La Polizia Locale di Trieste dal 18 maggio 2025, ultimato il processo di adozione dell’arma, ha iniziato il servizio H24 per far fronte alle numerose esigenze della Comunità e per contribuire e rafforzare la sicurezza in città, in linea con il Piano Integrato di Controllo del Territorio al quale concorrono anche tutte le altre forze di polizia.

Questa mattina nella Sala Giunta del Comune di Trieste, alla presenza dell’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, del Comandante Walter Milocchi, del vicecomandante della Polizia Locale, Paolo Jerman e del consigliere e Presidente della VI Commissione, Salvatore Porro si è svolta la conferenza stampa nel corso della quale è stato illustrato un primo bilancio al termine del periodo propedeutico del servizio H24.

“Oggi presentiamo i dati relativi ai primi otto mesi di attività del servizio H24 della Polizia Locale. Il servizio è entrato in funzione il 19 maggio 2025 e fino a quella data le pattuglie concludevano i turni serali alle ore 2. Con l’avvio dell’H24 è stata invece garantita una presenza continuativa sul territorio comunale, con due pattuglie operative dalle 18 a mezzanotte e altre due dalla mezzanotte alle 6 del mattino – ha esordito l’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo -. Il nuovo assetto si affianca a un servizio H24 già attivo da tempo, quello della Sala Operativa che prevede il coinvolgimento anche di un ufficiale di polizia giudiziaria, chiamato a supportare le pattuglie e a coordinare gli interventi più complessi direttamente sul territorio in caso di necessità. Il servizio H24 non sostituisce né incide sulle attività straordinarie che la Polizia Locale continua a svolgere, legate in particolare alla gestione della movida e alle operazioni interforze.”

“La Polizia Locale di Trieste è la prima in Friuli Venezia Giulia a garantire un servizio non-stop. Nel Triveneto, si affianca alle sole città di Padova, Trento (dove l’H24 è attivo nei fine settimana), Venezia e Verona”, ha sottolineato l’Assessore.

“Si tratta di un passaggio epocale per la città e di un cambiamento significativo anche sul piano organizzativo per la Polizia Locale. Il passaggio da un’organizzazione delle pattuglie prevalentemente diurna e serale a un servizio H24 ha richiesto diversi mesi di lavoro” ha spiegato la de Gavardo, ricordando anche come l’intervento sia stato fortemente voluto dall’attuale Amministrazione, in continuità con quelle precedenti.

“Una scelta che si inserisce in un’ottica di sempre maggiore collaborazione con Questura e Prefettura. Le due pattuglie operano congiuntamente e sono prevalentemente impegnate in controlli e rilievi stradali, ambito di specifica competenza della Polizia Locale, consentendo così alle altre forze di polizia di concentrarsi sulle rispettive peculiarità.”

L’Assessore ha ringraziato poi tutti gli operatori di Polizia Locale coinvolti nell’H24 per il grande impegno nei confronti della città e “per lo spirito di abnegazione che hanno dimostrato anche in questa attività.”

Al momento sono 80 gli operatori coinvolti nel servizio notturno. Di questi, 50 appartengono al Reparto Motorizzato, il pronto intervento della Polizia Locale, il cui core business è rappresentato dal rilievo degli incidenti stradali e dalla gestione della viabilità. Il Reparto è inoltre impegnato in attività di educazione stradale nelle scuole e collabora frequentemente con altri Nuclei, come il Nucleo Interventi Speciali (NIS) e il Nucleo di Polizia Giudiziaria, in operazioni trasversali. A questi si affiancano circa 30 operatori provenienti dai distretti territoriali, che insieme al Reparto Motorizzato si alternano nei turni notturni. Attualmente i distretti dislocati sul territorio sono quattro, grazie all’importante campagna di assunzioni promossa dall’Amministrazione che ha consentito di potenziare i distretti, garantendo una distribuzione più capillare dei controlli sul territorio e rafforzando la presenza della Polizia Locale vicino ai cittadini, ha aggiunto l’Assessore.

L’assessore De Gavardo ha concluso evidenziando come il completamento dell’armamento sia stato un passaggio propedeutico fondamentale per l’attivazione del servizio H24. Fino alla piena dotazione non era infatti possibile garantire il servizio nella fascia oraria compresa tra mezzanotte e le 6 del mattino. Un percorso lungo, accompagnato da un intenso lavoro di formazione e addestramento di tutti gli operatori, compresi i neoassunti.

Un ringraziamento è stato rivolto all’assessore alle Politiche alle Risorse Umane, Stefano Avian, perché senza le più recenti assunzioni, sarebbe stato difficile assicurare la turnazione necessaria a garantire il servizio continuativo.

Il Comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi ha spiegato che “il compito principale delle pattuglie notturne è l’applicazione del Codice della Strada, con particolare attenzione all’infortunistica stradale e agli interventi connessi (chiusura strade, caduta di impalcature o problematiche legate ai passi carrai)L’incidenza maggiore degli incidenti si registra nelle fasce pomeridiane e serali, mentre nella notte – tra mezzanotte e le 6 – il numero degli eventi è più contenuto, ma con conseguenze spesso più gravi”.

“Dal punto di vista organizzativo – ha aggiunto il Comandante – è un cambiamento significativo, in quanto per oltre quarant’anni il servizio della Polizia Locale si è svolto dalle 7 del mattino alle 2 della notte successiva. Oggi, per garantire la copertura dell’intero arco orario, sono operative due pattuglie dalle 18 alle 24, altre due dalla mezzanotte alle 6 e due ulteriori pattuglie dalle 6 alle 12. Il nuovo modello organizzativo adottato ha dimostrato di funzionare anche in situazioni di emergenza, come quelle legate alle precipitazioni nevose”.