La Triestina si appresta ad aprire il nuovo anno con l’impegno al Rocco contro l’Alcione Milano, in programma domani sera alle 20:30. Attilio Tesser presenta così la sfida.
Tesser
“Preparare la partita con le attuali voci di mercato non è semplice ma confido nella serietà e professionalità dei giocatori, li conosco e mi fido ciecamente sul fatto che tutti saranno concentrati per dare il meglio per la maglia della Triestina. La voglia del gruppo nel credere di poter centrare questa impresa non è motivata dai risultati delle altre, chiaro che se quelle davanti fanno male può arrivare un po’ di convinzione in più, ma questo gruppo ha dimostrato fin da quando è partito di voler provarci, esserci e lottare. È stato fatto in tutte le partite e l’hanno dimostrato anche nell’ultima gara a Vicenza, rendendo la vita difficile a una squadra estremamente forte. La squadra ci prova, è consapevole della difficoltà, di tante situazioni non positive legate anche al mercato, ma ha lottato fino adesso e sono convinto che lotterà fino in fondo insieme a noi dello staff, tutti assieme.
Domani affronteremo un’ottima squadra, creata per essere competitiva e rimanere in posizioni alte di classifica. Sono partiti molto bene e nell’ultima parte hanno accusato una leggera flessione, ma sono e restano una buonissima squadra. Si ricomincia ed è sempre un punto di domanda per tutti quando si torna dopo una sosta, dopo qualche giorno di vacanza, questo aumenta il coefficiente di difficoltà in aggiunta all’ottimo livello dell’avversaria che affronteremo domani.
Oltre a Vertainen, Vicario, Silvestro, Louati e Moises abbiamo in settimana avuto due ulteriori defezioni legate all’influenza, nello specifico Palma ed Attys, quest’ultimo l’avrei volentieri portato in panchina per come sta lavorando in questo periodo. Crnigoj è reduce da una brutta botta subìta nell’ultima partita prima della sosta, si è allenato negli ultimi due giorni e sarà a disposizione eventualmente per uno spezzone di gara. Silvestri e Tonetto li valuteremo domani mattina, difficile vederli impiegati entrambi dall’inizio, forse uno dei due”.
