Sono stati presentati questa mattina, in un incontro riservato agli Organi di Stampa nella Sala Pasolini del Palazzo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a Udine, il bilancio delle attività 2025 e la previsione degli impegni per il 2026 della Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG.
Con 75 produzioni assistite (tra film, serie, documentari, videoclip, corti, programmi tv e spot) e 21 finanziate, cui si aggiungono 3 produzioni sostenute grazie ai fondi della Camera di Commercio Venezia Giulia Trieste Gorizia messi a disposizione attraverso il fondo GO Film, nel corso del 2025 il comparto cinematografico e audiovisivo si conferma un asset strategico per l’economia regionale, come dimostra il dato di previsione dell’indotto, che supera i 18 milioni di euro.
Un risultato che consolida il Friuli Venezia Giulia come destinazione attrattiva per le produzioni non solo locali, ma anche nazionali e internazionali, grazie all’efficienza e alla qualità dei servizi offerti, alla preparazione di tecnici e maestranze e alla straordinaria varietà di paesaggi racchiusi in un territorio geograficamente compatto.
All’incontro è intervenuto Sergio Emidio Bini, Assessore alle attività produttive e al turismo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che ha dichiarato: “Il bilancio delle attività della FVG Film Commission si caratterizza ancora una volta per numeri record: nel 2025 sono stati circa 2,6 i milioni di euro destinati dalla Regione per il sostegno al comparto cinematografico, con 75 produzioni assiste e un indotto diretto e indiretto generato sul territorio stimato in 18 milioni di euro. Tuttavia, il successo dell’ultimo anno si misura non tanto in termini economici, quanto in termini di posizionamento: il Friuli Venezia Giulia è finalmente presente a pieno titolo sui palcoscenici più prestigiosi. È il caso della recente vittoria agli European Film Awards – considerati gli “Oscar europei” – di “Fiume o Morte!”. O ancora è il caso delle grandi produzioni nazionali e internazionali, come “The Dog Stars” del regista Ridley Scott, che scelgono la nostra regione per la bellezza e varietà dei luoghi. Il comparto cinematografico negli ultimi anni è cresciuto sensibilmente e ha dimostrato di poter essere un fattore di sviluppo economico per i nostri territori e al tempo stesso una vetrina imprescindibile per la riconoscibilità turistica del Friuli Venezia Giulia. Un percorso che si accompagna anche alla qualità delle maestranze locali e alle ricadute dirette che il cinema genera sul territorio. Ed è su questa strada che intendiamo proseguire.”
Presente al tavolo anche Chiara Valenti Omero, coordinatrice FVG Film Commission – PromoTurismoFVG.
I dati
Nel 2025, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia attraverso lo strumento del Film Fund ha erogato 2.545.000 euro a sostegno delle produzioni realizzate in Friuli Venezia Giulia, cui si aggiungono 100mila euro finanziati attraverso il Fondo GO Film.
Questo investimento ha generato una spesa diretta sul territorio pari a 10,2 milioni di euro (dato di previsione) dei quali circa il 30% è stato destinato a tecnici e maestranze del Friuli Venezia Giulia.
Importanti anche i numeri delle riprese in regione: 278 giornate di lavorazione, 13.500 pernottamenti alberghieri e 1.984 generici e figurazioni impiegati, a ulteriore conferma della crescita occupazionale e delle opportunità per i professionisti locali.
Il Friuli Venezia Giulia tra cinema e tv
Il crescente numero di produzioni ambientate in Friuli Venezia Giulia ha rafforzato la visibilità della regione a livello nazionale e internazionale. In combinazione con le attività di promozione di PromoTurismoFVG, questo processo ha favorito la riconoscibilità dei luoghi simbolo del territorio, che sono stati location di numerose produzioni per il grande e piccolo schermo, contribuendo alla valorizzazione del territorio e alla sua attrattività turistica.
I risultati di ascolto confermano l’impatto delle produzioni girate in Friuli Venezia Giulia anche sul pubblico televisivo: “La bambina con la valigia”, diretto da Gianluca Mazzella e prodotto da Clemart in collaborazione con Rai Fiction, ha raggiunto 6,5 milioni di spettatori con uno share del 31,7% nelle due serate di messa in onda su Rai 1, mentre Se fossi in te, diretto da Luca Lucini e prodotto da Eagle Original Content, ha registrato 3,1 milioni di spettatori con uno share del 20,8%.
Tra le Major assistite, protagonista d’eccezione nell’anno da poco concluso è “The Dog Stars”, il nuovo film diretto da Ridley Scott, in sala dal 28 agosto 2026. Tratto dal romanzo post-apocalittico di Peter Heller, il film è una produzione 20th Century Studios/The Walt Disney Company, che ne cura anche la distribuzione. Le scene sono state girate nel corso della primavera nel comune di Bordano, in provincia di Udine, trasformando il paesaggio in un’ambientazione americana colpita da una pandemia globale. Fondamentale è stato il supporto della FVG Film Commission – PromoTurismoFVG, che ha svolto un ruolo chiave non solo nella fase logistica e operativa, ma anche nella costruzione, nel tempo, di un rapporto solido con la produzione.
