Pronto a partire dal 12 gennaio tra Udine e Gorizia il nuovo progetto educativo di Teatro Club Udine che intreccia storia, letteratura e arti

Un percorso che intreccia storia, letteratura, teatro, musica e arti visive, mettendo al centro la partecipazione attiva degli studenti e la riscoperta di una figura femminile del Novecento legata a un territorio di confine. È il cuore di “Dal testo alla scena: come trasformare un racconto in pièce teatrale”, il nuovo progetto educativo promosso da Teatro Club Udine, che prenderà il via il prossimo 12 gennaio e si svilupperà fino a inizio marzo con un articolato calendario di incontri e laboratori tra Udine e Gorizia. Il progetto coinvolge complessivamente una quindicina di incontri e attività, tra momenti introduttivi, laboratori interdisciplinari e restituzioni pubbliche, e si rivolge agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Udine e Gorizia, attivando percorsi di Formazione Scuola Lavoro (FSL). Le attività si svolgeranno nella sede di Teatro Club di Udine, nel Palazzo della Fondazione Coronini Cronberg di Gorizia e all’interno di alcuni istituti scolastici partner, con un lavoro condiviso che confluirà a fine lavori in un’attività comune, volta ad armonizzare i prodotti dei diversi laboratori. “Il coinvolgimento delle scuole e delle giovani generazioni è per noi una priorità – sottolinea Alessandra Pergolese, presidente di Teatro Club Udine –. Il teatro è uno strumento educativo potente, capace di sviluppare senso critico, creatività e consapevolezza. Portarlo dentro i percorsi scolastici significa offrire ai ragazzi e alle ragazze non solo competenze artistiche, ma anche occasioni di crescita personale e collettiva, aiutandoli a leggere la realtà e a raccontarla con linguaggi nuovi”.

Il percorso

Al centro del percorso c’è il racconto inedito “Il mulo” di Nicoletta Coronini Cronberg, scrittrice goriziana nata nel 1896, la cui esperienza umana e creativa attraversa alcuni dei passaggi più complessi del Novecento, dalla Grande Guerra al secondo dopoguerra. A partire da questo testo, gli studenti saranno guidati in una riduzione drammaturgica che diventerà il punto di incontro tra parola scritta, scena, suono e immagine, offrendo anche l’occasione per riflettere sulla storia di un territorio segnato dalla convivenza di culture e lingue diverse. “L’obiettivo del progetto – spiega Marisa Sestito, anglista e traduttrice, già docente dell’Università di Udine e responsabile di Dal testo alla scena – è accompagnare gli studenti in un processo creativo completo, che parte dall’analisi di un testo narrativo e conduce alla sua reinterpretazione drammaturgica: dal testo alla scena, appunto. È un lavoro che, mettendo in relazione discipline diverse e generi letterari, valorizza il contributo di ciascuno, stimolando la collaborazione e il confronto, favorendo il talento di tradurre idee ed emozioni in una forma espressiva condivisa”.

Gli incontri introduttivi

Il progetto si articola in una fase introduttiva curata da studiosi ed esperti. La parte propedeutica comprende argomenti legati alla storia e alle microstorie, alla letteratura e al teatro, alla storia delle donne immeritatamente private di peso culturale. Nello specifico, studiosi ed esperti di settore forniranno agli studenti gli strumenti conoscitivi necessari. Per presentare l’iniziativa sono previsti due incontri preliminari, obbligatori per gli studenti iscritti e aperti a tutte le scuole partner. Lunedì 12 gennaio alle 14 nell’aula magna del Liceo Classico Stellini di Udine le relatrici saranno la storica e archivista Lucia Pillon, con un intervento dal titolo “Il Goriziano. Un territorio segnato dalla Grande Guerra” e Cristina Bragaglia, storica dell’arte e responsabile delle attività culturali della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg, che parlerà di “Nicoletta Coronini Cronberg: speranze e doveri di una donna tra due guerre”. Il 16 gennaio, sempre a Udine con lo stesse orario, Marisa Sestito proporrà una relazione dal titolo “Nicoletta Coronini Cronberg: la guerra, la pace, il racconto” e Alessandra Pergolese leggerà il racconto “Il mulo”. Il lavoro, come ricordato, confluirà poi in due letture pubbliche della pièce, una a Udine, al Liceo Marinelli il 25 febbraio alle 18, e una a Gorizia, nel palazzo della Fondazione Coronini Cronberg il 4 marzo alle 18, e nella pubblicazione di un volumetto che comprenderà il racconto inedito di Nicoletta Coronini Cronberg, la sua elaborazione drammaturgica, le illustrazioni e le composizioni musicali realizzate dagli studenti.

Accanto a Teatro Club Udine, il progetto si fonda su una solida rete di partenariato. Ne fanno parte la Fondazione Palazzo Coronini Cronberg di Gorizia, il Liceo Classico “Jacopo Stellini” di Udine, il Liceo “Caterina Percoto” di Udine, il Liceo “Fabiani” di Gorizia e il Liceo Scientifico “Marinelli” di Udine. Per informazioni: [email protected]