Il Cinema San Vito di San Vito al Tagliamento si prepara a ospitare un evento cinematografico di particolare rilievo: la proiezione speciale di “Memorabilia: Una Storia di Famiglia”, prevista per giovedì 15 gennaio 2026 alle ore 21.00. Scritto e diretto dall’attore e regista Giovanni Enrico Morassutti, il film non è solo un omaggio alle radici di una famiglia, ma un’opera visiva che esplora il concetto di “capitalismo etico” attraverso una lunga ricerca artistica.

Un sentiero con un cuore: la critica
L’opera si distingue nel panorama documentaristico contemporaneo per la sua capacità di toccare corde profonde, come sottolineato da Davide Pulici nella sua recensione:
“Capita così di rado di trovare quello che Carlos Castaneda chiama ‘un sentiero che ha un cuore’. Il documentario di Giovanni Morassutti, ‘Memorabilia – Una storia di famiglia’, possiede appunto quel cuore di cui parlava Don Carlos.”
A questo elogio si aggiunge quello di Mariella Cruciani (SNCCI), che definisce il film un vero e proprio “affresco della società italiana”, capace di far rivivere i valori di un’epoca attraverso una sintesi narrativa lodata per il suo equilibrio tra emozione e rigore storico.

Un’estetica dell’archivio
Prodotto da Morassutti Group in collaborazione con West 46th Films, il film è il risultato di un imponente lavoro di recupero visivo. Il montaggio integra preziosi materiali inediti provenienti da: Cineteca del Friuli, Archivio Nazionale Cinema d’Impresa, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico.
Il racconto cinematografico non si limita alla cronaca aziendale, ma analizza l’evoluzione estetica e sociale del marchio Morassutti: dalle radici settecentesche a San Vito al Tagliamento fino al contributo architettonico d’avanguardia di Bruno Morassutti, documentando un modello di welfare che includeva persino una compagnia teatrale interna già negli anni Sessanta.

La visione del regista: Giovanni Enrico Morassutti
Formatosi tra Roma e New York, il regista porta nel film una sensibilità internazionale. Per Morassutti, il cinema è uno strumento di “resistenza culturale” e connessione globale. Il film chiude idealmente un cerchio iniziato con le sue mostre su Google Arts & Culture, come “La Mezzadria e l’antico centro agricolo”, trasformando la memoria privata in un linguaggio universale che parla di sostenibilità, identità e dignità del lavoro.
Dettagli della proiezione
L’evento rappresenta un ritorno simbolico alle origini, trasformando il Cinema San Vito nel cuore pulsante di una memoria condivisa.
- Quando: Giovedì 15 gennaio 2026, ore 21.00
- Dove: Cinema San Vito, San Vito al Tagliamento
Programma: Saluti istituzionali e proiezione, moderata dalla giornalista Silvia Giacomini.