L’AUTOREVOLE E SEGUITISSIMA DIVULGATRICE FLAVIA TRUPIA GIOVEDÌ 8 GENNAIO 2026, ALLE 20.30, A CAMINO AL TAGLIAMENTO: LA RETORICA COME STRUMENTO DI LIBERTÀ
Flavia Trupia è una delle figure più seguite e riconoscibili del panorama italiano quando si parla di comunicazione, linguaggio e pensiero critico, e giovedì 8 gennaio 2026 sarà protagonista a Camino al Tagliamento di un incontro che declina i suoi temi più noti da una prospettiva precisa e necessaria: quella delle donne.
Alle 20.30, all’Azienda Agricola Ferrin in località Casali Maione, Trupia presenterà “Prendiamo la parola! La retorica dalla parte delle donne”, in dialogo con Enrico Chiari, in un appuntamento a ingresso libero realizzato in collaborazione con la libreria Giavedoni.
L’incontro è collegato al calendario di attività che l’associazione Thesis, organizzatrice del festival Dedica, propone durante l’anno, ed è parte del progetto di cittadinanza attiva Uguali/Diversi, promosso in collaborazione con Fondazione Friuli e Banca 360. Un contesto che sottolinea la dimensione civile e culturale dell’appuntamento, pensato come spazio di riflessione condivisa e partecipazione consapevole.
Con il suo stile lucido, ironico e diretto, Flavia Trupia accompagna il pubblico in un percorso che intreccia esempi concreti, consigli pratici e osservazioni personali per smontare stereotipi e pregiudizi ancora radicati nel modo in cui le donne prendono – o vengono escluse dalla – parola pubblica.
La retorica, spesso percepita come tecnica astratta o manipolatoria, diventa invece uno strumento di emancipazione, consapevolezza e autodifesa comunicativa. Prendere la parola non è solo parlare, ma scegliere come farlo, con quali argomenti, con quale postura e con quale obiettivo.
Studiosa di retorica, divulgatrice e professionista della parola, Trupia ha costruito negli anni una presenza autorevole capace di attraversare media tradizionali e spazi digitali, generando attenzione e confronto.
Più che una semplice divulgatrice, è un punto di riferimento culturale che rende accessibili temi complessi senza banalizzarli, portando la retorica fuori dai libri e dentro la vita quotidiana, il lavoro, la politica e le relazioni sociali.
Accanto all’attività di consulenza e formazione, è autrice di numerosi saggi dedicati al potere delle parole, tra cui “Prendiamo la parola! La retorica dalla parte delle donne”, “Viva la retorica sempre! Il superpotere della parola” e “Discorsi potenti”.
In un’epoca di comunicazione rapida e spesso superficiale, l’incontro di Camino al Tagliamento rappresenta un’occasione preziosa per rallentare, riflettere e interrogarsi su come il linguaggio possa diventare uno strumento di equità e cittadinanza attiva. Un invito aperto a tutte e tutti a riconoscere il valore politico e culturale delle parole e a usarle con maggiore consapevolezza.