La produzione di “The Dog Stars” ha generato una spesa diretta sul territorio di quasi 3,4 milioni di euro, così suddivisi: 360mila euro per le location, 420mila euro alle maestranze coinvolte, 525mila euro di spesa tra ristoranti e diarie, 990mila euro per i fornitori set, 1,1 milioni di euro per le spese di alloggio della troupe, a cui corrisponde un indotto di 6,1 milioni di euro.
La ricerca delle location ha impegnato la FVG Film Commission già dai primi di novembre del 2024, con le prime proposte ed i successivi sopralluoghi con il regista. La lavorazione del film ha successivamente previsto 8 settimane di preparazione e 15 giorni di riprese sul territorio.
Il Product Placement
Il 2025 segna per il Friuli Venezia Giulia un passaggio innovativo: la realizzazione della prima operazione di product placement territoriale in ambito cinematografico, attuata nell’ambito del film Esprimi un desiderio di Volfango De Biasi, prodotto da Notorious Pictures e Tramp Limited in associazione con Sony Pictures International Productions. Il film, girato a Villa Manin Guerresco a Clauiano (Udine), è stato realizzato con il contributo della FVG Film Commission – PromoTurismoFVG ed è uscito nelle sale italiane il 25 settembre 2025.
L’operazione di product placement territoriale è stata resa possibile grazie al coinvolgimento della FVG Film Commission – PromoTurismoFVG fin dalle fasi iniziali di sviluppo e scrittura del progetto cinematografico, in un lavoro congiunto con la produzione. All’interno della narrazione è stato integrato il Friulano, vino simbolo del Friuli Venezia Giulia, che non compare come semplice elemento di sfondo ma entra nel racconto in modo coerente e naturale: presente visivamente e citato nei dialoghi, diventa parte integrante della storia.
Si tratta di un’azione costruita dall’ente pubblico con l’obiettivo di valorizzare un’eccellenza enologica regionale attraverso il linguaggio cinematografico, trasformando il prodotto in un elemento narrativo autentico e contribuendo alla promozione dell’identità del territorio. Un modello che evidenzia il ruolo della FVG Film Commission – PromoTurismoFVG come interlocutore strategico tra produzioni audiovisive e sistema territoriale, capace di favorire sinergie efficaci tra cinema, promozione culturale e valorizzazione delle eccellenze locali.
Festival, Premi e riconoscimenti
Molti dei film e delle serie televisive che hanno trovato la loro ambientazione ideale in Friuli Venezia Giulia sono stati selezionati per partecipare ai più prestigiosi festival cinematografici nazionali e internazionali e insigniti con importanti riconoscimenti.
A cominciare da “Fiume o Morte!” di Igor Bezinović, Film della Critica in Italia 2025, vincitore dell’International Film Festival Rotterdam 2025 e, lo scorso 17 gennaio, premiato come Miglior Documentario Europeo agli EFA – European Film Awards – gli “Oscar” del cinema europeo -; solo per citare i più significativi riconoscimenti.
Spiccano, inoltre, “Gloria!” di Margherita Vicario, vincitore ai David di Donatello Awards 2025 nelle categorie Best Composer, Best Directorial Debut e Best Original Song; “La ragazza del coro (Little Trouble Girls)” di Urška Djukić, premiato con il Premio FIPRESCI nella sezione Perspectives al Berlin International Film Festival 2025 e successivamente selezionato agli European Film Awards nella categoria European Discovery – Prix FIPRESCI; “Napoli–New York” di Gabriele Salvatores, presente al Moscow International Film Festival 2025 e allo Shanghai International Film Festival 2025, vincitore ai David di Donatello Awards 2025 dei premi Miglior effetti visivi (VFX), David Giovani e TikTok #DaVedere Awards.
Grande successo anche per “Un anno di scuola” di Laura Samani, che alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si è aggiudicato: il Premio Orizzonti per il Miglior Attore a Giacomo Covi, il Nuevo Imaje Talent Award – Premio Fabio Sartor a Giacomo Covi, Pietro Giustolisi e Samuel Volturno; il Premio Pedicini “Autrici Under 40” – Best Director.
Importanti riconoscimenti anche per la serie televisiva “M – Il figlio del secolo”, diretta da Joe Wright, premiata come Serie dell’anno ai Nastri d’Argento 2025, dove Luca Marinelli ha inoltre ricevuto il premio Protagonista dell’anno. Il “Time” l’ha definita la quarta migliore serie TV del mondo del 2025.
Il quadro dei riconoscimenti si arricchisce infine con i premi ottenuti da Adalgisa Manfrida, protagonista di “Ultimo Schiaffo” di Matteo Oleotto, che ad Alice nella Città ha ricevuto il Premio UNITA – Miglior Rivelazione e il Premio RB Casting – Miglior Giovane Interprete.
