La colazione è sempre più un momento decisivo per bar, hotel e strutture ricettive: è la prima esperienza della giornata e incide in modo diretto sulla percezione complessiva del cliente rispetto alla struttura che lo ospita. In un mercato del fuori casa che – secondo il Rapporto 2025 FIPE – nel 2024 ha raggiunto un valore stimato di 96,4 miliardi di euro e pesa per circa il 33% dei consumi alimentari degli italiani, il “momento breakfast” sta assumendo un ruolo più strategico, via via più esperienziale e identitario. Cattel Spa – uno dei principali player nella distribuzione food service nel Nord Italia – consolida una proposta pensata nel dettaglio per aiutare i professionisti a costruire colazioni complete, sia dolci che salate, sostenibili e gestibili dal punto di vista operativo: non solo gratificazione per l’ospite, ma anche razionalizzazione di tempi, porzioni e scarti . È anche qui che la sostenibilità diventa concreta: meno spreco significa meno costi “invisibili”, più efficienza e un servizio più stabile e rapido.

Accanto a viennoiserie e pasticceria, la componente “savory” è ormai strutturale nei buffet contemporanei, anche perché una parte importante della domanda – in particolare nelle località a forte incidenza turistica – si aspetta una colazione più internazionale e proteica. E nel 2026, con i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina in calendario fino al 22 febbraio, l’attenzione su Cortina e sulle Dolomiti renderà ancora più evidente quanto la qualità dell’accoglienza passi dalla solidità dei servizi quotidiani, a partire proprio dal breakfast. In questa traiettoria si inserisce anche la collaborazione di Cattel con Cortina Delicious, il consorzio che riunisce rifugi, alberghi, ristoranti e impianti a fune di diverse aree del comprensorio ampezzano, promuovendo eccellenza, sostenibilità e lavoro di rete: un collegamento concreto con il territorio che rafforza la capacità di presidiare la domanda turistica internazionale e i picchi stagionali .
Nel modello Cattel – un ecosistema che combina oltre 8.000 referenze attive, una rete di oltre 130 agenti che operano con logica consulenziale e una logistica strutturata per garantire continuità operativa – il dolce resta un grande classico e un driver immediato (secondo ANSA, nel 2025 le vendite di croissant in Italia hanno raggiunto ben 36 milioni di euro), ma anche il salato è ormai una componente strutturale del buffet fin dal mattino. Cattel lavora per rendere il breakfast un momento ad alto valore percepito ma anche gestibile in termini di tempi, porzioni e scarti, attraverso formati e referenze coerenti con i ritmi del servizio e trasforma la colazione in una leva di fidelizzazione (e margine) proponendo un assortimento vario, buono, costante, semplice da gestire e valorizzando formati e referenze che aiutino la redditività (monoporzioni, soluzioni pronte o a finitura rapida, e prodotti ad alta rotazione).
Sul fronte dei trend, la richiesta non è solo varietà, ma scelta più distintiva. Cresce l’attenzione verso colazioni percepite come premium ed esperienziali, con un’offerta che va oltre le classiche uova & bacon e diventa parte del racconto della struttura . Prendono quota, dunque, i lievitati gourmet con farciture originali , eseguite anche sul momento. Si rafforza poi il “savory territoriale”, con salumi e formaggi DOP (come bresaola, speck e Asiago) su pani di grano antico (che aggiornano il modello tradizionale della colazione internazionale). Tra i dolci, si riscontra una crescente predilezione per le opzioni senza glutine, già centrali nelle scelte di molte strutture, e per la pasticceria tradizionale (come il tipico dolce mantovano Sbrisolona, il sudtirolese Strudel, la torta veneto-lombarda Veneziana…) reinterpretata in monoporzioni dal design contemporaneo.

“La colazione è uno dei momenti più sensibili per chi lavora nell’Horeca: volumi concentrati, aspettative alte e margini che si costruiscono sulla regolarità del servizio”, dichiara Luca Cittadini, Direttore Acquisti di Cattel Spa. “Per questo lavoriamo su un’offerta che unisca qualità, gratificazione e operatività: assortimento affidabile, formati che aiutano il controllo del food cost e soluzioni che riducono sprechi e complessità, così che ogni struttura possa trasformare il breakfast in un’esperienza che fa tornare gli ospiti”. www.cattel.it