Si è svolta ieri pomeriggio presso la Sala Bartoli del Teatro Rossetti la Tavola rotonda dinamica: comprendere e gestire la violenza giovanile.

L’iniziativa, promossa nell’ambito dell’incontro annuale del Comune di Trieste destinato alle scuole secondarie di secondo grado in merito al progetto volto a contrastare il disagio e la violenza, in tutte le sue declinazioni, era rivolta a insegnanti, assistenti sociali, agenti della Polizia Locale, educatori, professioni sanitarie e altri operatori del settore.

L’evento di sensibilizzazione, strutturato in due momenti distinti (la mattina, lo spettacolo “Uno Strappo” rivolto alle scuole e agli operatori del territorio e il pomeriggio la tavola rotonda) intendeva costituire un momento di costruzione della rete di supporto ai giovani in condizioni di fragilità e di confronto su quali strategie mettere in atto, ognuno con le proprie competenze.

Erano previsti gli interventi dell’attore e fondatore di Sciara Progetti Teatro A.P.S – E.T.S., Ture Magro in dialogo con Daniele Novara, pedagogista e fondatore del Centro Psicopedagogico per l’Educazione e la gestione dei Conflitti in collegamento video e di Maria Teresa Pepe, pedagogista e counselor CPP per l’approfondimento del tema della gestione dei conflitti e delle dinamiche relazionali nei contesti educativi insieme a Giovanni Grandi, professore ordinario di Filosofia Morale chiamato a intervenire su come si genera la violenza e quali sono le pratiche riparative.

Al termine del dibattito, erano programmati gli interventi di Ester Sgaravelli, psicoterapeuta funzionale, sul progetto yourPlace e di Andrea Mosconi, professore, psichiatra, psicoterapeuta, direttore del Centro Padovano di Terapia della Famiglia per illustrare dal punto di vista clinico il problema della violenza tra giovani e cosa possono fare le agenzie educative.

I contributi dell’assistente sociale e responsabile dei Servizi e politiche sociali del Comune di Trieste, Annalisa Castellano e del Vice Commissario Marco Degrassi, responsabile della Polizia Giudiziaria e Antidegrado del Comune di Trieste, erano rivolti infine a ricondurre i temi esposti nel contesto territoriale della nostra città.

Gli obiettivi del progetto sono informare, sensibilizzare ed educare alla cultura della legalità per contrastare e prevenire fenomeni di disagio e dei comportamenti devianti e sensibilizzare e svolgere attività di prevenzione del rischio di violenza.

L’iniziativa era promossa dal gruppo Prevenzione Tutela Minori (PTM) a cui afferiscono gli Enti firmatari del Protocollo d’intesa “Prevenzione e sensibilizzazione per la tutela dei minori”: Comune di Trieste – Dipartimento Polizia Locale Sicurezza e Protezione Civile, Dipartimento Servizi e Politiche Sociali – Centro per le famiglie; Ambito Carso Giuliano (Comuni di Muggia, Duino Aurisina, San Dorligo della Valle, Sgonico e Monrupino); Polizia Locale dei Comuni di Muggia, Duino Aurisina e San Dorligo della Valle”.

Al Protocollo fa inoltre riferimento un Tavolo di Coordinamento Interistituzionale a cui partecipano l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, l’IRCCS Burlo Garofolo, il Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità – USSM Trieste, il MI Ministero dell’Istruzione e del Merito – Ufficio scolastico regionale per il FVG.

Per maggiori informazioni: Gruppo Prevenzione e sensibilizzazione tutela minori – PTMvia Rossetti, 27, tel. 040 6759747; [email protected], presso il Centro per le Famiglie del Comune di Trieste.

Sciara Progetti Teatro A.P.S – E.T.S.sciaraprogetti.com