Gli ospiti partono con buon piglio collezionando una palla gol in apertura, l’Unione entra però presto in partita prendendo campo e rendendosi molto pericolosa con Gündüz e D’Urso a cavallo del quarto d’ora.
La fase centrale del primo tempo è più equilibrata e pur vedendo la Triestina in proiezione offensiva costante, le occasioni da rete latitano.
Al 37′ arriva un episodio importante su azione d’angolo, Moretti in mischia sta per calciare a colpo sicuro da due passi ma viene agganciato da Bertolotti, l’arbitro vicinissimo all’azione inizialmente assegna senza indugio il rigore, salvo poi cambiare la propria decisione dopo revisione al monitor. E’ di fatto l’ultima emozione di un primo tempo combattuto, nel quale la Triestina attacca trovando un Alcione molto abbottonato nella propria trequarti.
Pronti-via e gli ospiti passano ad inizio ripresa, Marconi calcia al volo in area trovando una palombella beffarda che supera Matosevic.
L’Unione reagisce subito ma si vede negato l’immediato pari di D’Urso da una prodigiosa scivolata sulla linea di porta di Pirola.
Poco dopo il quarto d’ora gli ospiti con il secondo tiro della loro gara raddoppiano, con Pitou che approfitta di un’incertezza in presa alta di Matosevic per segnare a porta sguarnita.
Il colpo per l’Unione è pesante e per una decina di minuti gli alabardati sembrano abbattuti pur provando ad attaccare.
A un quarto d’ora dal termine Ionita suona la riscossa con un gran gol dal limite, la Triestina si sbilancia rischiando su un paio di ripartenze ma si divora anche il pari al 90′ con un tap-in di Kljajic da due passi spedito in curva.
Gli alabardati ci provano fino all’ultimo pallone, divorandosi nuovamente il pareggio con Ionita allo scadere dei 5′ di recupero, la rimonta della Triestina si ferma a metà dell’opera, al Rocco si impone con grande cinismo L’azione.

Primo tempo
6′ Azione degli ospiti sulla sinistra, cross sul secondo palo sul quale Lopes cerca il piatto sinistro al volo da posizione invitante, spedendo però la palla in curva.
9′ Gündüz si libera sulla trequarti e serve Pedicillo ai diciotto metri, il suo destro è potente ma impreciso e termina alto sopra la traversa.
15′ Gündüz si incunea in area ospite e calcia rasoterra col destro poco oltre il dischetto, Agazzi si salva respingendo di piede.
17′ Corner a rientrare di Gündüz, Kljajic spizza di testa sul primo palo trovando l’esterno della rete appena sopra la traversa.
19′ Kljajic difende palla in area spalle alla porta sugli sviluppi di una rimessa laterale, addomestica per D’Urso che da ottima posizione calcia però alle stelle col piattone mancino.
37′ Moretti in mischia viene agganciato da Bertolotti al momento della battuta a colpo sicuro da due passi, Mazzer assegna senza indugio il rigore, salvo poi cambiare la propria decisione dopo revisione al monitor.
Secondo tempo
47′ Gol Alcione: Lopes da destra crossa morbido, Marconi calcia al volo sul primo palo trovando una beffarda palombella che si insacca alla destra di Matosevic.
49′ Agazzi non tiene un cross tagliato di Anzolin dalla sinistra, D’Urso in spaccata indirizza in porta trovando però la spazzata in scivolata di Pirola sulla linea a portiere battuto.
62′ Gol Alcione: un innocuo cross dalla sinistra non viene trattenuto in presa alta da Matosevic, dietro di lui Pitou insacca a porta vuota da pochi passi.
74′ GOL TRIESTINA: Crnigoj addomestica al limite per Ionita, che con un chirurgico esterno destro rasoterra la mette nell’angolo basso alla destra di Agazzi.
78′ Pitou in contropiede scarica un potente destro dai venti metri, Matosevic respinge a mani aperte facendola sua in due tempi.
85′ Jonsson riceve ai diciotto metri e calcia potente col destro, la sfera si perde però alta sopra la traversa.
88′ Morselli riceve in area sulla sinistra e calcia potente col mancino, Matosevic copre alla grande lo specchio e tiene in bilico il risultato.
90′ Crnigoj calcia potente col destro dalla media distanza, Agazzi respinge come può e Kljajic in precario equilibrio spedisce in curva il tap-in da pochi passi.
94′ Clamorosa palla gol per l’Unione, Ionita si ritrova a tu per tu con Agazzi ma perde il momento buono per infilare il portiere ospite, che si salva sventando con i piedi.
