Torna a vestirsi di tricolore Falcade. Nella località agordina ai piedi del Focobon e delle Cime d’Auta, che tanti fondisti ha visto nascere e crescere fino ad arrivare ai vertici italiani e internazionali, il 17 e 18 gennaio prossimi andranno in scena la Coppa Italia Senior e i Campionati italiani Giovani dello sci di fondo. A organizzare la due giorni sarà lo Sci club Val Biois, il sodalizio presieduto da Matteo Cagnati che vanta oltre settant’anni di storia che nelle ultime stagioni è stato un punto di riferimento importante nell’organizzazione di eventi. Lo scorso anno ha proposto una tre giorni di Fesa Cup, il circuito continentale riservato alle nazioni alpine, negli anni precedenti diverse edizioni di campionati italiani e Coppa Italia.
Tra una decina di giorni, un nuovo impegno organizzativo. Sabato 17 gennaio si svolgerà una sprint in tecnica classica che sarà valida per la Coppa Italia Senior e per la Coppa Italia delle categorie Aspiranti e Juniores.
Domenica 18 spazio invece alle gare su distanza (10 chilometri in tecnica classica per tutti, tranne per la categoria Giovani femminile che si confronterà sui 7.5 chilometri) che, per quanto riguarda Under 18 e Under 20 assegneranno i titoli nazionali.Si tratterà di un appuntamento di grande rilevanza, non solamente perché si assegneranno i primi “scudetti” della stagione ma anche perché le gare di Falcade serviranno per definire la nazionale azzurra per i Mondiali Juniores di Trondheim (Norvegia) di inizio marzo e anche per definire gli ultimi posti disponibili in vista della composizione della squadra italiana che parteciperà, in Val di Fiemme, alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
«Siamo orgogliosi che la federazione di abbia scelto un’altra volta per una manifestazione di alto livello» dice il presidente dello Sci club Val Biois, Matteo Cagnati.
«È una soddisfazione che voglio condividere con tutti i consiglieri dello sci sci club, gli sponsor e i volontari che negli anni hanno lavorato molto e bene, permettendoci di crescere e di diventare un punto di riferimento a livello organizzativo. Per il 17 e 18 gennaio prossimi attendiamo attorno ai trecento atleti: la maggior parte saranno, evidentemente, italiani ma, essendo le gare sotto l’egida della Fis (federazione internazionale dello sci e dello snowboard, ndr) avremo al via anche diversi stranieri. Hanno già dato la loro adesione atleti di Spagna, Bulgaria, Australia e Brasile. Altri ne attendiamo per i prossimi giorni».
«La pista Pietro Scola è pronta» dice ancora Cagnati. «Sono diversi gli atleti, anche di levatura nazionale e internazionale, che in questi giorni sono venuti ad allenarsi da noi, visto che siamo uno dei pochi centri aperti nell’arco alpino. Abbiamo a disposizione un anello di quasi 5 chilometri di piste, contiamo allungarlo ulteriormente nei prossimi giorni anche grazie alle temperature rigide che ci consentono di azionare l’innevamento artificiale. Abbiamo la possibilità di allenamenti anche in notturna: il martedì e il giovedì dalle 18 alle 21».