I CONCORSI, TSFF LIBRI&INCONTRI, I FUORI CONCORSO, LA RETROSPETTIVA “IL SECONDO TURNO-COMPAGNE AL LAVORO”, I Q&A INCONTRI CON GLI AUTORI, LE AUTRICI, E LE/GLI OSPITI DEL FESTIVAL
Anche oggi alle 11:00 all’ANTICO CAFFÈ SAN MARCO si terranno i Q&A INCONTRI CON GLI AUTORI, LE AUTRICI E LE/GLI OSPITI DEL FESTIVAL questa volta con Sergei Loznitsa (regista Two Prosecutors), Stefanos Tsivopoulos (regista Elena’s Shift), Maciej Sobieszczański (regista Brother), Raisa Răzmeriță (regista Electing Ms Santa), Tamar Kalandadze, Julien Pebrel (registi The Kartli Kingdom), Ruben Ghazaryan (regista Outliving Shakespeare).
Le proiezioni iniziano alla stessa ora al Cinema Ambasciatori con il terzo programma dei film selezionati (durata 58’) per la retrospettiva “Il secondo turno – Compagne al lavoro” curata dal critico cinematografico Călin Boto che riporta sul grande schermo immagini, storie, ritratti che raccontano le donne al lavoro, a partire da quando l’industria cinematografica iniziò a riprendere, ovvero dai primi film in era comunista ambientati nelle fabbriche, tra operai e operaie.
Alle 14:00 si terrà la quarta e ultima selezione di film scelti per questo programma.

Sempre alle 14:00 ma al Rossetti proietteremo in prima nazionale per il concorso lungometraggi RENOVACIJA/ Cambiamento di Gabrielė Urbonaitė (LT – LV, 2025, col., 90’). Ilona e Matas, una coppia sulla trentina, si trasferiscono in un appartamento all’apparenza perfetto. La ristrutturazione del palazzo, però, mette a nudo non solo le crepe dell’edificio, ma anche quelle della loro relazione. Renovacija, girato in 16mm, è stato presentato in anteprima a Karlovy Vary, e poi a Sarajevo e a Tallinn.

Alle 16:00 proponiamo una selezione di cortometraggi in concorso: in anteprima nazionale INDEX di Radu Muntean (RO, 2025, col., 29’); I ERIMOS/ Il deserto, lei di Ioanna Digenaki (GR, 2025, col., 14’); STIINA di Elisabeth Kužovnik (EST, 2025, col., 15’); NEDOSTUPNI/ Non raggiungibile di Kyrylo Zemlyanyi (UA – F – B – BG – NL, 2025, col., 20’) e in anteprima assoluta TEMNO BRDO/ La collina oscura di Vanja Miloš Jovanović (SLO, 2025, col., 15’).
Al Cinema Ambasciatori alle 16:00 per il concorso documentari vedremo in anteprima italiana ACTIVE VOCABULARY di Yulia Lokshina (DE, 2025, col., 82’). Un’insegnante russa fugge a Berlino dopo essere stata denunciata da uno studente per aver criticato la guerra in Ucraina. Nella scuola tedesca ricostruisce il suo caso, indagando la coercizione politica, il tradimento e la resistenza. Active Vocabulary ha vinto come Miglior film a DOK Leipzig 2025.


