Dalle pagine al palcoscenico, arriva nel Circuito ERT Accabadora, spettacolo tratto dal libro di Michela Murgia, uno dei romanzi italiani più letti degli ultimi anni, vincitore del Premio Campiello 2010, adattato per il teatro da Carlotta Corradi e diretto da Veronica Cruciani. Anna Della Rosa è protagonista del monologo in scena sabato 31 gennaio al Teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia e domenica 1. febbraio all’Auditorium Biagio Marin di Grado. Entrambe le serate con inizio alle 20.45.

Michela Murgia racconta una storia ambientata in un paesino immaginario della Sardegna, dove Maria all’età di sei anni viene data a fill’e anima a Bonaria Urrai, una sarta che vive sola e che all’occasione fa l’accabadora. La parola, di tradizione sarda, prende la radice dallo spagnolo acabar che significa finire, uccidere: Bonaria Urrai aiuta le persone in fin di vita a morire. Maria cresce nell’ammirazione di questa nuova madre, più colta e più attenta della precedente, fino al giorno in cui scopre la sua vera natura. È allora che fugge nel continente per cambiare vita e dimenticare il passato, ma pochi anni dopo torna sul letto di morte della Tzia Bonaria. L’accudimento finale è uno dei doveri dell’essere figlia d’anima, una forma di adozione concordata tra il genitore naturale e il genitore adottivo.

La drammaturgia di Carlotta Corradi parte proprio dal ritorno di Maria sul letto di morte di Tzia Bonaria. La verità, la rabbia che la ragazza ancora prova per il tradimento subito dalla Tzia viene a galla prepotentemente, nonostante gli sforzi che Maria compie per galleggiare tra i migliori ricordi. “Sebbene il romanzo sia spesso ricordato per due temi estremamente attuali quali eutanasia e adozione – spiega così la drammaturgia Carlotta Corradi – nella mia percezione è stato fin da subito un’indimenticabile storia d’amore In questo caso, tra una figlia e una madre. In questo caso, non la madre naturale. Ma l’altra madre. Un amore costruito giorno dopo giorno, per questo simile a un legame sentimentale, fondato sulla scelta”.

Informazioni e prevendite su ertfvg.it.

CASARSA DELLA DELIZIA – TEATRO PIER PAOLO PASOLINI
sabato 31 gennaio – ore 20.45

GRADO – AUDITORIUM BIAGIO MARIN
domenica 1. febbraio – ore 20.45