Mercoledì 11 febbraio, alle 21 – Biglietteria aperta un’ora prima dell’inizio

Sullo sfondo di una Chicago notturna, sconvolta dagli omicidi del serial killer Jeffrey Dahmer e sferzata da una pioggia battente, si consuma un noir intriso di suspense e colpi di scena: ‘A steady rain – Pioggia infernale’ sarà in prima regionale, mercoledì 11 febbraio, alle 21, al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo.  ‘A steady rain’, dello statunitense Keith Huff, fra gli autori della fiction House of Cards, vedrà in scena due intensi interpreti: Giorgio Lupano e Gianluca Gobbi. L’allestimento scenico e la regia sono di Ferdinando Ceriani, la traduzione di Giorgio Lupano. Musiche Aleph Viola  e creazioni video Cristian Taraborrelli. ‘A steady rain’ è uno spettacolo ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale.

Si tratta di un  testo che ha ottenuto un enorme successo negli Stati Uniti, tanto da diventare un caso nel panorama teatrale americano. Dopo il debutto al Chicago Dramatists e al Royal George Studio Theatre, la consacrazione è arrivata con l’allestimento di Broadway e l’interpretazione dei divi hollywoodiani Hugh Jackman e Daniel Craig. Lo spettacolo è rimasto in cartellone per dodici settimane e la rivista Time lo ha inserito al secondo posto nella top ten dell’anno.

Due agenti di polizia, Joey (Giorgio Lupano) e Denny (Gianluca Gobbi), sono colleghi e amici di lunga data. Il primo, single e introverso, ha problemi di alcolismo, è opportunista e innamorato segretamente della moglie del suo amico. Denny, sposato con un figlio, tradisce la moglie con una prostituta e ha un malcelato razzismo verso le minoranze etniche. Una chiamata per disturbo della quiete pubblica li porterà a un incontro fatale che metterà in gioco non soltanto la loro amicizia ma anche la loro vita. Il risultato sarà un viaggio difficile in una torbida zona morale, in cui la fiducia e la fedeltà lotteranno per la sopravvivenza in un contesto fatto di protettori, prostitute, e criminali. Un dialogo scuro e tagliente in un frenetico botta e risposta, sostenuto da una pioggia costante, esplora la complessità di un legame fraterno viziato da affari interni e violenza nelle strade più difficili di Chicago.

«Pur avendo un ritmo da film poliziesco americano, da B-movie – spiega il regista Ferdinando Ceriani –  il testo di Huff affronta temi universali, come il male, la corruzione morale, la mutazione antropologica della società postmoderna, temi oggi al centro della discussione pubblica. In un certo senso è un testo epico. I temi vengono affrontati con un linguaggio popolare, con un ritmo incalzante che tiene lo spettatore col fiato sospeso avvincendolo dall’inizio alla fine e restituendo un ritratto impietoso della natura umana e del degrado morale della contemporaneità».

La biglietteria aprirà martedì dalle 17 alle 19 e un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.