L’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport, Elisa Lodi e l’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Maurizio De Blasio, hanno illustrato questa mattina in Sala Giunta gli interventi di riqualificazione del patrimonio scolastico realizzati nel 2025 e quelli attualmente in corso o di prossimo avvio.

Un investimento complessivo che nel solo 2025 ha superato i 39,6 milioni di euro per i grandi cantieri, a cui si aggiungono oltre 4,6 milioni per manutenzioni straordinarie e global service, con il quale l’Amministrazione punta a colmare il divario tra le strutture storiche e i moderni standard di sicurezza sismica e antincendio.

Gran parte delle scuole triestine (dal nido alla scuola secondaria di primo grado) è stata edificata prima delle attuali normative sismiche (introdotte nel 2003) e antincendio. Il Comune sta affrontando una sfida complessa: adeguare edifici spesso vincolati dalla Soprintendenza (con più di 70 anni di storia) garantendo al contempo la continuità del servizio didattico.

“E’ un momento importante per l’edilizia scolastica triestina” – ha dichiarato l’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare, Elisa Lodi. “Sono tante le risorse (finanziamenti PNRR, contributi regionali e risorse comunali) dedicate alle scuole. Siamo andati a intervenire a 360° per garantire la messa in sicurezza del grande patrimonio comunale di edilizia scolastica. Un investimento importante vicino ai 50 milioni di euro. Alcuni cantieri si sono conclusi nel 2025, altri si chiuderanno nel 2026, quelli più grandi nel 2027. Si tratta di interventi di messa in sicurezza, adeguamento anti sismico ed efficientamento energetico. Lavori delicatissimi e importantissimi che rendono oggettivamente più sicure le nostre scuole. Dietro a questi interventi, c’è una programmazione attenta. Gli uffici hanno posto la massima attenzione, coordinandosi con i dirigenti scolastici e i servizi educativi, cercando di conciliare sia le necessità delle imprese esecutrici che quelle degli studenti”.

“Con questi interventi – ha dichiarato l’assessore alle Politiche dell’Educazione, Maurizio De Blasio – confermiamo la grande attenzione dell’Amministrazione comunale sull’edilizia scolastica. Il nostro obiettivo è garantire la sicurezza all’interno delle nostre strutture, assicurando il diritto allo studio, mettendo a disposizione spazi sicuri e fruibili a bambini, ragazzi e tutto il corpo docente. Come Assessorato alle Politiche delle Educazione ci siamo occupati anche del trasporto degli alunni, cercando di agevolare le famiglie. Lavoriamo in costante sinergia con gli istituti comprensivi, ciò ci permette di individuare le criticità o le opportunità su cui intervenire. Desidero ringraziare la collega Lodi e gli uffici del servizio Edilizia Scolastica per il lavoro di squadra che ci permette di raggiungere con maggiore facilità gli obiettivi”.

Il 2025 ha visto la conclusione di alcuni interventi di maggior impatto, incompatibili con l’attività scolastica, che hanno comportato lo spostamento temporaneo delle attività didattiche.

Tra questi, l’intervento sulle strutture e di adeguamento antincendio della Scuola Corsi, completando così la risposta antincendio dell’intero blocco “Corsi-Manna” (scuola attivata a settembre 2025 – 2,4 milioni di euro di quadro economico), i lavori di efficientamento energetico e messa in sicurezza delle facciate ultimati presso la Scuola Trubar (400mila euro di QE) e gli interventi di adeguamento antincendio completati alla Scuola Stock (1 milione di euro di QE ) e alla Bergamas (euro 1,5 milioni di QE).

In fase di ultimazione il cantiere del primo lotto dei lavori alla Scuola F.lli Fonda Savio-Manzoni relativo all’intervento sulle strutture e all’adeguamento antincendio (2,6 milioni di euro QE), resta da avviare il secondo lotto per il quale è stato chiesto un contributo regionale attraverso la concertazione.

Attualmente in corso altri importanti interventi sulle strutture, di adeguamento antincendio ed efficientamento energetico, compresa palestra, alla Scuola Giotti Stuparich (6,5 milioni di euro di QE) e alla Scuola Caprin (10,6 milioni di euro di QE con previsione di completare i lavori entro l’estate inoltrata e trasferimento auspicato dopo le feste di Natale).

Di 3,3 milioni di euro è il quadro economico dell’intervento sulle strutture, di adeguamento antincendio ed efficientamento energetico in fase di realizzazione all’Asilo Nido Semi di Mela avviato dopo il trasloco dei bambini nella struttura di nuova realizzazione nella villa Haggiconsta (1,3 milioni di euro di QE).

Entro la primavera del 2027 è invece prevista la conclusione dei lavori alla scuola Spaccini-Sauro-Dante (10 milioni di euro di QE), un intervento complesso in quanto la scuola insiste su una basilica paleocristiana, inserita in un contesto urbano articolato.

Inoltre, nell’anno appena passato, sono stati gestiti interventi di manutenzione straordinaria per un valore complessivo di 2 milioni di euro. Tra questi rientrano il rifacimento della copertura della Scuola Duca D’Aosta (500mila euro), la messa in sicurezza dei soffitti alla Scuola San Giusto Martire (500mila euro) e 1 milione di euro di accordi quadro utilizzati per una serie di interventi diffusi: presso la Scuola De Tommasin (rifacimento colonna servizi igienici – lavori in chiusura), per lavori di messa in sicurezza antisfondellamento di soffitti su molte scuole in base alla mappatura eseguita per individuare le aree più precarie (Elmer, Biagio Marin, Tempo magico, Pittoni, Pallini, Stoka, Laghi), lavori di adeguamento cucine materne e nidi (manutenzioni varie, zanzariere) e per interventi puntuali sulle coperture, rifacimento di tratti di fognature e pitturazioni localizzate.

Il tutto al netto dei guasti che vanno comunque sistemati e alla gestione ordinaria quotidiana effettuati tramite contratto di global service del valore annuale di 2,6 milioni di euro

Da segnalare inoltre che nel 2025 sono stati aperti, dopo l’adeguamento antincendio e intervento sulle strutture, i nidi Barchetta e la scuola del Sole ultimati nel 2024 (valore complessivo 1.7 milioni di QE), è stato collaudato il nuovo nido di San Giovanni denominato provvisoriamente “ex Chiarle” con capienza 66 bambini (2.9 milioni di QE) ed è in fase di collaudo il nuovo nido di via alle Cave con capienza 66 bambini (3.2 milioni di QE).

Nel 2026 verranno inoltre adeguate antincendio le scuole Sergio Laghi di strada di Fiume e il comprensorio Levstik-Venezian- succursale de Tommasini, per un valore complessivo di 220mila euro con fondi PNRR destinati a dicembre 2025.

Nella variazione di bilancio 2025, approvata a novembre scorso, sono stati riservati ulteriori 2,2 milioni di euro da destinare a manutenzione straordinaria scuole. Questi investimenti, da realizzare con 3 accordi quadro distinti, sono al momento in gara d’appalto.