Sono ormai stelle assolute Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Novak Đokovic e le loro sfide appassionano a livello planetario. Ma anche al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia il tennis è protagonista: è infatti al centro de “Il muro trasparente. Delirio di un tennista sentimentale” lo spettacolo che vede il protagonista – interpretato da Paolo Valerio – raccontare la propria storia scandendola in 1000 palleggi contro un muro trasparente di plexiglass che protegge il pubblico.

“Il muro trasparente”, incentrato su temi del tennis e della passione, ritorna per due giorni alla Sala Bartoli il 14 e il 15 febbraio prima di proseguire la sua tournée a Napoli.

Creando una felice e stimolante contaminazione fra sport e spettacolo, fra passione sportiva e le altre “passioni” – gelosia, attrazione, amore – che tormentano il protagonista, lo spettacolo fonde i linguaggi del tennis e quelli del teatro in una esperienza che si svolge su un campo da gioco ricreato sul palco.

“Il muro trasparente. Delirio di un tennista sentimentale” è prodotto dallo Stabile regionale, scritto da Monica Codena, Marco Ongaro, Paolo Valerio che veste anche il ruolo del protagonista, Max, un uomo che affronta la crisi della sua vita come ha sempre fatto: giocando a tennis.

Gioca, pensa, racconta, si dibatte. Emergono emozioni e ossessioni. Momenti di silenzio si alternano a urli di sfida, quasi disperati, di un uomo alle prese con gerarchie di sentimenti che si travasano l’uno nell’altro. Le soluzioni si fanno problemi, l’agonismo dell’innamoramento trascolora nella rivalità tra solitudine e vita. Avrà il fiato necessario per portare a termine la partita?

La storia d’amore tumultuosa e coinvolgente di Max rapisce gli spettatori, commentata da musiche che ci appartengono – una colonna sonora che viaggia dagli anni Settanta ad oggi – da emozioni, immagini di impatto e tradotta in un monologo che è anche un potente match solitario.

Max scandisce infatti il suo sfogo palleggiando quasi mille volte… contro il pubblico. Per l’attore è una prova psicofisica notevole: e il pubblico?

Gli spettatori osservano tutto, protetti da un muro trasparente, un muro di plexiglas. Ecco l’altro elemento curioso dello spettacolo.

Se il dibattito sulla “quarta parete” ha animato una parte importante della storia del teatro, qui la quarta parete è tangibile e, durante la pandemia, si era ammantata di ulteriori significati (“Il muro trasparente” fu il primo spettacolo ad andare in scena nel 2021 al politeama Rossetti dopo la lunga chiusura): divide e protegge, inquieta e rassicura, stupisce…

Un muro trasparente campeggerà sul boccascena della Sala Bartoli in occasione di questo spettacolo, difendendo il pubblico dai potenti servizi di Max, ma non dalla corrente di emozioni che scorreranno fra l’attore e la platea. E alla fine anche gli spettatori saranno chiamati a combattere un match giocoso contro il muro trasparente!

Lo spettacolo va in scena il 14 e 15 febbraio rispettivamente alle ore 21 e alle 17 alla Sala Bartoli.Gli ultimi biglietti sono disponibili presso presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.

IL MURO TRASPARENTE. DELIRIO DI UN TENNISTA SENTIMENTALE

a cura di Monica Codena, Marco Ongaro e Paolo Valerio

con Paolo Valerio

scena Antonio Panzuto

progetto fonico Nicola Fasoli

fonica Borut Vidau

direttore di scena Paolo De Paolis

disegno luci Marco Spagnolli

luci Alessandro Macorigh

una coproduzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Teatro Stabile di Verona