Sabato 31 gennaio la città di Trieste ospiterà “Cammina con me! – Marcia della Pace”, evento organizzato dall’Azione Cattolica di Trieste assieme al Comune di Trieste, a testimonianza di una collaborazione feconda tra realtà ecclesiali e civili.

L’iniziativa è concepita come un momento di aggregazione inclusivo, rivolto ad associazioni, movimenti, gruppi parrocchiali e famiglie – nonché a cittadini di ogni età e appartenenza – uniti dall’obiettivo di promuovere il valore universale della Pace.

A questa proposta, la Diocesi di Trieste partecipa vivendo la Marcia della Pace come risposta all’invito di papa Leone XIV per la costruzione di una Scuola e casa di pace nella nostra città. Una Scuola che vedrà la Diocesi impegnata nei prossimi mesi nell’organizzazione e promozione di iniziative in collaborazione con associazioni e movimenti diocesani.

La marcia prenderà il via da Largo Città di Santos, dove il ritrovo è previsto alle ore 14.30, e si snoderà in una camminata cittadina fino a Piazza Verdi, con un momento conclusivo alla presenza del Vescovo di Trieste mons. Enrico Trevisi.

Questo percorso non è solo fisico, ma vuole anche essere segno per infondere un significato concreto e tangibile al concetto di Pace. In un gesto di profonda valenza simbolica, la camminata vedrà i bambini e i ragazzi come i principali protagonisti e animatori. Saranno loro il punto focale da cui partire per “camminare verso la pace e nella pace”, invitando tutti coloro che incontreranno a unirsi a loro. Il percorso sarà arricchito da momenti di riflessione, accompagnamenti musicali e preghiera, oltre a interventi curati dalla creatività dei giovani partecipanti.

L’iniziativa triestina si inserisce nel contesto di una serie di analoghe manifestazioni, che si stanno svolgendo in diverse città, evidenziando una crescente necessità di riflettere sulla pace e su un futuro rinnovato, che prenda le mosse dalle esperienze della vita quotidiana di ogni persona. La Diocesi invita famiglie, bambini, giovani e adulti a partecipare a questo momento di cammino condiviso, come segno di speranza e responsabilità per la costruzione della pace nella città e nel mondo.