I risultati ottenuti da “Little Trouble Girls”, “Fiume o Morte!”, “Un anno di scuola” e “Ultimo Schiaffo” testimoniano inoltre l’efficacia del sistema di sostegno regionale, fondato sul supporto alle produzioni locali e sulla complementarità tra i finanziamenti della Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG e il Fondo Regionale per l’Audiovisivo FVG, che accompagnano i progetti lungo l’intero percorso, dallo sviluppo alla distribuzione.
Le produzioni in arrivo nel 2026
Il 2026 si preannuncia un anno ricco di produzioni in arrivo: sono iniziate il 19 gennaio a Venzone e in altre località regionali le riprese di “Memoriæ”, la nuova serie prodotta da Filmclub Distribuzione e Rai Fiction, diretta da Cosimo Alemà e Isabella Aguilar.
Ambientata tra le montagne italiane, la serie prende avvio da un evento catastrofico: una frana capace di cancellare sei anni di memoria negli abitanti di Vallata (nella realtà il borgo medioevale di Venzone). La serie esplora in chiave contemporanea i temi dell’identità, della memoria e della costruzione del sé.
Alla fine di febbraio è in arrivo una nuova produzione RAI: “L’ombra”, serie diretta dai Manetti Bros. e prodotta da Mompracem. Il progetto prevede una prima settimana di riprese tra Cave del Predil e altre location del Friuli Venezia Giulia, seguita da un ritorno sul territorio per le riprese estive, che coinvolgeranno anche Trieste.
A marzo 2026 sono attese, sempre a Trieste, le riprese della serie di grande successo “Libera 2”, prodotta da 11 Marzo Film con Rai Fiction e diretta da Gianluca Mazzella. Sul set il ritorno di Lunetta Savino, nei panni della protagonista Libera. Nel cast si riconfermano Matteo Martari nel ruolo di Pietro Zanon e Daisy Pieropan, che interpreta la nipote Clara. A fare da cornice alla nuova stagione saranno ancora una volta le location di Trieste, a conferma del forte legame tra il racconto e la città.
Film Fund FVG: la prima call del 2026
Si è aperta il 21 gennaio 2026 la prima call 2026 del Film Fund, dedicata ai provvedimenti regionali per la promozione e la valorizzazione del patrimonio e della cultura cinematografica e per lo sviluppo delle produzioni audiovisive.
Con l’avvio della prima call dell’anno, il regolamento del Film Fund ha introdotto una novità rilevante, pensata per rispondere in modo concreto alle esigenze delle produzioni cinematografiche e audiovisive, soprattutto nazionali: il tetto massimo del contributo concedibile è, infatti, stato aumentato per fiction e serie TV da 300.000 a 350.000 euro e per cortometraggi e documentari da 30.000 a 40.000 euro. Una scelta volta a rafforzare il sostegno regionale al comparto audiovisivo – in una fase complessa per il settore, anche alla luce delle criticità legate ai meccanismi ministeriali del tax credit – e per rendere ancor più attrattivo il Fondo, soprattutto se comparato con quello della altre Film Commission.
La FVG Film Commission – PromoTurismoFVG conferma così l’impegno della Regione nel sostenere concretamente le produzioni cinematografiche e audiovisive, attraverso strumenti adeguati e in linea con le principali film commission italiane, con l’obiettivo di continuare a rendere il Friuli Venezia Giulia un territorio attrattivo e competitivo, offrendo condizioni di finanziamento coerenti con le esigenze produttive e favorendo lo sviluppo dell’intera filiera audiovisiva.
La call resterà aperta fino al 28 febbraio 2026. Il regolamento completo, la documentazione da presentare e le modalità di accesso al contributo sono disponibili alla pagina dedicata: www.fvgfilmcommission.com/film-fund
Production Guide: la nuova sezione dedicata ai Beginners
La Production Guide, la guida ai professionisti e ai servizi disponibili che la FVG Film Commission – PromoTurismoFVG mette a disposizione delle produzioni che scelgono di girare sul territorio, si arricchisce ora della sezione Beginners: possono iscriversi gli under 35 residenti in regione che hanno concluso un percorso formativo in ambito cinema/audiovisivo (università, master, alta formazione) e che intendono qualificarsi all’interno del network delle produzioni audiovisive attive in Friuli Venezia Giulia ampliando le proprie esperienze.
La mostra “25 anni di FVG Film Commission, un racconto per immagini di film girati in regione”
La Casa del Cinema ha inteso dedicare una mostra fotografica per i 25 anni della FVG Film Commission visitabile, a ingresso libero, fino al 27 febbraio 2026, dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì, negli spazi della Casa del Cinema di Trieste in piazza Duca degli Abruzzi 3. L’esposizione propone una selezione di immagini tratte dalle più celebri produzioni realizzate in Friuli Venezia Giulia, restituendo il dialogo tra linguaggio cinematografico e territorio.