Un viaggio immersivo e multisensoriale nelle alterazioni percettive: per tutti i mercoledì di febbraio, il “Laboratorio delle idee” di via Garibaldi ospiterà l’innovativa esperienza sensoriale promossa da Itaca e Servizio sociale dei Comuni Livenza Cansiglio Cavallo
Per l’intero mese di febbraio, la città di Sacile diventerà il centro di un’importante iniziativa di sensibilizzazione e prevenzione sociale. Grazie a un accordo tra la Cooperativa sociale Itaca e Servizio sociale dei Comuni Livenza Cansiglio Cavallo, la Stanza della Dispercezione aprirà le sue porte ogni mercoledì del mese, 4-11-18-25 febbraio in orario 9-13 e 14-18.30 (ultima prenotazione alle 18) presso il “Laboratorio delle idee” in via Garibaldi 38 A. L’esperienza, che si svolgerà negli spazi del coworking al piano interrato e sarà completamente gratuita, permetterà ai visitatori di immergersi in un percorso multisensoriale volto a far comprendere le alterazioni cognitive e le distorsioni percettive legate alle demenze e all’Alzheimer.
L’accesso verrà garantito esclusivamente previa prenotazione via email a [email protected] o un messaggio WhatsApp al numero 388 1273200, offrendo alla cittadinanza uno strumento concreto e innovativo per riflettere sul benessere psicofisico, per stimolare un approccio – di cura e del prendersi cura -, etico, empatico e rispettoso della dignità umana delle persone.
UNA SINERGIA PER IL TERRITORIO
L’approdo della Stanza della Dispercezione a Sacile è il risultato di una proficua collaborazione istituzionale. La Cooperativa Itaca ha trovato nel Servizio sociale dei Comuni Livenza Cansiglio Cavallo un partner attento alla prevenzione e promozione di una cultura della cura consapevole. L’iniziativa si inserisce in una visione di welfare di comunità, dove il dialogo tra enti del terzo settore e istituzioni locali permette di portare contenuti di alto valore sociale direttamente nei luoghi frequentati quotidianamente dai cittadini, facilitando l’accesso a percorsi di riflessione e crescita collettiva.
NEL CUORE DELL’INNOVAZIONE SOCIALE
La scelta del “Laboratorio delle idee” di via Garibaldi 38 A non è casuale. Questo spazio, che ospita il coworking al piano interrato, rappresenta un hub di creatività e partecipazione dove l’atto di cura si declina a 360 gradi. Trasformare temporaneamente un luogo di lavoro e condivisione di idee in un percorso esperienziale sottolinea la volontà di Itaca e dei partner di integrare la prevenzione nella vita sociale urbana. La Stanza della Dispercezione si inserisce perfettamente in questo contesto, stimolando una partecipazione attiva che va oltre la semplice fruizione passiva di informazioni.
VIVERE L’ALTERAZIONE PER CAPIRE LA REALTÀ
In ambito medico, la dispercezione indica un’alterazione della facoltà di acquisire informazioni su di sé e sul mondo circostante tramite i sensi. La “stanza” trasforma questo concetto clinico in un percorso esperienziale, dove il visitatore può percepire direttamente la confusione o il disorientamento tipici del decadimento cognitivo.
Ma cos’è esattamente la Stanza della Dispercezione? Si tratta di un percorso esperienziale progettato per simulare le distorsioni cognitive e sensoriali vissute dalle persone che convivono con malattie come le demenze o l’Alzheimer. Attraverso stimoli visivi, uditivi e tattili, il percorso permette di toccare con mano la fragilità della percezione umana, favorendo una comprensione profonda ed empatica. Dopo il successo riscosso al Malnisio Science Festival, questo strumento si conferma un’eccellenza nella comunicazione sociale, capace di parlare un linguaggio diretto e d’impatto, fondamentale per scardinare pregiudizi e promuovere stili di vita sani.
MODALITÀ DI ACCESSO E PRENOTAZIONI
La Stanza della Dispercezione sarà fruibile gratuitamente per tutti i mercoledì di febbraio in orario 9-13 e 14-18.30 (ultima prenotazione alle 18). Per garantire la qualità dell’esperienza e il rispetto dei tempi di ogni partecipante, la visita è consentita solo su prenotazione. Gli interessati possono riservare il proprio posto scrivendo una email a [email protected]o un messaggio WhatsApp al numero 388 1273200. Si consiglia di prenotare con anticipo, data la natura immersiva del percorso che prevede accessi scaglionati per piccoli gruppi o singoli.
