Iniziare l’anno con un artista speciale come Renato Sitar rappresenta una scelta significativa e fortemente simbolica. Lo ha sottolineato il Presidente del Gruppo Ermada, Massimo Romita, in occasione dell’inaugurazione della mostra Volti di Donne”, ospitata presso lo Spazio Cultura – Borgo San Mauro 122 a Sistiana, dal 6 al 24 gennaio 2026.

«Lo Spazio Cultura – ha evidenziato Romita – è ormai un punto di riferimento culturale di grande importanza per il territorio. Con questa mostra prende avvio una lunga stagione di iniziative che vedrà il coinvolgimento di numerose realtà locali, in un percorso condiviso di valorizzazione dell’arte, della memoria e delle relazioni».La mostra “Volti di Donne” è un’intensa interpretazione artistica firmata da Renato Sitar, conosciuto da tutti come “Baffo”, che attraverso il disegno esplora l’universo femminile come luogo di espressione, spiritualità ed empatia. Volti che raccontano emozioni, storie interiori e sensibilità profonde, realizzati con una tecnica raffinata e fortemente realistica.

All’inaugurazione sono intervenuti, oltre all’artista, Romita e il vice presidente Matteo Crisma, il consigliere Sergio Milos, Lucia Lalovich del Circolo Duinate, Andrea Spadaro del Ajser 2000, Massimo Metlica e Chiara Crosilla dell’0dV Polizia di Stato, Michela DeCarli del Comitato di Borgo San Mauro, Sara Bearzi dell’associazione Rilke e i rappresentanti dei Lions, a testimonianza di una rete culturale e associativa viva e partecipe.
Renato Sitar, 84 anni, nato a Roiano, porta nella sua arte un percorso umano e professionale ricco e autentico: figlio di un ferroviere e di una sarta, una vita di lavoro tra mestieri manuali e una lunga carriera come cuoco nelle cucine ospedaliere della provincia, accanto a trent’anni di volontariato nel Soccorso Alpino, dove oggi è Socio Emerito. Il disegno, coltivato fin dall’infanzia, è diventato nel tempo uno strumento di espressione personale e di narrazione della vita.
«Disegnare – racconta Sitar – è sempre stato un modo per raccontarmi e raccontare gli altri. I volti di donna sono quelli che più riescono a restituire emozioni, forza e delicatezza insieme».
La mostra si inserisce nel progetto “Donne, Ženske, Woman, Femine: storie e voci di una terra di confine”, promosso dal **Gruppo Ermada Flavio Vidonis** con il sostegno della **Regione Friuli Venezia Giulia**, e rappresenta un ulteriore tassello nel dialogo culturale tra identità, territori e generazioni.
L’inaugurazione si è tenuta il 6 gennaio la mostra è visitabile fino al 24 gennaio 2026.
A seguire una simpatica vecchietta (la Befana) insieme ad Ernesto Animazions ha animato la festa al Ristorante San Mauro dedicata ai bambini di Duino Aurisina.
