La restituzione di Federico Vecchini a ingresso libero – Lunedì 1 dicembre, alle 16

Nell’ambito della programmazione del Centro di Residenza arti performative Friuli Venezia Giulia, ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale propone, lunedì 1 dicembre, alle 16, con ingresso gratuito, presso BorGo Live Academy di via Rastello 29, a Gorizia, la restituzione del lavoro in residenza pensato dal performer Federico Vecchini e intitolato ‘Mamma Pollo’ che vedrà in scena, oltre all’autore, anche Cristian Masi e Erika cerinai Bosetti.

‘Mamma pollo’ è uno spettacolo che vuole portare in auge l’archetipo birikino del Piccolo Popolo, archetipo poco conosciuto e mai veramente consciamente sacralizzato. Questo è il mondo della divina festa della diversità, una cascata di colori che in movimento si mescolano e mischiano all’impazzata, generando risate, bisticci e bistecche. Un’esplosione di vivacità unita a un cuore tenero che tutte le diversità assimila in sé, e che elogia ed esalta negli altri. Qui essere originali è banale, bisogna capire quanto esserlo. Qui le differenze non sono più motivo di separazione bensì talenti da ammirare, Bellezza da comprendere, varietà da amare. Il Piccolo Popolo è dunque l’inno al punto di vista rovesciato e stroboscopico, è pompa magna per la buffaggine, la sorpresa e l’accensione di una miccia sorridente che non smetterà mai di spegnersi. Esso, bizzarro e gagliardo, è negazione del conflitto, poiché connaturato di una vibrazione ricca, intrecciata, caotica, accogliente; un bosco sacro che unisce aspetti solo apparentemente opposti e lontani, ma che in realtà si sublimano in opera d’arte vivente.

Il progetto pertanto narra di una storia fantasiosa, provocatoria e spirituale che attraverso l’unione di teatro e danza descrive questa dimensione follettistica, colorata e assurda nella sua variopinta e infinita complessità. Lo spettacolo quindi vuole essere il quadro più leggero e bello nella sua creatività che possa esistere, oltre che un messaggio educativo a vivere in un modo libero, unico e ineguagliabile; stellare. La fine vuole far combaciare l’inizio. Lo spirito disperso, il viandante dei mondi, dopo la distruzione di tutto ciò che amava e in cui credeva ora ritrova Casa, una Fabbrica di Cioccolato che si avvalla di tutti i mondi vissuti precedentemente, che li unisce, nel suo cuore, e che li racchiude in una nuova vita da protagonista. Solo ora, dopo non aver creduto nei suoi talenti per lungo tempo, si ritrova potenziato e arricchito dalla Vita in un posto altro, con la sensazione di realizzazione, viva dentro di sé, ora inespugnabile.