È in preparazione il prossimo volume della Collana d’Arte della Fondazione CRTrieste, che sarà dedicato alla pittrice Maria Lupieri (1901–1961).

Pittrice, scenografa, illustratrice e scrittrice, Maria Lupieri fu una figura centrale – sebbene ancora poco conosciuta – della vita artistica e culturale di Trieste tra gli anni Trenta e Cinquanta del Novecento.

Fu l’unica donna artista a partecipare alle pionieristiche mostre futuriste tenutesi in regione nel biennio 1931-1932; espose regolarmente alle Mostre Sindacali dalla fine degli anni Venti e partecipò alla Quadriennale di Roma. A queste presenze affiancò una lunga attività espositiva, con numerose mostre collettive e personali soprattutto tra Trieste, Milano – dove inizialmente lavorò presso il laboratorio di Rosa Menni Giolli – e Roma, città nella quale visse a lungo.

La sua fu una vita intellettuale intensa, segnata da passioni profonde e spesso tormentate. Viaggiatrice instancabile, interessata al pensiero esoterico e all’occultismo, si espresse anche attraverso la scrittura, lasciando diari, una vasta epistolografia e una produzione letteraria solo in parte nota. Partecipò inoltre alla Resistenza nell’area del Piemonte orientale.

A costituire la cifra più riconoscibile della sua espressione artistica furono in particolare i numerosi disegni, dedicati alle vedute di Trieste e delle città da lei vissute, realizzati a inchiostro di china con un segno vibratile e personalissimo. Non meno rilevanti risultano i dipinti degli ultimi anni, caratterizzati da uno stile apertamente informale e materico.

Maria Lupieri rappresenta una personalità chiave per comprendere il passaggio tra una precedente generazione intellettuale e artistica e quella più giovane. Fu amica di Arturo Nathan, Leonor Fini, Marcello Mascherini e Magda Springher, e intrattenne rapporti cordiali con Virgilio Giotti e Umberto Saba. Sulla sua opera, oggi ancora in larga parte da riscoprire, scrissero critici come Gillo Dorfles, Franco Russoli, Carlo Ludovico Ragghianti e Linuccia Saba.

Nella monografia, che uscirà nel corso dell’anno, saranno ripercorse le vicende biografiche ed espositive dell’artista, che strinse, tra l’altro, una lunga amicizia con Linuccia Saba, Anita Pittoni e Maria Posipilova.

Al fine di raccogliere la più ampia documentazione possibile sull’opera di Maria Lupieri, si invitano i proprietari di sue opere e documenti, ai quali va sin d’ora il ringraziamento dell’autore e dell’editore, a segnalarle direttamente alla Fondazione CRTrieste ai recapiti: email: [email protected] e telefono 040 633709.