Mercoledì 10 dicembre alle ore 20.15, presso la Casa della Musica di via dei Capitelli 3 a Trieste il Circolo del Jazz Thelonious presenta: Lorenzo Acquaviva in ARRIVEDERCI CHET (Lorenzo Acquaviva – testi, voce recitante / Matteo Sgobino – chitarra / Francesco Minutello – tromba, flicorno / Alessandro Turchet – contrabbasso “Arrivederci Chet”, un tributo a Chet Baker, il leggendario trombettista che ha segnato la storia del jazz con il suo talento straordinario e la sua vita tormentata. Cantante dal timbro vocale più che singolare, ha legato il suo nome al celebre brano “My funny Valentine”, vecchio standard jazz consegnato all’olimpo dei grandi componimenti della musica del Novecento grazie alla sua strepitosa interpretazione. Chet Baker è considerato il punto di riferimento del “cool jazz” tra gli anni ’50 e gli anni ’60.Chet Baker, il seduttore, la tromba dal suono inconfondibile, il “James Dean del jazz”, l’eroinomane. Tante anime si celavano dietro questo musicista unico. “Arrivederci Chet” si propone di restituire un ritratto umano e artistico di Baker attraverso uno spettacolo che combina parole e musica, raccontando la vita e le opere di uno dei trombettisti più originali e iconici di tutti i tempi.

“Arrivederci Chet”, un tributo a Chet Baker, il leggendario trombettista che ha segnato la storia del jazz con il suo talento straordinario e la sua vita tormentata. Cantante dal timbro vocale più che singolare, ha legato il suo nome al celebre brano “My funny Valentine”, vecchio standard jazz consegnato all’olimpo dei grandi componimenti della musica del Novecento grazie alla sua strepitosa interpretazione. Chet Baker è considerato il punto di riferimento del “cool jazz” tra gli anni ’50 e gli anni ’60.Chet Baker, il seduttore, la tromba dal suono inconfondibile, il “James Dean del jazz”, l’eroinomane. Tante anime si celavano dietro questo musicista unico. “Arrivederci Chet” si propone di restituire un ritratto umano e artistico di Baker attraverso uno spettacolo che combina parole e musica, raccontando la vita e le opere di uno dei trombettisti più originali e iconici di tutti i tempi.

Lorenzo Acquaviva è membro dell’Actor’s Centre di Roma diretto da Michael Margotta (Actors’ Studio N.Y.) e dirige la sezione teatro di ScienceplusFiction, Festival Internazionale della Fantascienza di Trieste.Prende parte a film per il cinema ( tra cui Tartarughe sul dorso di Stefano Pasetto, La seconda ombra di Silvano Agosti, Il punto rosso di Marco Carlucci, La fine del mare di Nora Hoppe, Fuori dalle corde di Fulvio Bernasconi, Sangue Pazzo di Marco Tullio Giordana nel ruolo di Junio Valerio Borghese) e fiction televisive (La Squadra, Un posto al Sole, Senza Confini, Donna Roma, Nebbie e Delitti 2, Il Commissario De Luca, Il commissario Rex, Crimini 2, Una madre).

Parallelamente si dedica al teatro sociale conducendo laboratori teatrali nell’ambito di ospedali psichiatrici e in istituti penitenziari. Si laurea discutendo una tesi sull’impatto sociale, politico e culturale della beat generation in America e sviluppa e approfondisce ulteriormente lo studio della poetica beat in una personale ricerca tra musica e parola che ha portato alla messa in scena degli spettacoli, di cui è regista e interprete, Variazioni su una generazione e Natura morta con custodia di sax, collaborando con jazzisti quali T. Scott, M. Tonolo, C. Cojaniz, F. Bearzatti, F. Bosso, U. T. Ghandi, G. Schiaffini e partecipando a reading in Italia e negli USA con i poeti americani Jack Hirshman e Lawrence Ferlinghetti. E’ stato direttore artistico delle rassegne Beat and Bop. Percorsi musicali e letterari tra Jazz e beat generation e Jazz & Freedom a Gorizia.

Info e prenotazioni: 3200480460