E’ in programma sabato 10 gennaio alle ore 16.00, presso la Sala Comunale D’Arte (Piazza Unità d’Italia,4 – Trieste) il vernissage di apertura della mostra itinerante sulla liminalità Echoes of Unity.

Un’esposizione collettiva che presenta i lavori di nove artiste ucraine, oggi residenti in Italia, Polonia e Portogallo. La rassegna nasce all’interno dell’omonimo progetto europeo Echoes of Unity, cofinanziato dal programma Creative Europe, e promosso a Trieste da Mimma Dreams APS, in collaborazione con partner internazionali attivi in Polonia, Grecia e Portogallo.

Il progetto sostiene artiste sfollate a causa della guerra, accompagnandole in un percorso artistico, formativo e comunitario che mette al centro il dialogo interculturale e la costruzione di nuove reti. Il tema della mostra ruota attorno al concetto di liminalità: una condizione sospesa “tra due mondi”, geografica, identitaria ed emotiva, che diventa spazio fertile di trasformazione e narrazione.

Attraverso dipinti, opere bidimensionali e installazioni di piccola scala, le artiste restituiscono esperienze personali e collettive legate alla migrazione, alla memoria e alla resilienza, trasformando lo sradicamento in linguaggio condiviso.

La mostra sarà visitabile dall’11 al 19 gennaio 2026 presso la Sala Comunale d’Arte di Trieste, con orari 10–13 e 17–20 e il giorno 20 gennaio solo al mattino con orario 10-13. Proseguirà poi nel pomeriggio dal 20 gennaio al 10 febbraio 2026 presso la Sala Arturo Fittke (Piazza Piccola,3-Trieste), con orario 15.30–17.30.