conoscitore del teatro musicale pucciniano come Donato Renzetti, reduce del recente successo ottenuto al MET di New York nella direzione di “Elisir” d’Amore di Donizetti.

Nel ruolo di Rodolfo Jean Francoise Borras, mentre Gezim Myshketa vestirà i panni di Marcello. 

Oltre a tutti gli altri protagonisti la compagine artistica si completa con il Coro di Voci bianche dei Piccoli Cantori della Città di Trieste diretto da Cristina Semeraro, il Coro del Teatro Verdi diretto da Paolo Vero e l’Orchestra del Teatro Verdi. 

Anche per questa occasione, il Teatro riproporrà al pubblico il servizio “happy hour” nel bar del Teatro, il Caffè Verdi del primo piano, che sabato ha registrato un ulteriore incremento di frequentatori. Cominciando prima lo spettacolo di lirica anche l’happy hour anticipa alle 19. 
Curato da Le Troi Chef, richiede la prenotazione obbligatoria al 335 6784007 e costa 8 euro a persona

Biglietti: biglietteria del Teatro di viale Martelli aperta dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 19 o attraverso il sito www.comunalegiuseppeverdi.it  

Info: www.comunalegiuseppeverdi.it e 0434 247624


[home page] [lo staff] [meteo]