Triestina 1-2 Alcione Milano
Marcatori: 47′ Marconi, 62′ Pitou, 74′ Ionita
Triestina (4-3-2-1): Matosevic; Pedicillo (59′ Tonetto), Moretti, Silvestri, Anzolin; Voca (59′ Crnigoj), Jonsson, Ionita; D’Urso, Gündüz (59′ Faggioli), Kljajic. A disposizione: Borriello, Neri, Kosijer, Bagnoli, De Luca, Ellertsson, D’Amore, D’Aniello, Faraci. Allenatore: Attilio Tesser
Alcione Milano (4-3-2-1): Agazzi; Bertolotti, Ciappellano, Pirola, Scuderi; Lopes (75′ Invernizzi), Galli (59′ Lanzi), Muroni (75′ Giorgeschi); Pitou, Bright (86′ Olivieri), Marconi (75′ Morselli). A disposizione: Cecchini, Miculi, Rebaudo, Tordini, Gallazzi. Allenatore: Giovanni Cusatis
Arbitro: Mazzer (Conegliano)
Assistenti: Morea (Molfetta) e Hader (Ravenna)
Quarto uomo: Drigo (Portogruaro)
Operatore FVS: Della Mea (Udine)
Ammoniti: Bright (Am)
Recupero: 2′ e 5′

Il postpartita di Triestina-Alcione Milano
Al termine della partita Triestina-Alcione Milano, è intervenuto in sala stampa Attilio Tesser.Tesser”L’umore a caldo è di demoralizzazione, non può essere che così. Per noi questa era una partita molto importante, per dare subito un segnale di vita malgrado tutte le voci che si sentono in giro, con l’occasione di recuperare punti su quelle davanti, in primis la Pro Patria. Era un’occasione importante per noi avendo anche una partita casalinga, ci tenevamo a far bene perché è un principio che ci deve sempre essere, c’è grande amarezza e dispiacere per aver perso. Il calcio è questo, peccato l’aver preso quel gol ad inizio secondo tempo, dopo qualche minuto di sbandamento abbiamo ricominciato a spingere dopodiché c’è stato l’errore che ci è costato il due a zero. La partita si è ulteriormente complicata ma ci abbiamo provato e creduto fino alla fine, penso che le occasioni per pareggiare compresa quella a pochi secondi dal triplice fischio ci siano state.Nel primo tempo sono partiti meglio loro con una palla gol in avvio, poi poco prima di metà frazione l’abbiamo presa in mano noi, con un paio di occasioni importanti con Gündüz e D’Urso, pressandoli bene e mettendoli lì. Oggi c’era secondo me un po’ di tensione in più rispetto ad altre partite, oltre a qualche giocatore che purtroppo non ha trovato la giornata migliore. Come applicazione e come volontà non ho nulla da rimproverare alla squadra, l’assalto finale negli ultimi venti minuti credo abbia dimostrato quanto il gruppo ci tenga ed abbia voglia di lottare ancora. Domani si torna al campo e si fa allenamento, dovremo esaminare questa partita e pensare alla prossima. Il calcio prevede questo, la serietà prevede questo, il dover fare il proprio lavoro nel miglior modo possibile, cercando come dico sempre di onorare questa maglia. Finché facciamo questo, con le nostre qualità e con i nostri limiti, siamo a posto con noi stessi. Rumours di mercato su Crnigoj? Forse è uno dei pochi che non ne ha, la scelta di non impiegarlo dall’inizio è stata dovuta a una brutta botta che ha preso a Vicenza, rimanendo fuori un paio di settimane e facendo allenamento col gruppo solo negli ultimi due giorni. Non aveva condizione per partire dal primo minuto e sapevo che una mezz’oretta a buon livello avrebbe potuto farla, ha avuto secondo me un buon impatto. A livello tattico stasera non c’era solo Kljajic come riferimento offensivo ma doveva esserlo anche Gündüz, impiegato più da seconda punta giocando sul nostro centro sinistra. Poi lui per caratteristica viene magari più indietro a prendersi il pallone, oggi era in giornata no, una delle poche da quando è qui. Ha sempre inciso, è il giocatore che ha fatto più gol, che ha fatto più assist, ha sempre determinato tantissimo e oggi ha trovato una giornata poco felice, nella quale ha comunque avuto un paio di spunti importanti ed è un peccato, perché con lui in giornata le occasioni avute oggi le avrebbe molto probabilmente concretizzate”.