Specialisti da tutto il mondo per quattro giorni intensivi
La Neurochirurgia di Udine continua ad essere protagonista nella formazione di giovani colleghi: lo scorso dicembre si è infatti svolto il terzo corso internazionale “Udine microneurosurgical Skull base and Neurovascular hands-on course 2025”.

L’evento formativo è stato organizzato dalla Neurochirurgia del Santa Maria della Misericordia di Udine, struttura diretta dal dr. Marco Vindigni afferente al Dipartimento Testa Collo e Neuroscienze. Il dr. Angelo Tortora è stato il responsabile scientifico assieme a tutta l’equipe medica della Neurochirurgia in qualità di referente.

Il corso di formazione teorico e pratica era rivolto a giovani neurochirurghi, in gran parte già specializzati, interessati ad apprendere le più recenti tecniche neurochirurgiche. La competenza dei professionisti del Santa Maria è stata capace di attrarre l’attenzione di medici provenienti perlopiù dall’estero, con riscontri estremamente positivi.
Nei quattro giorni di corso il focus era mirato alle complesse patologie neurovascolari e tumorali della base cranica tra cui gli aneurismi cerebrali, le malformazioni arterovenose, i meningiomi ed i neurinomi dell’acustico, patologie di cui la Struttura ha elevata e riconosciuta competenza, con un tasso di attrattività anche per pazienti da fuori regione.
I partecipanti hanno avuto la possibilità di apprendere ed esercitarsi tramite modelli realistici nei laboratori creati all’interno degli spazi dell’Anatomia Patologica su oltre una decina di patologie e tecniche neurochirugiche attraverso la guida dei tutors che li hanno seguiti nelle oltre 40 ore di parte pratica.

Visto il gran numero di partecipanti per un evento del genere, ai tutorial interni si sono affiancati affermati colleghi italiani e internazionali con cui il reparto collabora per la pratica clinica e per la ricerca scientifica.
Il corso che abbiamo lanciato tre anni fa -dice il dr. Vindigni- è diventato oramai un punto di riferimento per la formazione riguardo le patologie più delicate che trattiamo. Vedo con grande orgoglio qui a Udine ragazzi provenienti da tutto il mondo, ricchi di entusiasmo e voglia di imparare. In questo momento storico per la sanità, l’organizzazione di un evento di questa portata in un ospedale pubblico non è scontata. Ringrazio a tal proposito per la riuscita dell’evento la direzione di ASUFC, i colleghi della Formazione e della Gestione amministrativa della ricerca, dell’Anatomia Patologica e tutti i colleghi del Dipartimento Testa, Collo e Neuroscienze e del Dipartimento Diagnostica per immagini con cui condividiamo e trattiamo multidisciplinarmente i pazienti”.