Dal 19 al 21 febbraio, alle 20.30 – Prevendite un’ora prima dell’inizio

La rassegna ‘INNESTI – Connessioni teatrali affatto prevedibili’, ospiterà un nuovo appuntamento: giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 febbraio, alle 20.30, eccezionalmente sul palcoscenico del Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo, sarà proposto ‘Festa di confine’ con la compagnia Teatro dei Borgia. Lo spettacolo è un progetto ideato nell’ambito dell’evento GO! 2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura 2025. ‘Festa di confine’, adattato, tradotto e diretto da Elena Cotugno, vedrà in scena Raffaele Braia, la stessa Cotugno, Sabino Rociola e Valerio Tambone. Si tratta di una coproduzione TB – Artisti Associati Gorizia con il sostegno di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia.

La drammaturgia si propone come un viaggio poetico e potente nel cuore del concetto di confine, tra storie vere, migrazioni e identità spezzate. Lo spettacolo, scritto da Matei Visniec, attraversa frontiere geografiche e umane, dando voce a personaggi sospesi tra realtà e sogno: cecchini, madri, camerieri, migranti. Il concetto di festa è espresso in scena attraverso canti popolari e musiche di guerra, che rievocano il desiderio di appartenenza e la tensione della separazione. Una riflessione intensa e attuale sull’identità, in un mondo dove i muri si alzano e i simboli perdono significato.

Nel lavoro di preparazione è stato a lungo analizzato il concetto di confine, inteso come un complesso dispositivo di elementi materiali e immateriali, mettendolo a confronto con il tema della festa, bisogno primario dell’umanità. Passaggio verso un tempo sospeso, un tempo liberato.

La prevendita dei biglietti sarà aperta un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.