Questo pomeriggio in piazza dell’Unita d’Italia il sindaco Roberto Dipiazza e l’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport Elisa Lodi sono intervenuti nello spazio dedicato al Comune di Trieste nell’ambito della cerimonia per l’arrivo a Trieste della Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026. Erano presenti inotre il vicesindaco Serena Tonel, il presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il presidente del Coni Fvg Andrea Marcon, l’atleta olimpionico Davide Rummolo della sezione sportiva dei Carabinieri. Ha moderato il giornalista Marco Bernobich di City Sport. A questo link tutti i dettagli sull’evento.

L’assessore Elisa Lodi ha esordito: “Ringrazio il Comitato olimpico, i media partner e l’intera organizzazione per aver portato la Fiamma Olimpica a Trieste. È una grande gioia potersi stringere attorno al simbolo di un così importante evento sportivo proprio nella nostra città. All’interno dell’Assessorato che rappresento si incontrano le deleghe allo sport e all’impiantistica sportiva, permettendo di portare avanti un lavoro organico e coerente sullo sport. Negli ultimi 12 mesi a Trieste abbiamo organizzato 80 eventi sportivi, di cui tre di grande livello, ma anche locali, per dare risalto alle realtà del territorio. Ciò comporta un lavoro sulle strutture sportive nonché la realizzazione di impianti nuovi e adeguati a ospitare eventi. Tanti sono gli investimenti: da risorse proprie, dalla Regione Fvg che ringrazio, da fondi statali e Pnrr. Per il Comune di Trieste investire nello sport, che è salute e al contempo un’eccellenza cittadina. Presto inaugureremo il Palazzetto a San Giovanni, dedicato a pallavolo e pallacanestro, mentre la prossima settimana avvieremo i lavori di riqualificazione sul campo di calcio Ferrini. In programma anche lavori su molte palestre nonché la Cittadella dello Sport all’interno di Porto Vecchio-Porto Vivo. Complimenti ai teodofori e saluti a tutti”.

Il sindaco Roberto Dipiazza ha chiosato: “La Cittadella dello Sport, dedicata ai giovani all’interno dei 65 ettari affacciati sul mare del nuovo rione urbano del Porto Vecchio-Porto Vivo, rappresenta il messaggio e l’eredità che questa Amministrazione Comunale intende trasmettere alle nuove generazioni. Ciò che stiamo costruendo è per voi ragazzi, con solidi valori, ad accompagnare lo sviluppo urbano. Da questo punto di vista, non è esagerato paragonare Trieste a una Monte Carlo emergente. L’arrivo della Fiamma Olimpica nella nostra città è il coronamento di un percorso amministrativo portato avanti coerentemente per 25 anni, che questa sera come sindaco e come uomo mi rende particolarmente orgoglioso di essere italiano e triestino. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito in questi decenni a trasformare Trieste e a raggiungere l’importante risultato di oggi, da aggiungere ai record che ci rendono orgogliosi”.
