La Fondazione Sandanielese sottoscrive accordi con NET APP ed ERPAC
Due nuovi e prestigiosi accordi rafforzano il percorso di crescita della Fondazione Scriptorium Foroiuliense ETS di San Daniele del Friuli, confermandone il ruolo di riferimento internazionale per lo studio e l’insegnamento del “segno” e nella realizzazione di codici miniati e progetti editoriali di alto valore storico e culturale.
Il primo importante risultato è la collaborazione con NetApp, multinazionale con sede nella Silicon Valley e presente anche in Italia, leader mondiale nella gestione, conservazione e certificazione dei dati digitali. L’azienda affiancherà la Fondazione nei futuri progetti di realizzazione e digitalizzazione di codici antichi.
Sarà proprio NetApp a garantire la conservazione a lungo termine dei contenuti digitali prodotti dallo Scriptorium, certificandone integrità e autenticità nel tempo. Un passaggio fondamentale per assicurare che il patrimonio culturale trasposto in formato digitale possa essere custodito secondo i più elevati standard internazionali, tutelando la memoria storica e artistica per le generazioni future. L’incontro tra l’antica arte amanuense e le più avanzate tecnologie di conservazione digitale rappresenta un connubio di straordinaria modernità, capace di coniugare tradizione e innovazione.
Il secondo significativo accordo è stato sottoscritto con ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia. La convenzione, firmata in questi giorni, prevede una collaborazione triennale tra i due sodalizi e segna un ulteriore passo verso il consolidamento scientifico delle attività della Fondazione.
L’ERPAC avrà un ruolo centrale nel controllo filologico delle realizzazioni facsimilari curate dallo Scriptorium Foroiuliense, garantendo un rigoroso esame storico, paleografico e artistico delle opere riprodotte. Un contributo che rafforza ulteriormente la qualità e l’autorevolezza dei progetti editoriali, assicurando coerenza scientifica e rispetto delle fonti originali. La convenzione non esclude la possibilità di sviluppare collaborazioni anche in altri ambiti di comune interesse, aprendo a nuove sinergie nel campo della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale regionale.
Dichiara il Presidente della Fondazione Roberto Giurano: “desidero esprimere un sentito ringraziamento alla Regione Friuli Venezia Giulia, per la continua collaborazione dimostrata in tutti questi anni e per aver sostenuto concretamente lo sviluppo della Fondazione nell’ambito dell’istruzione. Il supporto istituzionale ricevuto ha rappresentato un elemento determinante per la crescita formativa e progettuale dello Scriptorium, consentendoci di rafforzare percorsi didattici, opportunità professionali e iniziative culturali di respiro internazionale.
Un sostegno trasversale che testimonia la condivisione di una visione comune orientata alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla promozione della formazione e al rafforzamento del tessuto sociale del territorio.
Con queste collaborazioni strategiche, la Fondazione compie un ulteriore salto di qualità, ponendosi al crocevia tra eccellenza artigianale, rigore scientifico e innovazione tecnologica, in una prospettiva sempre più solida e internazionale.