La cantina veronese inaugura il proprio calendario di eventi 2026 con la partecipazione all’annuale appuntamento promosso dal Consorzio Vini Valpolicella

Pasqua Vini sarà ancora una volta tra i protagonisti della nuova edizione di Amarone Opera Prima, in programma il 31 gennaio e 1° febbraio presso le Gallerie Mercatali di Veronafiere, a Verona. Un momento di incontro e approfondimento sulla denominazione regina della Valpolicella che vuole tracciare nuove direzioni per affrontare la complessità delle sfide di mercato e a cui la cantina veronese continua a contribuire con la propria visione e progettualità.

Pasqua porta ai banchi d’assaggio l’interpretazione dei terroir in cui nasce l’Amarone: quello della Valpantena attraverso Famiglia Pasqua – con l’anteprima dell’annata 2021 -e quello della Valpolicella classica, con il Terre di Cariano Cecilia Beretta 2018.

Mentre il Famiglia Pasqua 2021 si distingue per le note di frutta matura e di vaniglia, con una beva avvolgente e vellutata, Il Terre di Cariano incanta per la finezza della trama tannica, un naso di piccoli frutti di sottobosco e una beva vivace e di grande allungo.

Una terza referenza della cantina, Valpolicella DOC Superiore Mizzole Cecilia Beretta 2019, è stata selezionata inoltre dal wine educator Filippo Bartolotta, nella lista di referenze in degustazione durante l’ottava edizione del Valpolicella Education Program, il programma formativo dedicato ai professionisti internazionali del vino che si svolge nei giorni antecedenti alla manifestazione.

Amarone Opera Prima è solo la prima occasione che Pasqua Vini coglie nel 2026 per raccontare la ricchezza del patrimonio enologico italiano e internazionale.

La cantina presidierà le principali manifestazioni di settore, a partire da Wine Paris a Parigi dal 9 all’11 febbraio (HALL 5.2 Stand E163) per arrivare poi a Vinitaly, dal 12 al 15 aprile (HALL 5 stand E4), con un palinsesto di eventi che coinvolgeranno la città di Verona e la community dei winelovers.

In degustazione le Icons più rappresentative della cantina, da Hey French a 11 Minutes, da Mai Dire Mai a Famiglia Pasqua,ma anche i nuovi gioielli in portafoglio: Sangue d’Oro, il progetto sviluppato dall’attrice Carole Bouquet sul Passito di Pantelleria e i brand di House of Smith, tra cui Real Wine, Sex e K Vintners, espressione della Syrah Signature del winemaker americano Charles Smith.

Riccardo Pasqua, amministratore delegato di Pasqua Vini, dichiara:Si apre un nuovo anno ricco di progetti entusiasmanti, con un calendario fitto di appuntamenti che inauguriamo, come da tradizione, con Anteprima Amarone. Da qui voleremo a Parigi per Wine Paris, per poi tornare a Verona con una nuova edizione di Vinitaly che si annuncia piena di novità. All’estero un intenso programma internazionale di tasting ed eventi fieristici coinvolgerà tutti i principali mercati in cui operiamo, dagli Stati Uniti al Regno Unito fino all’Asia. Un percorso attraverso cui continueremo a raccontare e condividere la nostra visione e il nostro stile.”

PASQUA VIGNETI E CANTINE – è un’impresa vinicola veronese, di proprietà della famiglia Pasqua, fondata nel 1925 e che ha celebrato i primi cento anni di attività. Riconosciuta nel mondo come produttrice e ambasciatrice di prestigiosi vini veneti, l’ambizione dell’azienda è portare nel futuro, con codici stilistici rinnovati, tutta l’esperienza vitivinicola consolidata in 100 anni di storia. Accanto al Presidente Umberto, lavorano i figli Riccardo Pasqua, Amministratore Delegato, Alessandro Pasqua, Presidente di Pasqua USA e Andrea Pasqua, Head of Business Development. Con la terza generazione in azienda, Pasqua diventa House of the Unconventional, un laboratorio di ricerca, uno spazio di confronto, dove la qualità e la creatività sono protagoniste. Nell’anno del suo centenario, Pasqua è stata scelta dal winemaker Charles Smith come distributore global dei brand di House of Smith tra cui K Vintners, Sex e Real Wine, del quale è anche partner di minoranza. Sempre nel 2025, la cantina veronese ha investito nel progetto enologico dell’’attrice e icona di stile internazionale Carole Bouquet a Pantelleria, acquisendone la proprietà al 70%, combinando così visione enologica e tutela del patrimonio culturale dell’isola.