DI TENDENZA:

Il fotografo e attivista friulano Aran Cosentino vince ...
Personaggio dell’Anno del Friuli 2025: in finale ...
Il 4 settembre a Trieste si inaugura “Galoppi di ...
NordestNews
  • Home
  • Attualità
  • Costume e Società
  • Cultura
  • Economia
  • Spettacoli ed Eventi
  • Speciali
  • Sport
  • Turismo

Seleziona Pagina

8 MARZO: COLDIRETTI, UN ITALIANO SU DUE REGALA FIORI E MIMOSE

Inserito da Paolo Bencich | Mar 7, 2025 | Economia | 0 |

8 MARZO: COLDIRETTI, UN ITALIANO SU DUE REGALA FIORI E MIMOSE

Per festeggiare l’8 Marzo quasi un italiano su due (45%) regalerà una mimosa o un fiore, che risulta l’omaggio più gettonato, grazie all’impegno dei florovivaisti per garantirne la disponibilità nonostante i gravi problemi causati dal clima. Ad affermarlo è una analisi della Coldiretti in vista della Festa della donna, secondo la quale un altro 14% si indirizzerà verso dolci, cioccolatini o altro mentre un 41% che non farà omaggi.  

Il clima ha tagliato quest’anno di circa il 15-20% la produzione di mimose – rileva la Coldiretti – a causa delle anomalie climatiche, con la fioritura anticipata a causa di un gennaio insolitamente caldo alla quale hanno fatto seguito sbalzi termici e maltempo, senza dimenticare la proliferazione di parassiti che hanno attaccato la pianta. In Liguria, dove si coltiva oltre il 90% della produzione nazionale, la mimosa è sbocciata prima nell’entroterra che sulla costa, a causa dell’aumento dell’umidità, un fenomeno insolito che conferma quanto gli standard del passato non siano più affidabili. Anche quest’anno si conferma comunque la tendenza ad abbinare alle mimose altri tipi di fiori come anemoni, ranuncoli, gerbere o violeciocca.

Complessivamente sono circa 1,2 milioni di chili le mimose, l’equivalente di 12 milioni di mazzetti da 100 grammi l’uno, che saranno destinate in Italia al mercato interno in occasione della festa secondo una stima della Coldiretti, pari a oltre la metà della produzione italiana nella quale gioca un ruolo importante anche l’export. 

I prezzi variano notevolmente a seconda della dimensione del mazzetto – sottolinea Coldiretti – e vanno fino a 10 euro per i rametti più piccoli, per salire fino ai 20 euro e oltre per i mazzi più grandi o per le piante in vaso. Il consiglio della Coldiretti è di acquistarli direttamente dai florovivaisti, nei vivai o comunque nei canali che certificano la provenienza nazionale delle mimose, per non alimentare l’abusivismo dei venditori improvvisati e salvare le tasche. 
Acquistando fiori italiani, infatti, non solo si supportano le imprese, l’occupazione e il territorio, ma si contribuisce anche a fronteggiare un periodo reso difficile dall’aumento dei costi energetici. Oltre ai problemi causati dal clima, le aziende agricole si trovano a fare i conti con l’esplosione dei costi di produzione necessari per garantire un’alta qualità dei fiori e preservare il prodotto, un onere che ha inciso fortemente sui bilanci delle imprese, come sottolineato da Coldiretti.
L’acquisto della mimosa, oltre a rappresentare un simbolo della presenza femminile, riflette anche un’importante sensibilità verso l’ambiente. Coldiretti spiega che scegliendo questo fiore si sostiene una coltivazione realizzata in Italia con metodi eco-compatibili, prevalentemente nei tradizionali terrazzamenti affacciati sul mare, che rischierebbero altrimenti di degradarsi e abbandonarsi.

Introdotta in Europa intorno al 1820, la mimosa ha trovato in Italia un clima ideale per la sua coltivazione e dal 1946 è simbolo dell’8 marzo nel nostro paese. Tra le varietà più comuni ci sono la Floribunda e la Gaulois, quest’ultima particolarmente rigogliosa.