Nell’ambito di TSFF BOOKS alle 17:00 ci spostiamo alla Libreria Lovat dove si terrà la presentazione della graphic novel C’ERA UNA VOLTA L’EST (Tunué) di Boban Pesov in conversazione con Alen Đokić (Doppelgänger). Una coppia in crisi parte per un viaggio verso la Macedonia del Nord dopo aver ricevuto la notizia del malore della madre del protagonista. Durante il tragitto, i due affronteranno tensioni e ricordi, intervallati da flashback del passato della famiglia di lui: dalla fuga del padre durante la guerra in Jugoslavia agli anni dell’infanzia vissuti con la madre e il fratello. Con ironia e dramma, C’era una volta l’Est esplora la forza dei legami familiari e il confronto con la perdita, in un alternarsi dolceamaro tra passato e presente. Boban Pesov è nato in Macedonia del Nord nel 1988 e si è trasferito in Italia nel 1996. Cresciuto in Italia, si è diplomato presso il Liceo Artistico Piero Gallizio di Alba e ha successivamente conseguito la laurea in Architettura presso il Politecnico di Torino. Si è fatto inizialmente conoscere al grande pubblico con i suoi contenuti creativi su YouTube, per poi consolidare la sua presenza su altre piattaforme come Instagram grazie alle sue strisce a fumetti. Ha collaborato con diverse case editrici, illustrando vari progetti a fumetti, tra cui “FRANK”, scritto dal divulgatore scientifico Barbascura L’autore dialoga con il rapper Doppelgänger e sarà un’occasione per riflettere sulla comune esperienza, figlia della diaspora successiva alle guerre nei Balcani degli anni ‘90, oltre che sul rap e la graphic novel. Ingresso libero.
Appuntamento con TSFF TALKS alle 17:30 al Caffè San Marco dove proponiamo LE LAB FEMMES DE CINÉMA – A CHAT ON WOMEN IN CINEMA con Eléna Laquatra in conversazione con Alberta Mutti (evento in inglese, ingresso libero). Dal 2016, Lab Femmes de Cinéma pubblica uno studio annuale incentrato sulle misure e le politiche che promuovono la parità di genere nel cinema europeo. Basato dal 2020 sui dati dell’Osservatorio Europeo dell’Audiovisivo, lo studio offre un’analisi qualitativa che copre 37 Paesi europei. Collaboriamo inoltre con EFAD (European Film Agency Directors Association). Attraverso la raccolta di informazioni dagli istituti cinematografici nazionali e la valorizzazione delle migliori pratiche, lo studio fornisce una panoramica completa degli sforzi di inclusione nel settore. I risultati dello studio 2025 mostrano un aumento lento e disomogeneo della quota di film diretti da donne, passata dal 19,2% nel 2015 al 24,6% nel 2024. A questo ritmo, la parità di genere verrebbe raggiunta solo nel 2066, evidenziando una disuguaglianza persistente e una significativa perdita di potenziale creativo.

Alle 18:00 al Cinema Ambasciatori proponiamo ABELE di Fabian Volti (I, 2025, col. & b-n / b-w, 77’) in competizione per il Premio Corso Salani. In un mondo dominato dal caos, Abele appare negli sguardi dei pastori che sopravvivono ai confini dei pascoli tra Sardegna e Palestina, testimoni silenziosi di quotidianità in conflitto. Fabian Volti, filmmaker e fotografo, lavora su progetti audiovisivi tra ricerca visuale e cinema documentario. Abele, la sua opera prima, è stato selezionato all’IDFA di Amsterdam.

Alla stessa ora al Politeama Rossetti per il concorso lungometraggi vedremo in prima nazionale SORELLA DI CLAUSURA di Ivana Mladenović (RO – SRB – I – E, 2025, col., 107’). Stela si innamora di un musicista visto in TV e cerca di incontrarlo con l’aiuto di Vera, una starlet che promette di salvarla dalla povertà portandola a Bucarest nel suo business di articoli erotici. Presentato a Locarno 2025, Sorella di clausura ha vinto il premio per la Miglior Regia al Festival di Sarajevo.
Alle 20:00 tra i film del concorso lungometraggi sarà la volta di MAMA di Or Sinai (IL – PL – I, 2025, col., 91’), anch’esso in anteprima nazionale. Dopo anni lontano da casa, Mila è costretta a lasciare temporaneamente il suo lavoro all’estero – e la sua relazione segreta – per tornare dalla famiglia in Polonia. Ma la tanto attesa riunione è ben lontana da ciò che aveva immaginato. Mama è stato presentato in anteprima al festival di Cannes e successivamente in molti festival internazionali, fra cui Toronto, Gdynia, Varsavia e Tallinn.

Contemporaneamente al Cinema Ambasciatori proiettiamo WELDED TOGETHER/ Unite di Anastasija Mirošničenko (F – B, 2025, col., 96’), tra i documentari in concorso. Katya lavora come saldatrice, affrontando difficoltà quotidiane e una battaglia interiore per ricomporre il suo passato. Cerca di proteggere la sorellina da un destino tragico, sperando in un futuro migliore per entrambe. Welded Together ha vinto il Gran premio della giuria allo Sheffield DocFest 2025 ed è stato selezionato anche a Dok Leipzig e all’IDFA di Amsterdam.

Alle 22:00 nella stessa sezione vedremo un’altra prima nazionale, ATAMEKEN/ Noi viviamo qui di Zhanana Kurmasheva (KZ, 2025, col., 80’). Nella steppa kazaka, in un ex sito sovietico di test nucleari, tre generazioni affrontano le gravi conseguenze ambientali e sanitarie del passato, mentre lottano per la sopravvivenza e per la speranza in un mondo sull’orlo della distruzione. Atameken, primo lungometraggio documentario di Zhanana Kurmasheva, è stato presentato in anteprima a CPH:DOX 2025.

