APD Miramar annuncia ufficialmente la nomina di Francesca Stefani come nuovo Presidente della società. Una scelta che rappresenta al tempo stesso continuità, rinnovamento e visione, in un anno dal valore simbolico straordinario: il 30° anniversario della Bavisela, l’evento che da tre decenni racconta Trieste attraverso lo sport.
La nomina di Francesca Stefani assume un significato ancora più profondo in un contesto di forte sinergia con Trieste Atletica, storica realtà del territorio con cui APD Miramar condivide valori, progettualità e una comune visione di sviluppo dello sport cittadino. Una collaborazione che rafforza il sistema sportivo triestino e ne amplia l’impatto sociale e culturale.
A commentare il passaggio di testimone è Emilio Porto, presidente uscente di APD Miramar: “Era il momento giusto per affidare la guida della società a una donna, e soprattutto a una donna cresciuta dentro Miramar. In un anno così simbolico come quello dei 30 anni della Bavisela, serviva una figura capace di tenere insieme identità, credibilità e futuro. Francesca incarna tutto questo. Inoltre, la sinergia sempre più stretta con Trieste Atletica ci consente oggi di guardare ancora più lontano.”
Il passaggio di presidenza non rappresenta una discontinuità, ma un’evoluzione naturale del progetto. Emilio Porto continuerà a far parte attiva della società, mettendo a disposizione la propria esperienza e il patrimonio di relazioni costruite negli anni, in particolare nello sviluppo dell’immagine e del posizionamento strategico di APD Miramar.
Nei prossimi mesi Francesca Stefani guiderà l’associazione nel percorso che porterà alle celebrazioni del trentennale della Bavisela e nelle principali attività sportive e organizzative, lavorando in stretta collaborazione con Trieste Atletica, le istituzioni, i partner e i volontari, per rafforzare il ruolo di Miramar come motore dello sport cittadino e regionale.
Con questa nomina, APD Miramar compie anche una scelta culturale forte, valorizzando la leadership femminile come risorsa per l’innovazione, l’inclusione e la crescita del movimento sportivo.