Sono passati ben 66 anni dall’impresa storica del Batiscafo Trieste, che il 23 gennaio 1960 toccava il punto più profondo della crosta terrestre, il cosiddetto abisso Challenger nella fossa delle Marianne, a quasi 11mila metri negli abissi marini.Un’avventura che la città di Trieste, dove il Batiscafo è stato concepito per iniziativa di Auguste e Jacques Piccard, ha idealmente rivissuto in questi mesi, attraverso la ricostruzione del modello progettata dal Comune di Trieste. Se ne parlerà sabato 21 e domenica 22 febbraio all’Eudi Show Bologna, il più importante appuntamento della subacquea in Italia e uno dei principali del settore al mondo, con decine di migliaia di visitatori che ogni anno invadono le corsie del salone espositivo. Alla grande kermesse, una prestigiosa “agorà del popolo subacqueo”, parteciperà quest’anno Mare Nordest, animando due presentazioni – proprio domani, sabato 21 febbraio alle 10.15, e domenica 22 alle 16 – dedicate alla storia del Batiscafo Trieste.

L’occasione per arrivare al grande pubblico di settore con il racconto della “restituzione” di un prezioso tassello della memoria storica triestina. E proprio in questi giorni hanno potuto scoprire quella emozionante storia centinaia di giovani e giovanissimi delle Scuole Secondarie superiori di Trieste, grazie agli incontri organizzati da Mare Nordest, partner di riferimento dell’Amministrazione Comunale per il progetto dedicato al Batiscafo Trieste. Otto gli appuntamenti, che hanno coinvolto L’Istituto Nautico Galvani, il Liceo Classico e Linguistico con sezione Ospedaliera Francesco Petrarca, il Liceo Scientifico Guglielmo Oberdan e l’Istituto Deledda – Fabiani. Coordinato da Manuela Rizzo, responsabile dei Progetti Educazione per Mare Nordest, il progetto ha impegnato come relatori il giornalista subacqueo Romano Barluzzi insieme a Edoardo Nattelli e Roberto Bolelli, entrambi General Manager di Mare Nordest. Nel corso degli incontri, studentesse e studenti hanno potuto conoscere l’impresa del Batiscafo Trieste, a partire dalla sua prima ideazione per merito del fisico ed esploratore svizzero Auguste Piccard, supportato poi dal figlio Jacques Piccard che toccò fisicamente il fondo dell’oceano nell’avventurosa immersione nella fossa delle Marianne: un risultato raggiunto grazie all’ innovativo sistema di galleggiamento per controllare la discesa e risalita con estrema precisione. Durante gli appuntamenti divulgativi nelle scuole, corredati dalla proiezione di filmati originali, i giovani spettatori hanno potuto apprezzare il progetto di ricostruzione in scala reale del Batiscafo Trieste, e con l’occasione approfondire la personalità dello studioso e collezionista Diego de Henriquez, amico personale dei Piccard e supporter dell’impresa del Batiscafo Trieste.

Proprio nel Museo della Guerra per la Pace dedicato a de Henriquez il Batiscafo troverà stabilmente esposizione, nel corso dell’anno. La costruzione del modello è stata affidata alla perizia di M23 Srl, azienda partner di Marine e Forze Speciali in tutto il mondo, e supportata da Rolex, che ha reso disponibile una copia dell’orologio utilizzato per l’immersione del 1960, da esporre all’interno dell’allestimento in corso di realizzazione al Museo de Henriquez. Hanno inoltre collaborato la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione CRTrieste, Trieste Trasporti e Convention Visit Bureau.L’originale Batiscafo è tuttora conservato a Washington, al National Museum of the U.S. Navy. «Quella del Batiscafo Trieste è una storia straordinaria per la città, ed è importante possa essere tramandata alle giovani generazioni – ha sottolineato l’Assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo del Comune di Trieste Giorgio Rossi, promotore del progetto – Per rivivere quell’impresa e raccontarla nei suoi dettagli più emozionanti l’Amministrazione comunale ha commissionato anche la produzione del film Operazione Batiscafo Trieste: il documentario che permetterà di ritrovare sul grande schermo un episodio memorabile non solo per la nostra città, ma per la storia internazionale dell’esplorazione». Scritto e diretto da Massimiliano Finazzer Flory, prodotto da Movie&Theater in collaborazione con Rai Cinema e Armundia, il film Operazione Batiscafo Trieste si presenterà in anteprima al Cinema Ariston venerdì 6 e sabato 7 marzo, inaugurando un tour che farà tappa anche a Roma, Milano, Napoli, New York e Washington. Il trailer del film è disponibile per tutti sul canale youtube del Comune di Trieste e sul sito museodiegodehenriquez.it