Questa mattina nella Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich si è svolta la conferenza stampa di presentazione delle iniziative del Comune di Trieste per il Giorno della Memoria ricorrente martedì 27 gennaio 2026. Sono intervenuti l’assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo Giorgio Rossi, il responsabile dei Musei Storici Stefano Bianchi Anna Krekic, conservatrice del Castello di San Giusto e della Risiera di San Sabba.

“Anche quest’anno si conferma il tradizionale programma cerimoniale organizzato dal Comune di Trieste per l’importante ricorrenza del Giorno della Memoria”, ha esordito l’assessore Giorgio Rossi: “Le celebrazioni dimartedì 27 gennaio 2026, a ingresso libero, avranno inizio alle ore 9.00 con la deposizione di una corona d’alloro della Polizia di Stato presso la lapide che ricorda la prigionia di Giovanni Palatucci all’interno del Carcere del Coroneo, a cura della Questura di Trieste e dell’Associazione Nazionale Giovanni Palatucci Onlus. Seguiranno alle ore 9.30 la marcia silenziosa verso la Stazione Centrale, a cura dell’Associazione nazionale ex deportati (Aned)-Sezione di Trieste, e alle ore 10 la deposizione di una corona d’alloro del Comune di Trieste presso la lapide che ricorda la partenza dei convogli che dal settembre 1943 al febbraio 1945 trasportarono i deportati per ragioni razziali, politiche e di sfruttamento economico. Il programma culminerà, come di consueto, con la cerimonia commemorativa alla Risiera di San Sabba, che si terrà a partire dalle ore 11 nel cortile interno del Monumento Nazionale, alla presenza delle autorità politiche e religiose della città”.

Per assistere alla cerimonia delle ore 11 in Risiera di San Sabba l’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per ottimizzare la gestione degli ingressi del pubblico e delle autorità nel rispetto delle norme di sicurezza relative all’emergenza e all’evacuazione, all’interno del complesso monumentale sono ammesse al massimo 2.200 persone (pubblico + autorità). Il pubblico potrà accedere alla Risiera a partire dalle ore 10.30 dall’ingresso principale di via Palatucci (corridoio monumentale), entrando liberamente fino a capienza massima esaurita. Raggiunta questa, altre persone potranno entrare solo a fronte di altrettante uscite. Le autorità, la stampa e tutti i membri attivi della cerimonia saranno muniti di speciale accredito rilasciato dall’ufficio del Gabinetto del Sindaco e avranno accesso da piazzale De Simone/Sala delle Commemorazioni. Non sono previsti accrediti o prenotazioni per il pubblico. Durante la cerimonia il pubblico potrà accedere solo al cortile interno. Gli altri spazi monumentali e museali (celle, sala delle croci, sala del museo…) saranno riaperti a cerimonia finita. L’attività ordinaria del Museo e Monumento riprenderà ad attività concluse, indicativamente a partire dalle ore 13. La cerimonia si potrà seguire in diretta social sul canale Fb del Comune di Trieste.

Per tutti i dettagli consultare il sito istituzionale www.risierasansabba.it

Anche nel 2026 in occasione del Giorno della Memoria il Museo della Risiera di San Sabba – Monumento Nazionale propone un ricco programma di attività culturali di approfondimento, riflessione e divulgazione. Il programma, approvato in seno alla Commissione per il Museo della Risiera di San Sabba e coordinato dalla conservatrice del Museo Anna Krekic, è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e con la collaborazione di altri enti e musei del territorio, fra cui l’Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia – IRSREC FVG e il Museo della Comunità Ebraica di Trieste “Carlo e Vera Wagner”.

Mercoledì 21 gennaio

NUOVE PIETRE D’INCIAMPO A TRIESTE

ore 9.30

Nella giornata di mercoledì 21 gennaio, con inizio alle ore 9.30 in via delle Beccherie 14, è prevista la posa di 20 nuove pietre d’inciampo, i piccoli monumenti che l’artista tedesco Gunter Demnig ha ideato per ricordare tutti coloro che hanno subito la deportazione a causa della persecuzione nazifascista. L’iniziativa è a cura della Comunità Ebraica di Trieste con il contributo del Comune di Trieste e con la partecipazione dell’ANED, Sezione di Trieste e del Liceo classico e linguistico statale “Francesco Petrarca” di Trieste. Info e programma dettagliato: www.triestebraica.it

Mercoledì 21 gennaio

UN SILENZIOSO MASSACRO

Cinema Ariston, viale Romolo Gessi 14

ore 18.30

Proiezione del documentario Un silenzioso massacro (52’ – 2025) realizzato dalla prof. Sabrina Benussi con gli studenti della classe 5a I del Liceo F. Petrarca di Trieste e l’Associazione Start cultura. Il film esplora l’orrore del cosiddetto “Programma eutanasia” nazista (Aktion T4) e l’attività che gli stessi carnefici che lo realizzarono svolsero successivamente a Trieste e nell’Adriatisches Küstenland nel 1943-45. A cura di IRSREC FVG e La Cappella Underground.

