LA SCUOLA SAURO è L’UNICA DEL FVG A PARTECIPARE

Il 9 e 10 gennaio a Muggia, dalle 16.30 di venerdì alle 18.30 di sabato, si pedala ininterrottamente per generare energia green. Tutti possono partecipare.Sono le Energiadi, promosse dal Comune di Muggia alla palestra della scuola Sauro. Per aderire basta cliccare sul link https://xoyondo.com/su/rgyhxxxdmma7mupe prenotare il proprio posto.

La scuola diventerà una vera e propria centrale, generando energia rinnovabile, quindi corrente elettrica pulita, ed energia sociale, grazie alla partecipazione civica e all’attività di rete.

Chiara Selenati, docente, spiega che “L’iniziativa prevede due fasi, ognuna delle quali verrà accompagnata da valutazione e monitoraggio. Nella prima fase i cercatori di wattORO hanno presentato il progetto didattico che si pone l’obiettivo principale di favorire una riflessione sul consumo della corrente elettrica nella quotidianità scolastica e abitativa, determinando un cambiamento comportamentale scelto dagli alunni. La seconda fase è la gara vera e propria. Una settimana speciale che si conclude con la maratona di 36 ore, da venerdì mattina a sabato alle 18.30.

Per la gara lo staff realizzerà a scuola un allestimento temporaneo che consente alle persone di sperimentare la trasformazione della propria energia in corrente elettrica, attraverso semplici azioni wellness/fitness. La corrente viene prodotta grazie ad una piccola centrale elettrica ad energia sociale. La gara è un’attività aperta alla partecipazione di tutti, solo chi saprà accendere le luci sul tema sostenibilità potrà vincerla! Ci saranno 9 energy system: 5 spinbike, 2 postazioni a pedali SMART e 2 postazioni a mano (idonee anche a chi non può utilizzare le gambe). Tutto ciò – conclude l’insegnante – è possibile grazie all’ associazione A.P.S. SOCIAL ICE che fornisce le attrezzature e permette la competizione tra 20 scuole in tutta Italia ormai da 9 anni. La nostra scuola è l’unica e la prima in regione a partecipare”.

La dirigente scolastica Daniela De Marchi racconta che “ho abbracciato da subito con entusiasmo la proposta dalla docente di Tecnologia Chiara Selenati, che ha seguito meticolosamente il progetto di aderire alle Energiadi. L’opportunità colta è quella di far diventare la scuola una vera e propria centrale generando energia elettrica da fonte rinnovabile! L’Energiadi sono infatti l’occasione di far comprendere ai ragazzi che siamo parte di un sistema, quello elettrico, ma anche di una rete che vede enti, associazioni e liberi cittadini partecipare attivamente a sensibilizzare sui temi ambientali pedalando insieme. Questo fine settimana, che è parte di un percorso educativo che si dipana per tutto l’anno scolastico e coinvolge tutto l’Istituto, sarà sostanzialmente un momento di comunità, di produzione di Energia sociale non solo elettrica”.

Per il Comune di Muggia a seguire tutto è stata l’assessore allo Sport Alessandra Orlando, “mi sono lasciata travolgere dall’entusiasmo della professoressa Selenati – racconta l’assessore – l’organizzazione è stata molto impegnativa, ringrazio le associazioni sportive, la compagnia dell’Ongia e tutti gli sponsor che hanno contribuito in modo importante mettendosi subito a disposizione in un evento che coinvolgerà tutta la comunità di Muggia. Ci aspettavano una buona partecipazione – anticipa l’assessore – ma l’adesione è andata oltre le aspettative, visto che quasi tutti gli slot a disposizione sono già pieni per le pedalate. Invito chi ancora vuole partecipare a prenotare il proprio posto”.

L’iniziativa sarà chiusa, dalle 18 alle 18.30 di sabato, dalle pedalate degli assessori comunali di Muggia e del sindaco Paolo Polidori, accompagnati dalla banda dell’Ongia. “È una bellissima iniziativa – evidenzia Polidori – che deve porre l’attenzione non solo alle energie rinnovabili, ma anche alla consapevolezza e all’evitabilità degli sprechi. L’energia non nasce dal nulla, e se non rinnovabile presuppone il consumo di materie prime, così come la produzione di inquinamento: da ogni nostro comportamento, anche dai piccoli gesti, quindi, dipenderà la durata delle risorse e l’inquinamento che produciamo”.