DI TENDENZA:

Il fotografo e attivista friulano Aran Cosentino vince ...
Personaggio dell’Anno del Friuli 2025: in finale ...
Il 4 settembre a Trieste si inaugura “Galoppi di ...
NordestNews
  • Home
  • Attualità
  • Costume e Società
  • Cultura
  • Economia
  • Spettacoli ed Eventi
  • Speciali
  • Sport
  • Turismo

Seleziona Pagina

PONTI, CAVALCAVIA E VIADOTTI SICURI: AUTOSTRADE ALTO ADRIATICO CREA IL TEAM DI ISPETTORI

Inserito da Paolo Bencich | Mar 8, 2025 | Attualità | 0 |

PONTI, CAVALCAVIA E VIADOTTI SICURI: AUTOSTRADE ALTO ADRIATICO CREA IL TEAM DI ISPETTORI

Autostrade Alto Adriatico ha il suo team di ispettori di ponti, cavalcavia e viadotti. Si tratta di ben 28 ingegneri specializzati e certificati in grado di valutare oggettivamente, raccogliere e catalogare una serie di dati sullo stato dell’arte dei manufatti che insistono lungo la rete di competenza della Concessionaria autostradale. I tecnici hanno ottenuto la qualifica grazie a uno specifico corso di formazione, l’ultimo dei quali svoltosi tra novembre 2024 e gennaio 2025, della durata di otto giorni e mezzo (con esame finale), inserito negli obblighi normativi derivanti dalle Linee Guida Ponti che richiedono che le opere d’arte in gestione siano periodicamente ispezionate da personale di adeguate competenze.

Si completa così un percorso iniziato alcuni anni fa quando a essere certificati erano stati i primi 9 ispettori. In pratica, il team di tecnici specializzati controlla se i manufatti presentano anomalie o difetti, attraverso metodi oggettivi; un’attività che si rivela fondamentale per consentire poi alla Società di intervenire tempestivamente in caso di anomalie e degrado, nonché di programmare interventi manutentivi. Non solo, l’obiettivo è anche quello di censire ponti, viadotti, sovrappassi e sottopassi, corredando poi le singole schede con tutti i dati e le caratteristiche specifiche in modo da avere “in casa” un utile database interrogabile in funzione delle esigenze.

Complessivamente sono 1387 le opere d’arte in gestione alla Società di cui 333 sono classificate come “maggiori” ovvero cavalcavia, sovrappassi, ponti, viadotti e sottovie con luce superiore ai 6 metri. Quasi la metà di queste, 161, ha subìto o subirà un rifacimento in quanto inserite nei lavori per la terza dell’autostrada A4 (Venezia-Trieste). Nell’ambito dell’aggiornamento del piano economico finanziario trentennale (quanto è la durata della concessione) della Società, approvato dal Consiglio di amministrazione a fine luglio 2024, Autostrade Alto Adriatico ha inserito nuovi investimenti di manutenzione straordinaria per circa 370 milioni di euro per la ricostruzione delle opere più datate e per assicurare la condizione di sicurezza della rete. Accanto a ciò – grazie ai fondi concessi dal PNRR (circa 6 milioni 300 mila euro) – sono stati avviati da alcuni mesi alcuni progetti su 19 ponti (scelti tra quelli più sollecitati dal traffico) che consentono di controllare da remoto gli stessi manufatti. Questi progetti riguardano l’installazione di sensori nell’asfalto, le cosiddette pese dinamiche, in grado di rilevare i transiti lungo le diverse tratte e, in particolare, di misurare peso, numero di assi e altre caratteristiche tecniche dei mezzi pesanti e di analizzare le sollecitazioni degli stessi carichi sui ponti (a loro volta dotati di strumentazioni adeguate, come accelerometri, estensimetri, fibre ottiche e inclinometri). Tra gli altri progetti messi in campo, nell’ambito del PNRR, anche il monitoraggio di eventuali spostamenti e abbassamenti dei ponti e rilevati attraverso l’analisi di dati satellitari (interferometria); la realizzazione di indagini strumentali delle caratteristiche meccaniche dei materiali; la verifica ingegneristica sulla tenuta dei manufatti più datati; la ricostruzione di modelli 3D, effettuati grazie a sorvoli di droni con riconoscimento automatico sperimentale di eventuali difetti dei principali viadotti grazie all’intelligenza artificiale; la creazione di gemelli digitali per il calcolo previsionale del comportamento strutturale nel tempo grazie ai dati del monitoraggio analizzati da un modello di calcolo numerico.

Condividere:

Valutare:

PrecedenteLUNEDÌ 10 MARZO ALL’INTERNO DEGLI EVENTI PROMOSSI DAL COMUNE DI TRIESTE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA SI TERRÀ IL CONVEGNO “SPORTIVAMENTE DONNA” 
ProssimoLA FONDAZIONE SCRIPTORIUM FOROIULIENSE HA UN NUOVO DIRETTORE SCIENTIFICO

Circa l'autore

Paolo Bencich

Paolo Bencich

Post correlati

“GORIZIA 2026: LA CITTÀ CHE RESTA CAPITALE”: INCONTRO PRESSO L’ASSOCIAZIONE STAMPA ESTERA A MILANO

“GORIZIA 2026: LA CITTÀ CHE RESTA CAPITALE”: INCONTRO PRESSO L’ASSOCIAZIONE STAMPA ESTERA A MILANO

5 Maggio 2026

2 GIUGNO: COLDIRETTI/CAMPAGNA AMICA, 650MILA IN AGRITURISMO PER IL PONTE

2 GIUGNO: COLDIRETTI/CAMPAGNA AMICA, 650MILA IN AGRITURISMO PER IL PONTE

30 Maggio 2026

POSTE ITALIANE: ENTRO IL 30 SETTEMBRE LE CANDIDATURE PER IL PREMIO GIORNALISTICO TG POSTE, ALLA SCOPERTA DI NUOVI TALENTI DELL’INFORMAZIONE

POSTE ITALIANE: ENTRO IL 30 SETTEMBRE LE CANDIDATURE PER IL PREMIO GIORNALISTICO TG POSTE, ALLA SCOPERTA DI NUOVI TALENTI DELL’INFORMAZIONE

11 Settembre 2025

GO MAKERS AUTUNNO 2025: UN TRIONFO DI CREATIVITÀ, PUBBLICO E BELLEZZA NEL CUORE DI GORIZIA

GO MAKERS AUTUNNO 2025: UN TRIONFO DI CREATIVITÀ, PUBBLICO E BELLEZZA NEL CUORE DI GORIZIA

30 Ottobre 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • GIARDINO DI VILLA COSULICH: CONSEGNATO ALLA COLLETTIVITÀ UN NUOVO CAMPO DA BASKET
  • DREI ZINNEN WINTER NIGHT RUN: ISCRIZIONI APERTE ALLA 2ª EDIZIONE
  • Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene: 7 anni di crescita
  • Sulla cresta dell’onda come Leo Fioravanti e Ginger Caimi 
  • KULTURHAUS GÖRZ, SI CONCLUDE IL PROGETTO PNRR DEL BANDO BORGHI
Banner Anawim con razzo: fai decollare la tua attività online

NordEst news - Testata registrata al Tribunale di Trieste in data 16/10/1997 con nr. 971 - Direttore responsabile: Gianfranco Terzoli

by anawim