Un torneo dove non contano le abilità sportive ma la dialettica e la capacità di argomentare.
L’Ordine degli Avvocati di Padova annuncia la sua prima partecipazione al “Torneo nazionale del dire e del contraddire” che si terrà nei prossimi mesi, con i turni eliminatori a marzo e le finali a Roma tra aprile a maggio.
Il prestigioso progetto, promosso dal Consiglio Nazionale Forense, è stato ideato per diffondere tra i giovani la cultura della legalità e per l’appunto l’arte oratoria e dell’argomentazione.
A scendere nell’agone oratorio saranno gli studenti del Liceo Maria Ausiliatrici che inizieranno la “preparazione” per l’appuntamento, guidati dagli avvocati dell’Ordine di Padova.
I ragazzi e le ragazze che aderiranno al progetto saranno guidati in un percorso formativo focalizzato sull’uso consapevole della parola e sulla capacità di sostenere un dibattito rispettoso e strutturato e formeranno quindi la squadra dell’Ordine.
Al centro della gara la trattazione di un caso dal punto di vista penale e civile.
“L’Ordine – racconta il Presidente Francesco Rossi – è impegnato su molti fronti nella promozione, sotto ogni profilo, della cultura della legalità e del ruolo dell’avvocatura.
Ringrazio, a nome del Consiglio, tutti i colleghi che si sono resi disponibili a formare gli studenti e il professor Nicola Giacometti per aver accolto con entusiasmo questa iniziativa, che rappresenta un ponte tra l’avvocatura e il mondo dell’istruzione del nostro territorio”.