È stato presentato oggi a Trieste nella Sala Predonzani della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia dall’Assessore alle Autonomie Locali, Pierpaolo Roberti alla presenza di Giacomo Sfetez, ideatore dello spettacolo sinestetico (che ha portato i saluti di Ferdinando Parlato, Presidente dell’Orchestra a Fiati Città di Muggia APS-ETS), dell’autore dei testi, Giorgio Micheli e del presidente fondatore della Fondazione ALIA e pianista Vincenzo Zoccano il progetto “La Musica è Luce”, che prevede un ciclo di otto concerti a ingresso libero (tranne quello al teatro Miela di Trieste dell’ 8 febbraio, dov’è prevista la partecipazione straordinaria di Alesio Colautti) in sette località regionali in programma dall’11 gennaio al 18 aprile 2026.

La sinestesia è il fenomeno sensoriale per cui la stimolazione di un senso provoca automaticamente la percezione di un altro. Gli ideatori del progetto intendono partire quindi dalla totale oscurità fino ad arrivare alla luminosità che la musica è in grado di donare.
Presentato dall’Associazione Orchestra a Fiati Città di Muggia APS-ETS e nato da un’idea di Giacomo e Andrea Sfetez, quello che andrà in scena è uno spettacolo musicale, della durata di circa un’ora e mezza, dove i musicisti, oltre a essere esecutori, saranno coinvolti in letture poetico-teatrali che introdurranno e, in qualche modo, illustreranno i brani musicali eseguiti.

È prevista infatti un’interazione con gli spettatori, che potranno vivere le emozioni della partenza degli emigranti italiani verso l’America o un’altra terra disposta ad accoglierli.Durante lo spettacolo si immaginerà la partenza della nave a vapore che salpa dal porto durante la notte e dove il buio rappresenta l’incognita che gli emigranti dovranno affrontare con dolore.Il viaggio immaginario si vuole associare infatti per similitudine alle incertezze che ogni persona con disabilità visiva è costretta a vivere.
Partire dal buio della cecità, o altra disabilità, attraverso la ricerca di una propria luce interiore, potrebbe somigliare metaforicamente a ciò che i nostri emigranti provarono intravedendo le prime luci dell’alba che illuminavano in lontananza la città di New York e la Statua della Libertà.

