DI TENDENZA:

Il fotografo e attivista friulano Aran Cosentino vince ...
Personaggio dell’Anno del Friuli 2025: in finale ...
Il 4 settembre a Trieste si inaugura “Galoppi di ...
NordestNews
  • Home
  • Attualità
  • Costume e Società
  • Cultura
  • Economia
  • Spettacoli ed Eventi
  • Speciali
  • Sport
  • Turismo

Seleziona Pagina

SCRITTURA CUNEIFORME: IL TEATRO DI GABRIELE VACIS PORTA IN SCENA L’ESILIO E L’IDENTITÀ NELLA TERZA GIORNATA DEL FESTIVAL DEDICA A KADER ABDOLAH

Inserito da Paolo Bencich | Mar 16, 2025 | Cultura | 0 |

SCRITTURA CUNEIFORME: IL TEATRO DI GABRIELE VACIS PORTA IN SCENA L’ESILIO E L’IDENTITÀ NELLA TERZA GIORNATA DEL FESTIVAL DEDICA A KADER ABDOLAH

Prosegue con il teatro il festival Dedica 2025 che vede al centro lo scrittore iranian naturalizzatoolandese Kader Abdolah. Dopo l’inaugurazione di sabato nel Teatro Verdi di Pordenone e della mostra “Eyewitness Iran” , aperta domenica mattina nello spazio espositivo della biblioteca comunale della città , la rassegna entra nel vivo con il primo  intenso spettacolo teatrale ispirato ai romanzi dell’autore.

Lunedì 17 marzo alle  20.45, nel Convento di San Francesco, andrà in scena Scrittura cuneiforme, spettacolo teatrale tratto dall’omonimo romanzo di Abdolah. Il progetto scenico è curato da uno dei più grandi registi e autori teatrali italiani, Gabriele Vacis, con gli attori Lorenzo Tombesi e Edoardo Roti. Scenofonia e allestimento sono affidati a Roberto Tarasco, scenografo di grande esperienza.

Lo spettacolo affronta il tema dell’esilio, del ricordo e della ricerca di un’identità in un mondo in continuo mutamento. “La storia di Kader Abdolah – spiega Vacis – è quella di un uomo di oggi, che vive in Olanda ma è nato in Iran. Ha una formazione da fisico, è stato un rifugiato politico e scrive in olandese. Nel mondo di oggi le nostre esperienze si frantumano, sono in costante movimento, migriamo costantemente. Così è sempre più difficile trovare appigli alla realtà concreta del vivere”.

Nel romanzo Scrittura cuneiforme, il protagonista Ismail ritrova un quaderno scritto dal padre Aga Akbar, un uomo sordomuto che lavorava come tessitore nel “paese dei tappeti volanti”. Ismail ha abbandonato il padre senza conoscerlo veramente. Tradurre quella scrittura misteriosa diventa per lui un modo per ritrovare radici concrete che credeva perdute per sempre. Attraverso la figura del padre, riemerge la grande storia: le pretese di occidentalizzazione dello Scià, il ritorno e la violenza degli ayatollah, le lotte per la liberazione.

Lo spettacolo mette in luce come, nella profondità della tradizione, si possano ancora trovare strumenti per comprendere la realtà, per trovare stabilità in un mondo che ci spinge costantemente altrove. Kader Abdolah, attraverso il suo romanzo, segue la massima di Gustav Mahler: “La tradizione è tenere acceso il fuoco, non venerare le ceneri”.

Info 0434 26236 e per le sere di spettacolo 366 9505094, [email protected]. www.dedicafestival.it

   Facebook: Dedica festival Pordenone

X: @dedicafestival

Instagram: dedica_festival

Youtube: Dedica Festival

Condividere:

Valutare:

Precedente“VAN GOGH CAFÉ” musical di e con ANDREA ORTIS al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
ProssimoOLIO CAPITALE: TANTO PUBBLICO E ULTIMI EVENTI

Circa l'autore

Paolo Bencich

Paolo Bencich

Post correlati

XXII edizione del Premio Andreina e Luigi Ciceri: entro il 31 luglio per la presentazione dei lavori nella sezione “Scrits”

XXII edizione del Premio Andreina e Luigi Ciceri: entro il 31 luglio per la presentazione dei lavori nella sezione “Scrits”

13 Giugno 2025

CON CONTEA RIEVOCAZIONI, INCONTRI E PASSEGGIATE PER CELEBRARE IL COMPLEANNO DI GORIZIA

CON CONTEA RIEVOCAZIONI, INCONTRI E PASSEGGIATE PER CELEBRARE IL COMPLEANNO DI GORIZIA

18 Aprile 2025

Al Teatro Nuovo Giovanni da Udine si conclude il ciclo delle “Lezioni di Storia” dedicato alle Capitali Culturali

Al Teatro Nuovo Giovanni da Udine si conclude il ciclo delle “Lezioni di Storia” dedicato alle Capitali Culturali

7 Marzo 2025

Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque: “Il ritratto di strada oggi” con Daniele Sandri e la fotografia minutera

Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque: “Il ritratto di strada oggi” con Daniele Sandri e la fotografia minutera

23 Gennaio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • COOPERATIVA GERMOGLIO, VENETO LAVORO E FIDIA FARMACEUTICI PER L’INCLUSIONE: ACCORDO PER IL BANQUETING, QUATTRO PERSONE ASSUNTE
  • Al cinema Ariston di Trieste l’evento “La medicina che cura, accompagna, testimonia”
  • I convocati per Pergolettese-Triestina
  • Italia da record ai Giochi Olimpici Invernali: la nuova mappa delle medaglie
  • LAVORI IMPIANTI SEMAFORICI: INTERVENTI DA MARTEDÌ 3 A VENERDÌ 6 MARZO 2026
  • Attualità
  • Contatti
  • Contatti – Chi siamo
  • Costume e Società
  • Cultura
  • Economia
  • Senza categoria
  • Speciali
  • Spettacoli ed Eventi
  • Sport
  • Turismo

NordEst news - Testata registrata al Tribunale di Trieste in data 16/10/1997 con nr. 971 - Direttore responsabile: Gianfranco Terzoli

by anawim