Volotea, la compagnia aerea delle piccole e medie città europee, conferma l’ottimo livello di soddisfazione dei suoi passeggeri presso la sua base operativa di Verona. Nel 2025 il vettore ha registrato un Net Promoter Score – NPS, il parametro di riferimento per misurare la soddisfazione dei clienti – pari a 58,1 punti, il più alto tra tutte le basi Volotea in Italia, in crescita di quasi 10 punti rispetto al 2024 (48,9). Un dato che sale a 64 punti tra i membri del programma fedeltà Megavolotea, a testimonianza dell’elevata qualità dell’esperienza di volo offerta dalla compagnia.
Anche il tasso di raccomandazione raggiunge ottimi livelli: il 93,3% dei passeggeri consiglierebbe Volotea a parenti e amici, una percentuale che supera il 95% tra gli iscritti a Megavolotea. A livello operativo, a Verona la compagnia ha registrato un OTP15 (tasso di puntualità entro i 15 minuti dall’orario previsto) pari all’86% e un tasso di completamento voli (percentuale di voli operati con successo sul totale pianificato) che supera il 99%.
Importanti novità per Verona nel 2026
Guardando all’anno appena iniziato, Volotea ha già annunciato due importanti novità nel suo network da Verona: dal 31 marzo sarà riattivata la rotta stagionale per Comiso, operata con due frequenze settimanali, il martedì e il venerdì, mentre dal 2 aprile, ogni giovedì, decollerà il nuovo collegamento verso Aalborg, in Danimarca. Con queste novità, salgono a 17 le destinazioni collegate da Verona per il 2026: 8 in Italia (Alghero, Cagliari, Catania, Comiso, Lampedusa, Olbia, Palermo e Pantelleria), 1 in Repubblica Ceca (Praga), 1 in Danimarca (Aalborg – novità 2026), 1 in Francia (Parigi Orly), 2 in Grecia (Heraklion e Zante) e 4 in Spagna (Barcellona, Bilbao, Madrid e Siviglia). L’offerta complessiva di posti per il 2026 si attesta a circa 730.000, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente.
“Verona rappresenta per Volotea molto di più di una base operativa: è una città in cui abbiamo costruito, nel corso di questi dieci anni, un rapporto solido e duraturo con i passeggeri e con il territorio – ha dichiarato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea -. I risultati operativi raggiunti nel 2025, con un tasso di puntualità dell’86% e un tasso di completamento voli superiore al 99%, confermano il nostro impegno quotidiano nel garantire affidabilità, regolarità del servizio e un’esperienza di viaggio all’altezza delle aspettative. Guardiamo al futuro di Verona con entusiasmo, continuando a investire su connettività e qualità dell’offerta”.

Cresce la soddisfazione dei passeggeri anche a livello nazionale
I risultati di Verona si inseriscono in un quadro di performance complessivamente molto positivo anche a livello nazionale. In Italia, l’NPS medio raggiunge i 51,8, in crescita del 23,3% rispetto al 2024, e tocca quota 59,5 punti tra i passeggeri Megavolotea (+10,6%). Anche il tasso di raccomandazione conferma la qualità del servizio Volotea: 90,6% per tutti i passeggeri e 93,3% per i membri del programma fedeltà. Sempre su scala nazionale, l’OTP15 e il tasso di completamento voli si attestano rispettivamente a 73% e 99.3%.
NPS: il termometro della qualità
Il Net Promoter Score è un indicatore riconosciuto a livello globale per misurare la soddisfazione e la fedeltà dei passeggeri. Il dato viene calcolato sulla base delle risposte a una domanda che viene fatta nel sondaggio post-volo sulla disponibilità dei clienti a consigliare l’azienda a un amico o a un conoscente e ne riflette l’esperienza complessiva. In ambito aereo, un buon punteggio medio si attesta intorno ai 25 punti: il superamento dei 50 punti da parte di Volotea in Italia rappresenta quindi un risultato di assoluto rilievo, e il dato registrato nella base di Verona, con oltre 58 punti, è, a tutti gli effetti, un’eccellenza nel panorama dell’aviazione europea.