L’azienda punta tutto sul benessere e intende renderlo il fattore principale per cui i dipendenti vanno al lavoro.

In un mercato del lavoro che evolve rapidamente, Amorim Cork Italia consolida il proprio modello di welfare aziendale, trasformando l’attenzione alle persone in un vero fattore competitivo. Con certificazioni quali Family Audit, Parità di Genere e il percorso Org+ (Organizzazione Positiva). L’azienda racconta un impegno reale, costruito nel tempo, che dimostra come benessere delle persone e risultati economici possano crescere insieme.

Il primo aspetto determinante da sempre nella storia dell’azienda è la vision dell’a.d. Carlos Veloso dos Santos che dall’ambiente trae origine per arrivare alle persone, proprio come i tappi in sughero che Amorim Cork Italia produce: “Quando si parla di sostenibilità si pensa subito all’ambiente, mentre è poca l’attenzione alle persone. Per noi, invece, costituiscono il principale valore. Oggi, poi, ci troviamo di fronte alle nuove generazioni che cercano il ‘purpose’, vogliono che il lavoro sia uno strumento per costruire la loro felicità. Oggi troppe persone vivono il lavoro come un peso: vogliamo cambiare questa situazione”.Per questo abbiamo iniziato un percorso più di 10 anni fa, in parte sintetizzato dai collaboratori a seguire, basato sul benessere in azienda, che darà origine al libro ‘Ho sognato un’azienda felice’, che distribuirò il prossimo anno quando compirò 60 anni“.

Il modello di Amorim Cork Italia si basa su solide evidenze scientifiche – spiega Dennis Tonon, responsabile del team Energizzatori (ovvero gruppo, interno a un’azienda, formato per promuovere benessere, connessione e cultura positiva in azienda, facilitando il coinvolgimento dei colleghi e supportando il cambiamento organizzativo) – Oggi numerose ricerche dimostrano che il benessere delle persone ha un impatto diretto e misurabile su performance e risultati economici. Le aziende che promuovono una cultura positiva ottengono benefici concreti in termini di affidabilità, innovazione, fidelizzazione e qualità delle decisioni. Su queste basi nasce il modello Org+, fondato su tre pilastri: purpose (traducibile come “intento”, n.d.r.) condiviso, leadership positiva e coerenza culturale. Questi principi prendono forma nell’Amorim ImpAct System (AIS), un approccio strategico che integra persone, metodo e sistema per creare risultati sostenibili nel tempo.”.

Con 61 collaboratori, età media di 44 anni e un equilibrio generazionale che va dai Boomers (2%) alla Gen Z (11%), Amorim Cork Italia ha strutturato un approccio HR completo: “Abbiamo il 59% di donne in azienda e per noi una donna incinta è un dono – sottolinea Eleonora Moret, responsabile Risorse Umane, che continua: La nostra politica di neogenitorialità prevede 10 giorni di congedo retribuito al 100% per i padri, a fronte dei 2 previsti da legge, ma anche smart working nel primo mese e bonus di 500 euro per il nascituro. Valorizzare le persone non è solo un’opzione è una strategia, dal processo di selezione trasparente all’onboarding con Welcome Kit, dalla formazione continua con la Cork Academy ai test psico-attitudinali ogni tre anni. Il percorso per la Certificazione sulla Parità di Genere, poi, ottenuta il 10 aprile 2025, è stato il risultato di oltre un anno di lavoro. Abbiamo anche una politica di ‘tolleranza zero’, contro ogni forma di discriminazione“.

Dal 2018 l’azienda rinnova anche la certificazione Family Audit della Provincia Autonoma di Trento. Come racconta Marta Donadel, responsabile del progetto: “Sono state attivate oltre 40 misure di conciliazione vita-lavoro, rivolte a tutti i collaboratori. Tra queste:

  • consegna settimanale gratuita di frutta fresca biologica e a km 0 dalla cooperativa sociale Terra Fertile, che supporta l’inserimento lavorativo di giovani con disabilità;
  • il pranzo per tutti i dipendenti anche per quelli che abitano vicino all’azienda con la possibilità di scegliere 5 diversi tipologie di locale;
  • 17 biciclette aziendali per la mobilità sostenibile e per spostarsi anche nella pausa pranzo;
  • lezioni di ginnastica dolce due volte a settimana gratuite per tutti;
  • check-up sanitari completi annuali che sono un investimento a supporto concreto di un’opera di prevenzione e sostegno alla salute;
  • team building nella natura e Family Day per favorire il senso di aggregazione e condivisione, sia tra colleghi che con i propri affetti.

Il risultato è un’organizzazione dove ognuno si sente parte attiva di un progetto collettivo di crescita, un luogo dove ogni talento ha spazio per fiorire.”.

Amorim Cork Italia dimostra, così, che è possibile coniugare eccellenza produttiva e qualità della vita, innovazione e inclusione, risultati economici e felicità organizzativa. Un modello che non solo attrae e trattiene i talenti, ma che trasforma l’azienda in un luogo dove le persone scelgono di crescere, contribuire e realizzarsi. Come il sughero che non disperde nulla di sé e si rigenera sulla quercia ogni nove anni, così l’azienda coltiva una cultura che si rinnova continuamente, mettendo radici profonde nel territorio e guardando al futuro con la consapevolezza che investire nelle persone significa investire nella sostenibilità più autentica: quella che genera valore condiviso e duraturo.

Il Gruppo Amorim è la prima azienda al mondo nella produzione di tappi in sughero, in grado di coprire da sola nel 2024 il 45% del mercato mondiale di questo comparto e il 28% del mercato globale di chiusure per vino; conta un totale di 56 filiali di cui 22 distribuite nei principali Paesi produttori di vino. Il Gruppo Amorim esporta in più di 100 Paesi e ha le sue aziende in 28 Paesi nei cinque continenti, investe ogni anno milioni di euro in ricerca, sviluppo e innovazione (R&S+I), e ha registrato nel 2024 un fatturato consolidato di 939,1 milioni di euro, di cui circa 5,3 miliardi di tappi, che rappresentano il 76,4% delle vendite consolidate.

Amorim Cork Italia, con sede a Conegliano (Treviso) si è confermata nel 2024 azienda leader del mercato del Paese e principale filiale del Gruppo Amorim. Con i suoi 75 dipendenti, nel 2024 ha registrato 643.947.000 di tappi venduti per un fatturato di 77.208.000 di euro, pari al +0,2% rispetto all’anno precedente. La leadership di Amorim è dovuta ad una solida rete tecnico-commerciale distribuita su tutto il territorio della penisola, ad un efficace servizio di assistenza pre e post vendita ma anche all’avanguardia dei suoi sistemi produttivi e gestionali e soprattutto del suo reparto Ricerca&Sviluppo, al quale si associa una spiccata sensibilità per la tutela dell’ambiente e in particolare per la salvaguardia delle foreste da sughero. Accento vigoroso anche quello sulle risorse umane, con una serie di iniziative di work-life balance per una migliore armonia tra vita personale e lavorativa della grande famiglia Amorim. Tra gli ultimi grandi traguardi raggiunti, infine, il compimento perfetto dell’economia circolare grazie alla linea SUBER, arredo di design nato dalla granina dei tappi raccolti dalle onlus del progetto ETICO (di Amorim stessa) e riciclati. Un’opera di sostenibilità divenuta anche culturale grazie alle mostre “SUG_HERO – Metaforme – Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero” per valorizzare l’elemento sughero e “Il passo del viandante” dedicata al territorio in cui la filiale ha messo radici.