Saranno due gli organici musicali che si alterneranno nell’esecuzione delle musiche di Mussorgsky / Ravel, Cage, Wagner, Respighi, De Gregori, Morricone, Anderson, Bernstein, Carosone, Caruso, Rodgers & Hart, Monk & Williams e Charles: l’Orchestra di Fiati Città di Muggia “Amici della Musica APS” e la Piccola Orchestra Ritmica formata da giovani musicisti e cantanti.I brani saranno intervallati da brevi interventi teatrali con la partecipazione emotiva del pubblico con l’intento di sottolineare il parallelismo tra il viaggio dei migranti e il percorso che un non vedente, o altro portatore di disabilità, sono costretti a fronteggiare quotidianamente.Il primo spettacolo si terrà l’11 gennaio alle ore 17.30 al teatro Palamostre di Udine con ingresso libero.
Queste le date degli altri spettacoli: 16 gennaio ore 20.30 Muggia, teatro Verdi; 8 febbraio ore 16.30 e 18.30 Trieste, teatro Miela (ingresso 16 euro, prevendite presso la biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00 e Ticketpoint di Galleria Rossoni (Corso Italia 6/C) da lunedì a sabato con orario 8.30-12.30 e 15.00-19.00, nonché online su www.vivaticket.com); 20 marzo ore 20.30 Gorizia, Kulturni Dom; 22 marzo ore 17.30 Pordenone, Auditorium Concordia; 16 aprile ore 20.00 Duino, Auditorium del Collegio del Mondo Unito e 18 aprile ore 20.30 Tolmezzo, teatro Candoni.Il progetto gode del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA, del sostegno de Le Fondazioni Casali e della Samer & Co. Shipping e del patrocinio dei Comuni di Udine e Muggia.”Iniziamo il 2026 con una rassegna, patrocinata dalla Regione, dove la musica diventa un mezzo per lanciare messaggi significativi alla comunità. In questo caso, in particolare, emerge il parallelismo tra le difficoltà incontratedagli emigranti che, nel secolo scorso, lasciarono la nostra terra per attraversare l’oceano in cerca di fortuna e gli ostacoli che le persone con disabilità affrontano ogni giorno. Ringrazio, a nome dell’Amministrazione regionale, l’Orchestra a fiati Città di Muggia e i giovani musicisti della Piccola orchestra ritmica che daranno vita a questo spettacolo multisensoriale” ha esordito l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti.
“Il ciclo di concerti promosso sul territorio regionale in forma di esperienza sensoriale che vedrà come protagonisti prima di tutto gli stessi spettatori, prendendo come spunto la metafora della traversata via mare, vuole sostenere – ha dichiarato Giacomo Sfetez, ideatore dello spettacolo sinestetico – l’importanza ricoperta dal messaggio musicale quale elemento comunicativo universale, aggregante e avvolgente, usufruibile anche da culture diverse così come persone portatori di una disabilità come quella visiva”.“Lo spettacolo sinestesico “La musica è luce” – ha rivelato l’autore dei testi, Giorgio Micheli – viene intervallato da recitativi interpretati da due attori. I testi sono stati individuati attraverso una ricerca letteraria e si riferiscono ai tre momenti chiave che compongono lo spettacolo: la partenza dei migranti, la traversata dell’oceano con il buio della notte che ci porta al parallelismo sulla disabilità dei non vedenti e l’agognato arrivo nei porti degli Stati Uniti. I testi scelti sono di migranti anonimi e di autori letterari italiani e stranieri. Raccontano i sentimenti nostalgici e di timore di chi lasciava la terra natia affrontando i pericoli dell’oceano. Cito alcuni nomi: Edmondo De Amicis, Mario Soldati, Carlo Michelstaedter, John Fante, Charles Baudelaire e altri. I dialoghi tra i due fuochisti sono di mia scrittura. Importanti le citazioni della scrittrice Helen Keller, non vedente e sorda e di Jorge Luis Borges, divenuto cieco in tarda età. A completare, due brevi biografie su Enrico Caruso e Primo Carnera e due accenni su Renato Carosone e Ray Charles”.
“La musica ci guida dal buio alla luce, un viaggio interiore fatto di emozioni e nuove speranze. E – ha concluso il pianista Vincenzo Zoccano, presidente fondatore della Fondazione ALIA – dove vive bene una persona con disabilità, viviamo meglio tutti”.
“Sinestesia, fenomeno sensoriale per cui la stimolazione di un senso provoca automaticamente la percezione di un altro senso – vedere un colore in risposta a suoni. È questo – ha spiegato Ferdinando Parlato, Presidente dell’Orchestra a Fiati Città di Muggia APS-ETS nel suo messaggio – l’argomento che l’Orchestra a Fiati Città di Muggia porterà sui palcoscenici dei teatri regionali di Muggia, Trieste, Gorizia, Pordenone, Udine, Duino e Tolmezzo. Si prevede un’interazione tra musicisti e pubblico astante per creare un viaggio immaginario per associare, in una sorta di similitudine, le incertezze che ogni persona con disabilità visiva è costretta a vivere nel quotidiano”.
“La musica è luce”Concerto Sinestesico dell’Orchestra a Fiati “Città di Muggia”Direttore: Andrea SfetezTesti a cura di: Giorgio MicheliLettura a Leggìo: Livio Soldini e Cesare Tarabocchia per la consulenza di Mariella TerragniTecnico di Scena: Edoardo MilaniBand Giovani preparata da Giacomo SfetezSpettacolo Sinestesico ideato da Giacomo SfetezConsulenza e adattamenti musicali di Andrea Sfetez
Per informazioni:Cell: +39 340 228 2667 e-mail: [email protected] Pagina Facebook: Orchestra a Fiati Città di Muggia “Amici della Musica” Sito web: www.muggiamusica.org
