Nell’ambito degli eventi promossi in occasione del “Giorno del Ricordo”, la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina organizza per sabato 7 febbraio alle ore 16.30, al Bar Ai Sportivi di Daniela a Borgo San Mauro, la presentazione del volume di Rosella Soranzo “Polvere nera. Il ricordo della miniera di Arsia”, edito da Lettere Scarlatte.

Dopo l’introduzione della presidente Elisabetta Mereu parteciperanno all’incontro, insieme all’autrice Rosella Soranzo,  l’editrice Mariangela Vella e l’artista e scrittore Rinaldo Macovaz, autore del quadro che riproduce la Chiesa di Santa Barbara, patrona di Arsia , riportato sulla copertina del libro..
I protagonisti di “Polvere nera” sono la miniera di Arsia e Giovanni, un personaggio nato dalla fantasia dell’autrice che diventa minatore per dare una dote a sua sorella che si vuole sposare.

Ad ispirare la figura del protagonista il nonno dell’autrice che lavorò per un breve periodo in quella miniera. Ben 150 chilometri di gallerie che scendevano fino a 300 metri di profondità e che producevano grandissime quantità di carbone, fino al 28 febbraio 1949 quando uno spaventoso incidente, dovuto ad una fuga di grisou, uccise 200 minatori e ne ferì moltissimi altri. 
La tragedia di Arsia, come detto avvenuta il 28 febbraio 1940, fu la più grande tragedia mineraria italiana e superò, per numero di vittime quella più nota di Marcinelle in Belgio nel 1956.

Il Presidente della Repubblica Mattarella , a fine 2025, ha conferito la Stella al Merito del Lavoro ai minatori che persero la vita nella sciagura mineraria, rendendo onore agli operai morti, salvando dall’oblio il loro sacrificio.

A questa onorificenza , concessa dal Presidente della Repubblica,  ha dato un notevole contributo, in collaborazione con  dirigenti della Comunità degli Italiani di Albona e del Circolo di cultura istroveneta “Istria, la Federazione Nazionale Maestri del Lavoro che negli ultimi anni, ha promosso molte iniziative dedicate alla tragedia compresa la realizzazione della campana “Alma Mater Dolorosa” creata per volere del professor Michele Maddalena e collocata nella piazza principale di Arsia.