Italy in transit, il vasto cartellone di incontri e proiezioni organizzato dalla FAU Florida Atlantic University, propone nella sua edizione 2026 una retrospettiva sul cinema di Sergio Naitza, regista, giornalista professionista e critico cinematografico, che si è dedicato nel tempo alla produzione di documentari – backstage dei grandi set legati alla storia del cinema internazionale. Con un linguaggio poetico e narrativo, i suoi documentari ci guidano nella riflessione sulla visione artistica e umana di opere memorabili, ispirate spesso da incontri straordinari: da Pasolini e Callas ai fratelli Taviani e Gavino Ledda e alla coppia divistica Elizabeth Taylor-Richard Burton con Joseph Losey e Tennessee Williams. La rassegna, che si apre lunedì 2 febbraio, culminerà il 7 febbraio con l’omaggio a “Medea”, il film di Pier Paolo Pasolini sul quale Sergio Naitza ha costruito L’isola di Medea, il documentario girato a Grado sulle tracce del festival Lagunamovies, che ha diretto per 17 edizioni.

Premio Fellini al Tiburon International Film Festival (California), il film aveva esordito in anteprima su Rai5 e al Festival Internazionale del Cinema di Atene, ed è stato recentemente proposto all’Istituto Italiano di Cultura di New York. Una produzione Karel – Lagunamovies che ricostruendo il set di Medea, girato tra la laguna di Grado, Anzio, la Siria e la Cappadocia, racconta l’incontro iconico e l’amore impossibile fra due “giganti” del Novecento – Pasolini e Maria Callas – ripercorso con la voce guida dell’attore Ninetto Davoli, e delle testimonianze di chi fu su quel set: i costumisti Premio Oscar Piero Tosi e Gabriella Pescucci, il Premio Oscar Dante Ferretti, il campione olimpionico Giuseppe Gentile, l’attrice Piera Degli Esposti, la scrittrice Dacia Maraini, l’assistente personale e amica di Maria Callas Nadia Stancioff. «Per il pubblico americano – spiega Sergio Naitza – sarà un viaggio glocal, dove l’elemento internazionale si fonde con una radice locale, in questo caso la laguna di Grado e il Friuli.  Ciascuno dei miei lavori contiene storie, aneddoti, riflessioni su come nasce un film, restituisce l’atmosfera del tempo in cui è stato girato e mette a confronto i ricordi di chi ha partecipato, soprattutto le comparse o i tecnici che spesso regalano un punto di vista inedito. Sono grato alla FAU per aver scelto di proiettare, il giorno prima, i film che indago nei miei documentari, offrendo così al pubblico la possibilità di approfondire e capire». Il 2 febbraio la proiezione di “Boom” (in italiano La scogliera dei desideri) diretto da Joseph Losey su script del grande commediografo Tennessee Williams (entrambi americani) protagonista la coppia più celebre del cinema, Elizabeth Taylor e Richard Burton. Il giorno dopo, 3 febbraio, L’estate di Joe, Liz e Richard, che fu girato sul promontorio di Capocaccia, ad Alghero. Mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio Italy in transit si dedicherà al film Padre padrone, capolavoro dei fratelli Taviani tratto dal romanzo di Gavino Ledda, riletto attraverso il documentario di Naitza Dalla quercia alla palma, che esordì alla Festa del Cinema di Roma nel 2017: l’occasione per ritrovare, nella produzione Karel, due icone del cinema italiano, i registi Paolo e Vittorio Taviani, insieme allo scrittore Gavino Ledda, a quarant’anni da un set memorabile, riuniti con molti altri protagonisti del film, tra cui un giovane Nanni Moretti.

Sergio Naitza è regista, giornalista professionista, critico cinematografico. Ha pubblicato monografie su Amedeo Nazzari, Pedro Almodòvar, Sergio Citti, Andrzej Zulawski, Joseph Losey. Ha curato collane letterarie e di cinema. Fra i suoi ultimi documentari: L’isola di Medea(sul rapporto artistico e privato fra Pasolini e Callas), Dalla quercia alla palma (rievocazione del capolavoro dei fratelli Taviani Padre padrone), L’estate di Joe, Liz e Richard (dedicato al film flop Boom! di Losey), Maria Frau, l’attrice che spense la sua stella (dedicato alla diva italiana che si autoesiliò in America), presentati e premiati in vari festival internazionali.

Italy in transit è un progetto culturale e accademico che esplora l’Italia come spazio di passaggio, trasformazione e dialogo, si svolge nella sede della FAU a Boca Raton. La X edizione del Simposio internazionale è organizzata dal Programma di Studi Italiani della FAU a cura della Prof.ssa Ilaria Serra, con il supporto del John D. Calandra Italian American Institute di New York, della FAU Initiative per lo Studio delle Americhe e dell’Istituto Italiano di Cultura di Miami, sotto il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Miami.

Info e dettagli: https://www.fau.edu/artsandletters/llcl/italian/symposium/