Le foglie di mimosa, caratterizzate da piccole foglioline verde chiaro, hanno una reazione particolare in caso di pericolo, come quando vengono toccate o la temperatura supera i 20 gradi, ritraendosi. Questo comportamento ha ispirato il suo nome scientifico “mimus”, derivante dal latino “attore mimico”. Per mantenere freschi i rametti di mimosa con i loro fiori gialli, Coldiretti consiglia di tagliare gli steli e immergerli per almeno due ore in acqua fresca acidulata con qualche goccia di limone.

Infine, è importante collocare i rametti in un luogo fresco e ombreggiato, mantenendo l’ambiente umido, poiché la mimosa tende a perdere molta acqua attraverso la traspirazione. È fondamentale evitare che questa perdita di liquidi faccia appassire i fiori troppo velocemente, come avverte Coldiretti.

Condividere:

Valutare:

PrecedenteRicerca oncologica: un My First AIRC Grant al ricercatore Gianluca Petris della Fondazione Italiana Fegato Onlus
ProssimoMECSPE, sempre più imprese del Fvg alla fiera sulla meccanica specializzata

Circa l'autore

Paolo Bencich

Paolo Bencich

Post correlati

GO MAKERS 2025: PRESENTATA OGGI LA DUE GIORNI DI ARTIGIANATO ARTISTICO REGIONALE E SAPORI DI GORIZIA E DEL CARSO, 26 E 27 APRILE NEL CUORE DI BORGO CASTELLO

GO MAKERS 2025: PRESENTATA OGGI LA DUE GIORNI DI ARTIGIANATO ARTISTICO REGIONALE E SAPORI DI GORIZIA E DEL CARSO, 26 E 27 APRILE NEL CUORE DI BORGO CASTELLO

23 Aprile 2025

Palazzo Maffei e Pastificio Rana: un progetto unico che porta quasi 30.000 studenti al museo

Palazzo Maffei e Pastificio Rana: un progetto unico che porta quasi 30.000 studenti al museo

23 Marzo 2026

AL VIA I LAVORI DEL PROGETTO POLIS NELL’UFFICIO POSTALE DI MAJANO

AL VIA I LAVORI DEL PROGETTO POLIS NELL’UFFICIO POSTALE DI MAJANO

20 Aprile 2026

POSTE ITALIANE: al via i lavori Polis nell’Ufficio postale di Paluzza

POSTE ITALIANE: al via i lavori Polis nell’Ufficio postale di Paluzza

7 Ottobre 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • INAUGURATA NELL’ATRIO PRINCIPALE DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA LA LAPIDE IN MEMORIA DEL 50º ANNIVERSARIO DEL PROCESSO DELLA RISIERA DI SAN SABBA
  • Autostrade Alto Adriatico: forum Infrastrutture
  • “CANTARE IL FUTURO. INCONTRI DI PAROLE E MUSICA”: IN PROGRAMMA LUNEDÌ 4, MARTEDÌ 12 E 19 MAGGIO ALLE ORE 17.30 NELLO SPAZIO DEL MUSEO LETS
  • L’ARTE CHE “LASCIA TRACCIA”, TORNA IL VIAGGIO DI EPHEMERA FESTIVAL TRA ARTE, MEMORIA, PAESAGGI E COMUNITÀ
  • DA SABATO 2 MAGGIO SARANNO IN PAGAMENTO LE PENSIONI DEL MESE A PORDENONE, UDINE, GORIZIA, TRIESTE
  • Attualità
  • Contatti
  • Contatti – Chi siamo
  • Costume e Società
  • Cultura
  • Economia
  • Senza categoria
  • Speciali
  • Spettacoli ed Eventi
  • Sport
  • Turismo

NordEst news - Testata registrata al Tribunale di Trieste in data 16/10/1997 con nr. 971 - Direttore responsabile: Gianfranco Terzoli

by anawim