Lunedì 2 febbraio in programma,  alle 20.30, ‘Sirât’ di Oliver Laxe 

Prosegue la rassegna CircuitoCinema che a.ArtistiAssociati propone in collaborazione a Visioni d’Insieme grazie al sostegno della Regione Fvg: il lunedì sera, al Teatro Comunale di Cormons, le proiezioni saranno uniche, alle 20.30.

Lunedì 2 febbraio sarà proposto il film ‘Sirât’ di Oliver Laxe con Jade Oukid, Sergi Lòpez, Stefania Gadda, Bruno Núñez Arjona, Richard Bellamy, Liam Henderson, Tonin Janvier. Viene raccontata la storia di un padre e suo figlio che giungono a un remoto rave nelle profondità delle montagne del Marocco meridionale. Stanno cercando Mar, figlia e sorella, scomparsa cinque mesi prima durante una di queste feste interminabili. Immersi nella musica elettronica e in una libertà selvaggia a loro estranea, diffondono instancabilmente le foto della ragazza. La speranza svanisce, ma i due persistono e seguono un gruppo di raver verso un’ultima festa nel deserto. Mentre si addentrano sempre più nell’immensità ardente, il viaggio li mette di fronte ai propri limiti.

Lunedì 9 febbraio sarà programmato ‘La grazia’ di Paolo Sorrentino con Toni Servillo. La storia: Mariano De Santis, il Presidente della Repubblica, è a fine mandato; è infatti entrato nel semestre bianco. Vedovo da otto anni della moglie Aurora che gli manca sempre tantissimo, cattolico e autore di un manuale di diritto penale definito come l’Himalaya K3, ha due figli: Dorotea, giurista come lui, è sempre al suo fianco e gli controlla sempre i pasti per un’alimentazione sana; Riccardo, musicista (ma non di musica classica come lui aveva sperato) vive a Montréal. In questi ultimi mesi del suo incarico, scopre anche il suo soprannome, “Cemento armato”. Ma soprattutto si trova davanti a due dilemmi morali. Il primo riguarda la richiesta di grazia per Isa Rocca che ha fatto fuori il marito nel sonno dopo essere stata a lungo maltrattata e per Cristiano Arpa, che ha ucciso la moglie malata di Alzheimer. Il secondo: non sa se firmare o no la legge sul diritto all’eutanasia. Sono dubbi che lo tormentano, assieme a un passato che più volte riaffiora e di cui cerca di scoprire delle verità nascoste.

Lunedì 16 febbraio, invece, sarà proposto il film ‘Marty Supreme’ di Josh Safdie, con Timothée Chamalet. Gwyneth Pltrow, Odessa A’zion, Kevin O’Leary. Marty Mauser (Timothée Chalamet) è un venditore di scarpe con un’irrefrenabile ossessione per il ping pong che si muove nella New York degli anni ’50 fra truffe, scommesse, passioni proibite e sogni di gloria. Un’esistenza rocambolesca per un personaggio larger than life, eccentrico e ambiziosissimo, smodato e leggendario. Frenetico e travolgente, Marty Supreme è un’esplosione visiva e narrativa che oscilla fra adrenalina, ironia e tensione emotiva.

Lunedì 23 febbraio la rassegna proporrà il film di Simone Manetti, ‘ Giulio Regeni – tutto il male del mondo’ con Giulio Regeni, Paola Deffendi e Alessandra Ballerini. Si tratta di un film documentario in cui vengono esposti gli eventi relativi alla morte di Giulio Regeni, rapito, torturato e ucciso in Egitto, con la ricostruzione della sua famiglia e dell’avvocato Alessandra Ballerini, che illustrano le fasi del rapimento, della tortura e dell’omicidio.

Il 2 marzo sarà la volta di ‘Hamnet – nel nome del figlio’ di Chloé Zhao con Paul Mescal, Jessie Buckley, Emily Watson, Joe Alwyn, David Wilmot. La trama: in un bosco, una giovane donna dorme rannicchiata nella culla formata dalla radice emersa di un albero secolare: è vestita di rosso cupo, accompagnata da un falco che risponde ai suoi richiami, conosce erbe e pozioni, si dice non sia nata da sua madre, ma da una donna venuta da lontano. Si chiama Agnes e quando Will la vede se ne innamora subito. Will è il giovane William Shakespeare, che riesce a sposarla nonostante l’ostilità delle famiglie e ad avere con lei tre figli, Susannah e i gemelli Judith e Hamnet. Ma un lutto li colpisce, quando il drammaturgo lavora già a Londra, e Hamnet diventa Hamlet.