Tra app di dating e chatbot, l’AI entra sempre più nella vita emotiva e sentimentale degli italiani

Quest’anno San Valentino non passa solo da fiori e cene romantiche, ma anche da chatbot, algoritmi e app di incontri. Anche in Italia, l’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui le persone vivono relazioni, affetto e fiducia, diventando per alcuni una presenza emotiva sempre più rilevante.

Secondo il Norton Insights Report: Artificial Intimacy, il 30% degli attuali utenti di app di dating in Italia prenderebbe in considerazione una relazione romantica con un chatbot AI. Una tendenza che va di pari passo con un cambiamento culturale più ampio: il 31% degli utenti attuali ritiene possibile sviluppare veri sentimenti romantici per un’AI.

Numeri che raccontano una nuova idea di intimità sui canali digitali.

L’AI come confidente, coach e supporto emotivo

Per molti italiani, l’AI non è solo una curiosità tecnologica. È uno strumento concreto per gestire emozioni e relazioni. Il 65% degli utenti attualmente attivi sulle app di dating nel Paese affermache si fiderebbe più di un coach sentimentale basato su AI che di un amico o di un familiare.

E quando una storia finisce, il supporto diventa ancora più importante: oltre la metà degli utenti attivi (38%) userebbe un chatbot per affrontare una delusione amorosa. Non sorprende quindi che il 48% degli utenti di app di dating abbia già chiesto consigli sentimentali a un assistente o chatbot AI.

In un periodo emotivamente intenso come quello che precede San Valentino, l’AI diventa una presenza rassicurante: sempre disponibile, mai giudicante.

Dating online: diffusione e nuove abitudini

In Italia, il 28% dei consumatori ha utilizzato almeno una volta una app di dating, mentre il 10% le utilizza attualmente. Tra i più giovani l’uso è ancora più diffuso, evidenziando come le dinamiche relazionali funzionino soprattutto tra Gen Z (per il 44%) e Millennials (per il 35%).

L’intelligenza artificiale entra anche negli aspetti più pratici del corteggiamento: il 50% degli utenti di app di dating ha già usato strumenti di AI per migliorare le proprie foto, mentre il 54% utilizzerebbe l’AI per scrivere una frase di apertura o avviare una conversazione.

Il rovescio della medaglia: truffe e fiducia digitale

Ma dove crescono connessione emotiva e vulnerabilità, aumentano anche i rischi. Il 34% degli utilizzatori italiani di queste app dichiara di essere stato preso di mira da una truffa sentimentale online, con oltre la metà di questi (56%) ad essere effettivamente caduta nella trappola.

Tra i segnali di allarme più diffusi:

  • il 36% degli utenti attivi dichiara di essere stato spinto a inviare denaro a qualcuno conosciuto online;
  • il 46% degli utenti attivi dichiara di essere stato contattato da profili che sostengono di essere celebrità o personaggi pubblici;
  • il 26% degli utenti attivi dichiara di aver subito episodi di catfishing.

Non a caso, il 53% degli utenti italiani attualmente attivi sulle app di dating incontra profili sospetti almeno una volta a settimana.

Un San Valentino sempre più digitale (e consapevole)

Il quadro che emerge è quello di abitudini di dating profondamente diverse dal passato: più digitali, più tecnologiche, ma anche più fragili. L’AI offre nuove forme di supporto emotivo e nuove possibilità di connessione, ma rende ancora più importante proteggere i propri dati, riconoscere i segnali di manipolazione e mantenere un approccio consapevole alle relazioni online.

Perché se l’amore oggi passa anche da un algoritmo, la fiducia resta una scelta umana. Per aiutare a proteggere chi usa le app di dating online, Norton 360 con rilevamento delle truffe basato su AI, le versioni avanzate di Norton VPN e Norton 360 Mobile supportano gli utenti identificando i profili falsi, bloccando i link di phishing, rilevando le truffe in tempo reale e proteggendo le informazioni personali su tutti i dispositivi, grazie anche a Norton Genie, l’assistente integrato basato sull’intelligenza artificiale, ora incluso in tutti i prodotti Norton 360.

Per consigli su come frequentare persone online in modo più sicuro e per leggere il report completo, visitare il sito dedicato.

Nota metodologica sul Norton Insights Report: Artificial Intimacy

La ricerca è stata condotta online in Italia da Dynata per conto di Gen, dal 31 luglio all’11 agosto 2025, su un campione di 1.000 adulti di età pari o superiore a 18 anni. I dati sono stati ponderati, ove necessario, per età, genere e area geografica, in modo da essere rappresentativi a livello nazionale.