Al Rossetti alle 22:00 si terrà Fuori Concorso l’anteprima italiana di MIROIRS NO.3/Mirrors no. 3 di Christian Petzold (DE, 2025, col., 86’). Sopravvissuta miracolosamente ad un incidente stradale, Laura viene ospitata da una misteriosa famiglia. Un’indagine sui temi del trauma, della memoria, del mito e dell’identità, firmata da uno dei più autorevoli autori tedeschi contemporanei. Presentato in anteprima alla Quinzaine des Cinéastes di Cannes nel 2025, Miroirs No. 3 è stato poi selezionato in molti festival internazionali, fra cui New York e BFI London.
EVENTI DA PRENOTARE / EVENTI EXTRA
MOSTRE & MUSEI
FINO AL 26 GENNAIO, SALA VERUDA, Passo Costanzi, Piazza Piccola 2
SULLE CORRENTI DELL’ARTE di Živorad “Zico” Mišić a cura di Associazione Culturale Giovanile Serba
La mostra multidisciplinare di Živorad “Zico” Mišić, intitolata “Sulle correnti dell’arte” è realizzata con il sostegno del Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo (sponsor principale: ZKB Banca, con il contributo di Fondazione Polojaz).
100 opere esposte tra tavole originali, cornici, realizzazioni digitali, racconti illustrati con personaggi reali o immaginari che attraversano epoche e luoghi, con particolare attenzione alla città di Trieste e ai suoi simboli.
Mišić, artista serbo ormai triestino d’adozione e figura di riferimento dell’Accademia del Fumetto, mette al centro del suo percorso Nikola Tesla. Attraverso le tavole della graphic novel Tesla: Il signore dei fulmini, l’esposizione non racconta solo l’infanzia dello scienziato, ma lo trasforma in un ponte tra realtà e fantasia, un filo conduttore che collega le diverse correnti artistiche e culturali esplorate da Mišić.
Orari: lun>dom 10-13/17-20
Prenotazioni alla mostra e alle visite guidate|[email protected] | info: www.acgstrieste.org
FINO AL 21 FEBBRAIO 2026, CIZEROUNO CAVÒ
YUGO LOGO a cura di Ognjen Ranković e Antonio Karača, in collaborazione con associazione Cizerouno – Cavò
L’associazione culturale Cizerouno ospita negli spazi del Cavò il progetto di ricerca visiva Yugo Logo. Per la prima volta fuori dai territori dell’ex Jugoslavia, i curatori Ognjen Ranković e Antonio Karača portano a Trieste una selezione di oltre 600 loghi storici. È un viaggio nella memoria grafica di un Paese che non esiste più, ma che ha lasciato un’eredità di design modernissimo e innovativo. La mostra dedica approfondimenti specifici al mondo del turismo, del teatro e del cinema, senza dimenticare un omaggio alle grafiche e alle designer donne che hanno contribuito a creare l’immaginario visivo dell’epoca. Un’occasione per riscoprire come loghi e marchi siano stati, a tutti gli effetti, tasselli fondamentali di una cultura collettiva.
Orari: lun>sab 17.30-19.30
Prenotazioni | [email protected]
FINO AL 24 GENNAIO, GALLERIA ECONTEMPORARY
Beyond Human Skin / Coabitazioni invisibili di Martina Martonsky
a cura di Elena Cantori, EContemporary in collaborazione con Alpe Adria Cinema – Trieste Film Festival
La mostra curata da Elena Cantori sposta l’obiettivo sulla natura profonda dell’essere umano. L’artista italiana Martina Martonsky, con una formazione in Gender Studies, ci invita a non guardarci più come individui isolati, ma come “olobionti”: organismi complessi che vivono grazie alla collaborazione con batteri e microrganismi invisibili. Attraverso video-arte, fotografia e animazione, la mostra esplora quella “pelle porosa” che ci connette all’altro e all’ambiente. Ispirandosi alle teorie ecologiste contemporanee, il lavoro di Martonsky spinge a riflettere sulla responsabilità che abbiamo verso il pianeta, partendo proprio dal riconoscimento delle infinite forme di vita che ospitiamo dentro e fuori di noi. La mostra è visitabile fino al 24 gennaio (orari: da lunedì a domenica 17-20).
Orari: lun>dom 17.00-20.00
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