Giovedì 22 gennaio

AUSMERZEN. VITE INDEGNE DI ESSERE VISSUTE

Sala Luttazzi, Magazzino 26, Porto Vecchio

ore 10.00 | Spettacolo per le scuole

Adattamento teatrale di Renato Sarti del testo di Marco Paolini, Michela Signori e Giovanni De Martis sull’eugenetica: una riflessione civile, inquietante e necessaria. È incentrato sull’Aktion T4, il primo sterminio di massa nazista che portò all’eliminazione di settantamila persone con disabilità e che fu la “prova generale” della Soluzione Finale, lo sterminio degli ebrei. Regia di Renato Sarti. Con Barbara Apuzzo e Renato Sarti. Produzione Teatro della Cooperativa con il sostegno di Regione Lombardia – Progetto Next. Spettacolo teatrale rivolto alle scuole secondarie di secondo grado e alle classi terze delle secondarie di primo grado con prenotazione obbligatoria. I posti sono esauriti.

Sabato 24 e domenica 25 gennaio

VISITE GUIDATE GRATUITE ALLA RISIERA DI SAN SABBA

Risiera di San Sabba

ore 11.00 e ore 15.00

Un percorso negli spazi e nella storia della Risiera di San Sabba: le origini come fabbrica per la pilatura del riso, l’utilizzo come Lager nazista nel 1943-45, il lungo dopoguerra, la dichiarazione di Monumento Nazionale del 1965, la trasformazione monumentale dei primi anni Settanta, il processo, il Museo e Memoriale oggi. Le visite saranno in lingua italiana e dureranno 1 ora. A cura dell’Associazione Guide Turistiche del Friuli Venezia Giulia. Posti limitati. Si consiglia la prenotazione entro le ore 12 di venerdì 23 gennaio a: [email protected]

Mercoledì 28 gennaio

TANTO VALE DIVERTIRSI

Sala Luttazzi, Magazzino 26, Porto Vecchio

ore 10.00 | PER LE SCUOLE

ore 20.00 | PER TUTTI

Tre attori ripassano le scene dello spettacolo che di lì a poco andranno a rappresentare: l’Amleto di Shakespeare, riscritto in chiave comica. Ne nascono divertenti fraintendimenti che fanno riaffiorare la strana natura del legame tra i tre… Lo spettacolo si ispira alle condizioni degli artisti ebrei ai tempi della deportazione e della permanenza nel campo di Westerbork. Diretto e interpretato da Antonella Carone, Tony Marzolla, Loris Leoci. Drammaturgia di Damiano Nirchio. Scene e costumi di Pier Paolo Bisleri. Luci di Giuseppe Pugliese. Produzione Associazione Culturale Uno&Trio. Spettacolo teatrale rivolto alle scuole secondarie di secondo grado e alle classi terze delle secondarie di primo grado con prenotazione obbligatoria ([email protected]). La replica serale, alle ore 20.00, è rivolta a tutti e non è prevista la prenotazione del posto (ingresso libero fino a capienza massima esaurita).

Giovedì 29 gennaio

L’IMMAGINE AL SERVIZIO DELLA MEMORIA: SHOAH E GRAPHIC NOVEL

Sala Bazlen, Palazzo Gopcevich, via Rossini 4

ore 17.00

Conversazione di Tristano Matta (IRSREC FVG) sulla produzione di graphic novel e fumetti sul tema della Shoah negli ultimi decenni. Come è avvenuto nel cinema e nella letteratura, anche il mondo del fumetto, soprattutto nella forma della graphic novel, nel corso degli ultimi decenni si è impadronito delle vicende dell’universo concentrazionario nazista e soprattutto di quelle relative alla Shoah. A cura di IRSREC FVG.

Venerdì 30 gennaio

SIMON GRONOWSKI. MEMORIA, STORIA E PERDONO

Alliance Française, piazza Sant’Antonio Nuovo 2/D

ore 20.00

Tristano Matta (IRSREC FVG) racconta la storia del più noto testimone belga della Shoah, autore de L’enfant du 20e convoi (Bruxelles 2018) e insignito del Grand Prix Condorcet-Aron pour la démocratie nel 2006. Simon, sfuggito all’età di 11 anni per miracolo alla deportazione ad Auschwitz grazie alla madre che lo ha gettato dal treno, è oggi un importante testimone presso le giovani generazioni della persecuzione e della deportazione degli ebrei dal Belgio. A cura di IRSREC FVG e Alliance Française.

Martedì 3 febbraio

IL LAGER DI SAN SABBA: EDIZIONE INGLESE

Libreria Ubik, Galleria del Tergesteo

ore 18.00

Presentazione dell’edizione in lingua inglese del volume di Tristano Matta Il Lager di San Sabba. Dall’occupazione nazista al processo di Trieste (Battello Stampatore, Trieste 2025). Intervengono Matteo Perissinotto (Università di Trieste) e Mark Brady (Università di Trieste). Alla presenza dell’Autore. A cura di IRSREC FVG.